Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1326/2026 - Torino, Sezione 2

per l'annullamento - dell’ordinanza n. 88/2024 emessa in data 03.05.2024 dalla Dirigente del Servizio Vigilanza Edilizia, notificata ai ricorrenti a partire dal 18.05.2024 e in date successive, mediante la quale, contestata la parziale difformità dell’immobile condominiale al titolo edilizio costituito dal nullaosta n. 398 del 02.07.1935, è stato ordinato al condominio ed a vari proprietari delle unità immobiliari “di provvedere alla demolizione delle opere sopra descritte con conseguente rispristino dello stato dei luoghi”; -di ogni altro atto presupposto conseguente o comunque connesso con gli atti impugnati, con particolare riferimento, per quanto di ragione, alla nota del Dirigente del Servizio emessa in data 11.10.2023.

Giustizia amministrativa202400810

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza di demolizione e ripristino relativa a opere ritenute parzialmente difformi dal titolo edilizio, nonché atti connessi

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, anche con motivi aggiunti, l’ordinanza n. 88/2024 con cui il Comune di Torino aveva ordinato al condominio e ai proprietari delle unità immobiliari la demolizione delle opere ritenute parzialmente difformi dal nullaosta edilizio del 1935 e il conseguente ripristino dello stato dei luoghi. Dal testo non risultano specificamente indicati i motivi di illegittimità dedotti. Nelle more del giudizio è stata presentata una SCIA a sanatoria ai sensi degli artt. 36-bis e 34-ter del d.P.R. 380/2001, riferita alle opere oggetto dell’ordinanza, che ha ricevuto riscontro positivo ed è stata seguita dall’espressa archiviazione del procedimento sanzionatorio comunale.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, ritenendo che la SCIA a sanatoria, positivamente riscontrata dal responsabile del procedimento, e la conseguente archiviazione del procedimento sanzionatorio fossero integralmente satisfattive rispetto alla pretesa azionata. Le parti avevano concordato in udienza sulla sopravvenuta carenza di interesse e avevano chiesto la relativa definizione del giudizio. Le spese di lite sono state compensate, con mantenimento del contributo unificato a carico dei ricorrenti.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    La disposizione è richiamata nel provvedimento nel contesto della definizione del giudizio alla luce della sopravvenuta soddisfazione della pretesa, senza ulteriore esplicitazione del suo contenuto.

  • art. 36-bis d.P.R. 380/2001

    La SCIA a sanatoria presentata per le opere oggetto dell’ordinanza edilizia ha ricevuto riscontro positivo, contribuendo alla soddisfazione della pretesa azionata e all’archiviazione del procedimento sanzionatorio.

  • art. 34-ter d.P.R. 380/2001

    La SCIA a sanatoria è stata presentata anche ai sensi di tale disposizione e, una volta positivamente riscontrata, ha determinato il superamento degli effetti contestati dell’ordinanza di ripristino.

Massime di principio

  • Quando, nelle more del giudizio di annullamento di un’ordinanza edilizia sanzionatoria, una SCIA a sanatoria relativa alle opere contestate riceve positivo riscontro e l’amministrazione archivia espressamente il procedimento sanzionatorio, la pretesa del ricorrente può ritenersi integralmente soddisfatta, con conseguente cessazione della materia del contendere.
  • La cessazione della materia del contendere presuppone che il sopravvenuto comportamento dell’amministrazione elimini in modo satisfattivo l’interesse sostanziale dedotto in giudizio; il consenso delle parti alla definizione per sopravvenuta carenza di interesse costituisce un elemento coerente con tale esito, ma il giudice deve comunque verificare l’effettiva satisfattività dell’intervento sopravvenuto.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSCIA e liberalizzazioniEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseSilenzio della pubblica amministrazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.