Cassazione Penale, Sentenza n. 19945/2023 del 11/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione avverso la conferma della condanna per il reato di lesioni stradali a seguito di investimento di una anziana pedone durante una manovra di retromarcia per parcheggiare. Il ricorrente deduceva (1) violazione dell'art.154 C.d.S., sostenendo di aver adottato le cautele richieste e che l'avvicinamento del pedone era imprevedibile; (2) difetto di motivazione e contraddittorietà della sentenza di merito che non avrebbe valutato adeguatamente gli argomenti difensivi; (3) omessa derubricazione a lesioni colpose semplici in mancanza di violazioni del codice della strada.
La decisione
La Corte di legittimità ha dichiarato il ricorso inammissibile per essere generico e privo di un'adeguata critica rispetto alla motivazione della sentenza impugnata. Ha ritenuto congrua la valutazione dei giudici di merito secondo cui la manovra di retromarcia comportava speciale pericolosità e che il conducente non aveva mantenuto un costante e attento monitoraggio dell'area retrostante, rendendo prevedibile l'interferenza del pedone. E' stata quindi confermata la responsabilità per lesioni stradali e negata la derubricazione; il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a una sanzione pecuniaria di euro tremila.
Norme richiamate
art. 154 Codice della Strada
La disposizione impone al conducente, nelle manovre di retromarcia, di accertarsi dell'assenza di pedoni e di adottare le cautele necessarie; la Corte ha ritenuto violata tale norma perché il conducente non ha mantenuto il costante monitoraggio dell'area retrostante.
art. 140 Codice della Strada
Principio informatore delle cautele da tenere nella circolazione; usato per interpretare e integrare l'applicazione dell'art.154 e valutare gli obblighi di garanzia nella tutela degli utenti della strada.
art. 616 codice di procedura penale
Norma che disciplina gli effetti dell'inammissibilità del ricorso; la Corte l'ha applicata dichiarando l'inammissibilità e irrogando le conseguenti sanzioni processuali.
D.Lgs. 10 ottobre 2022 n.150
art. 85 (disposizioni transitorie sulla querela)
Richiamato in ordine agli effetti dell'inammissibilità: la pronuncia di inammissibilità esonera dall'applicazione delle disposizioni transitorie relative al termine per la presentazione della querela.
Riforma "Cartabia" (modifiche procedurali sulla querela)
Riferimento alla modifica procedurale in materia di procedibilità a querela di parte; la difesa aveva eccepito difetto di procedibilità per mancanza di querela, ma la Corte ha ritenuto la questione non risolutiva alla luce dell'inammissibilità del ricorso.
Massime di principio
- La manovra di retromarcia comporta un particolare obbligo di attenzione: il conducente deve monitorare costantemente l'area retrostante e adottare tutte le cautele previste dall'art.154 C.d.S.; la mancata attenzione può integrare colpa e responsabilità penale per lesioni.
- Per escludere la responsabilità del conducente l'azione del pedone deve essere eccezionale, atipica e assolutamente imprevedibile, tale da costituire causa esclusiva dell'evento; il semplice attraversamento fuori dalle strisce non è di per sé sufficiente a interrompere il nesso causale.
- La violazione delle norme sulla circolazione può integrare l'aggravante anche quando l'obbligo di garanzia grava su soggetti non attivamente in circolazione (principio della estensione dell'obbligo di sicurezza).
- Nei ricorsi per cassazione sono necessarie censure specifiche e un confronto puntuale con le argomentazioni della decisione impugnata; deduzioni generiche o meramente assertive portano all'inammissibilità.
- La derubricazione del reato non è automatica: se la violazione di regole cautelari è accertata, il fatto deve essere qualificato in base alla normativa violata e alla colpa accertata, non solo in base all'esito lesivo.
- Sotto il profilo procedurale, verificare sempre la sussistenza e i termini della querela richiesti dalla normativa vigente, ma tenere conto che l'inammissibilità del ricorso può incidere sull'applicabilità di norme transitorie relative alla querela.
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