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Sentenza

Sentenza del 22/09/2020 n. 19756 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale il privato

La controversia

La società aveva chiesto il rimborso dei costi sostenuti per le fideiussioni prestate per ottenere rimborsi IVA "accelerati" ex DPR 633/1972 (art.30 e art.38-bis). L'Agenzia eccepiva inammissibilità e tardività della domanda, sostenendo che il termine biennale di decadenza (D.Lgs. 546/1992, art.21, comma 2, richiamato dall'art.57 DPR 633/1972) impediva il rimborso, e contestava l'applicabilità dell'art.8, comma 4, della L.212/2000 ai casi di rimborsi con fideiussione per procedura accelerata. La controversia è salita in Cassazione con tre motivi dell'Agenzia (violazione e falsa applicazione di norme e insufficiente motivazione della CTR).

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate. Ha confermato che l'art.8, comma 4, della L.212/2000 riconosce il diritto al rimborso dei costi delle fideiussioni richieste dal contribuente a prescindere dalla genesi dell'onere e che, secondo orientamenti consolidati (incluse Sezioni Unite n.18520/2019), la prestazione della garanzia è un contratto autonomo con funzione indennitaria. Inoltre la domanda di rimborso non integra il fatto costitutivo del diritto ma ne avvia l'esigibilità; pertanto non si applica il termine biennale di decadenza ma la prescrizione ordinaria decennale. Vista la recente evoluzione giurisprudenziale e la sua incidenza sul giudizio, la Corte ha anche compensato le spese di lite.

Norme richiamate

  • Legge n.212 del 2000, articolo 8, comma 4

    l'amministrazione finanziaria e' tenuta a rimborsare il costo delle fideiussioni che il contribuente ha dovuto richiedere per ottenere la sospensione del pagamento o la rateizzazione o il rimborso dei tributi. Il rimborso va effettuato quando sia stato definitivamente accertato che l'imposta non era dovuta o era dovuta in misura minore a quella accertata

    Riconosciuto carattere precettivo e applicabilità generale: diritto soggettivo al rimborso dei costi delle fideiussioni richieste dal contribuente, indipendentemente dalla tipologia della garanzia e dalla causa che ha determinato la sua prestazione.

  • Decreto del Presidente della Repubblica n.633 del 1972, articolo 30

    se dalla dichiarazione annuale risulta che l'ammontare detraibile ... e' superiore a quello dell'imposta relativa alle operazioni imponibili ... il contribuente ha diritto di computare l'importo della eccedenza in detrazione nell'anno successivo ovvero di chiedere il rimborso ...

    Stabilisce il diritto del contribuente al rimborso o alla compensazione dell'eccedenza IVA; consente anche l'opzione per il rimborso che, se chiesto in forma accelerata, può comportare la prestazione di fideiussione.

  • Decreto del Presidente della Repubblica n.633 del 1972, articolo 38-bis, comma 1

    I rimborsi previsti dall'articolo 30 sono eseguiti su richiesta fatta in sede di dichiarazione annuale, entro tre mesi dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione prestando contestualmente fideiussione

    Regola la procedura di rimborso IVA 'accelerato' mediante fideiussione; la Corte ha ritenuto che i costi di tali fideiussioni rientrino nel rimborso previsto dall'art.8 L.212/2000 se l'imposta risulta definitivamente non dovuta o ridotta.

  • Decreto del Presidente della Repubblica n.633 del 1972, articolo 57

    Predisposto per i termini di notifica degli atti di rettifica/accertamento; l'Agenzia aveva invocato il termine di decadenza collegato all'art.57, ma la Corte ha escluso l'applicazione del termine biennale di decadenza alla richiesta di rimborso.

  • Decreto Legislativo n.546 del 1992, articolo 21, comma 2

    L'Agenzia sosteneva che il termine biennale di decadenza sancito da tale norma si applicasse alle istanze di rimborso; la Corte ha invece richiamato orientamenti secondo cui l'istanza di rimborso non costituisce fatto costitutivo del diritto, sicché non opera la decadenza biennale ma la prescrizione ordinaria.

  • Direttiva 77/388/CEE (sesta direttiva), articolo 18 e sentenza C-78/00

    Giurisprudenza comunitaria richiamata per il principio che il sistema dei rimborsi non può comportare un danno finanziario (anche potenziale) per il contribuente; rafforza l'obbligo di tutela del contribuente e la non imputabilità dei costi delle garanzie quando l'imposta si rivela non dovuta.

  • Cass. SS.UU. 18520/2019 (giurisprudenza)

    Ha affermato che la prestazione della garanzia configura un contratto autonomo di garanzia con funzione indennitaria, trasferendo il rischio della insussistenza dei presupposti per ottenere il rimborso; orientamento seguito dalla Corte nel rigetto del ricorso.

Massime di principio

  • L'art.8, comma 4, della L.212/2000 si interpreta come riconoscimento di un diritto soggettivo al rimborso dei costi delle fideiussioni richieste dal contribuente, a prescindere dalla causa e dalla tipologia della garanzia.
  • La domanda di rimborso non costituisce il fatto costitutivo del diritto ma ne attiva l'esigibilità: quindi, in tema di rimborsi di eccedenza d'imposta, non trova applicazione la decadenza biennale di cui al D.Lgs. 546/1992, art.21 comma 2, mentre rileva la prescrizione ordinaria (decennale).
  • La fideiussione prestata per ottenere rimborsi IVA accelerati è un contratto autonomo di garanzia con funzione indennitaria: i relativi costi possono essere rimborsati se l'imposta è definitivamente risultata non dovuta o dovuta in misura minore.
  • In casi simili è importante distinguere tra termini di decadenza per l'azione di accertamento e termini/prescrizioni afferenti al credito del contribuente: non sempre il termine biennale dell'Amministrazione è applicabile alla richiesta di rimborso.
  • Prassi consigliata: documentare puntualmente i costi delle fideiussioni, collegare la richiesta di rimborso alla definitiva insussistenza o riduzione dell'imposta e valutare tempestivamente le azioni legali, tenendo conto della prescrizione decennale ma anche dell'evoluzione giurisprudenziale.

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