Sentenza del 11/05/2017 n. 2037 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Errata compilazione dichiarazione dei redditi emendabilità in sede contenziosa.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza afferma il principio secondo cui la dichiarazione dei redditi è emendabile anche in sede contenziosa se l'errore dichiarativo, sia esso di fatto o di diritto, determina un'imposizione maggiore rispetto a quella legalmente dovuta. La correzione può quindi essere fatta valere nel giudizio per evitare che il contribuente sostenga un onere fiscale non previsto dalla legge.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente contestava gli effetti di un errore, di fatto o di diritto, commesso nella dichiarazione dei redditi, sostenendo che la dichiarazione dovesse poter essere emendata anche durante il contenzioso quando l'errore comporti l'assoggettamento a oneri contributivi diversi o più gravosi rispetto a quelli effettivamente dovuti per legge.
Massime di principio
- Un errore nella dichiarazione dei redditi non vincola definitivamente il contribuente quando produce un'imposizione superiore a quella prevista dalla legge.
- L'emendabilità può essere fatta valere anche nel processo tributario, non soltanto mediante una dichiarazione integrativa presentata nei termini amministrativi.
- Il principio vale sia per gli errori di fatto sia per gli errori di diritto, purché l'errore sia dimostrabile e incida sulla determinazione dell'obbligazione tributaria.
- Nel contenzioso il contribuente deve fornire la prova dell'errore e dell'effettiva maggiore imposizione, mentre l'amministrazione può contestare la fondatezza o la tempestività della correzione secondo le regole processuali applicabili.
- La finalità generale è garantire che il tributo sia determinato in base alla legge e non sulla base di una dichiarazione errata che comporti un prelievo indebito o eccessivo.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 11 mag 2017Sentenza del 11/05/2017 n. 48 - Comm. Trib. II grado di Trento
- Sentenza · 11 mag 2017Sentenza del 11/05/2017 n. 110 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
- Sentenza · 11 mag 2017Sentenza del 11/05/2017 n. 138 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
- Sentenza · 11 mag 2017Sentenza del 11/05/2017 n. 300 - Comm. Trib. Prov. Brescia
- Sentenza · 11 mag 2017Sentenza del 11/05/2017 n. 349 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
- Sentenza · 11 mag 2017Sentenza del 11/05/2017 n. 350 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →