Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 18336/2023 del 03/05/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti hanno censurato il decorso del termine di prescrizione del reato di illecita detenzione di arma comune da sparo. Il fatto è stato commesso il 3 aprile 2013; tenuti conto i periodi di sospensione computati su richiesta della difesa (dal 9/10/2017 al 14/06/2018 per 248 giorni e dal 6/05/2019 al 26/09/2019 per 143 giorni, per un totale di 391 giorni), il termine massimo di prescrizione è risultato estinto il 29/10/2021, prima della pronuncia della sentenza della Corte di Appello del 13/01/2022. Si è rilevato inoltre che la Corte d'Appello non aveva considerato l'eccezione di prescrizione sollevata dalla difesa in fase scritta.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato era estinto per prescrizione. Si è rilevato che, salvo l'ipotesi di inammissibilità dell'impugnazione, sussiste l'obbligo della declaratoria immediata di estinzione del reato quando il termine di prescrizione sia maturato prima della pronuncia di merito; la sentenza di appello è quindi stata annullata senza rinvio con la formula per prescrizione.

Norme richiamate

  • Sez. 3, n. 43431 del 17/06/2014, Fonti, Rv. 260976

    Sez. 3, n. 43431 del 17/06/2014, Fonti, Rv. 260976

    Principio secondo cui, nel giudizio di appello (salvo inammissibilità dell'impugnazione), deve essere dichiarata d'ufficio l'estinzione del reato per prescrizione qualora il termine sia maturato nel frattempo, anche se l'impugnazione ha ad oggetto solo questioni di pena.

Massime di principio

  • La prescrizione si calcola a partire dalla data del fatto e va verificata sempre prima della pronuncia di merito: se matura prima della sentenza di appello la proclamazione dell'estinzione è dovuta.
  • I periodi di sospensione della prescrizione (anche quelli richiesti dalla difesa) devono essere computati nel calcolo complessivo: omettere tali periodi può determinare errori nel giudizio sulla estinzione per prescrizione.
  • In sede di appello la Corte ha l'obbligo di dichiarare d'ufficio l'estinzione del reato per prescrizione, salvo che l'impugnazione sia inammissibile: la questione può quindi essere rilevata anche se l'appello verteva solo sulla determinazione della pena.
  • La Procura può concordare nella requisitoria sulla estinzione per prescrizione; quando la prescrizione è accertata la sentenza va annullata senza rinvio.
  • Per tutelare il diritto alla prescrizione il difensore dovrebbe porre tempestivamente la questione in ogni grado e verificare con attenzione i periodi di sospensione e i termini applicabili al reato concreto.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.