Cassazione Penale, Sentenza n. 3321/2022 del 31/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la conferma della condanna per reati edilizi (realizzazione di sopraelevazione e opere in cemento armato senza permesso a costruire e autorizzazione antisismica). Forgione denunciava, tra l'altro, nullità per tardiva notifica dell'avviso di udienza d'appello (violazione del termine di 20 giorni dell'art. 601 c.p.p.) e contestava il calcolo delle sospensioni della prescrizione con riferimento agli istituti di sanatoria (art. 36 DPR 380/2001 e art. 159 c.p.p.). Tranfa riproponeva gli stessi motivi e, inoltre, contestava la qualificazione del suo ruolo (direttore dei lavori/progettista) e l'imputabilità per mancanza di vigilanza.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto infondati i profili relativi alla nullità della notifica e alla rappresentanza del difensore (i difensori potevano validamente esercitare la rappresentanza e non furono tempestivamente eccepite le nullità). Ha ritenuto invece infondato il motivo sulla limitazione della sospensione della prescrizione a soli 120 giorni. Dal computo complessivo delle sospensioni (sequestro, 60 giorni per art. 36/45 DPR 380/2001, diversi rinvii su richiesta della difesa e per impedimenti dei difensori, astensione, e le sospensioni Covid) è emerso che il termine di prescrizione è decorso (scaduto il 15/4/2021). Di conseguenza la sentenza impugnata è annullata senza rinvio per estinzione dei reati per prescrizione; è stata altresì revocata l'ordine di demolizione, essendo accessorio alla condanna.
Norme richiamate
art. 110 cod. pen.
Norma sul concorso di persone nel reato; usata per qualificare la partecipazione congiunta di proprietario e direttore dei lavori.
art. 157 cod. pen.
Individuazione del termine di prescrizione applicabile; richiamata per il calcolo del termine complessivo (base quinquennale nel caso concreto, con sospensioni).
art. 161 cod. pen.
Regole sul termine della prescrizione e sulle sue sospensioni; utilizzata per definire applicabilità del termine di cinque anni e le cause di sospensione.
art. 606 c.p.p.
Norma sulle censure in cassazione (motivi di nullità ecc.); richiamata per valutare l'ammissibilità dei ricorsi e la possibilità di rilevare la non punibilità d'ufficio.
art. 601 c.p.p.
Termine di comparizione dell'imputato davanti al giudice d'appello; la tardiva notifica invocata dai ricorrenti è stata valutata ma ritenuta non tempestivamente eccepita.
art. 420-bis, comma 3 c.p.p.
Disciplina degli effetti dell'assenza dell'imputato in udienza e della rappresentanza del difensore; la Corte ha ritenuto che il difensore possa esercitare la rappresentanza anche prima della formale verifica della costituzione delle parti.
art. 129 c.p.p.
Dichiarazione di non punibilità da parte della Cassazione; consentita per cause sopravvenute (qui l'estinzione per prescrizione) quando la valutazione è possibile in sede di legittimità.
art. 159, comma 1, n. 3 c.p.p.
Sospensione del corso della prescrizione per rinvii richiesti dall'imputato o dal difensore; interpretata dalla Corte in senso ampio: i rinvii chiesti dalla difesa sospendono il decorso della prescrizione secondo la disciplina codicistica (con aumento dei termini come previsto).
art. 36 d.P.R. n. 380/2001
Procedura di 'accertamento di conformità' e termini per la sanatoria; collegata alla sospensione del procedimento penale ma con limiti temporali specifici (60 giorni per formazione del silenzio-rifiuto).
art. 45 d.P.R. n. 380/2001
Stabilisce che l'azione penale resta sospesa finché non si esauriscono i procedimenti amministrativi di sanatoria (collegamento con art. 36); la sospensione è limitata al periodo disciplinato dall'art. 36.
art. 99 c.p.p.
Attribuisce al difensore le facoltà dell'imputato, salvo quelle riservate personalmente; giustificazione normativa per ritenere legittima la rappresentanza esercitata dal difensore.
art. 23 d.P.R. n. 380/2001
Attribuisce obblighi al progettista (controllo e vigilanza); richiamata per fondare la responsabilità penale del progettista/direttore dei lavori.
art. 29 d.P.R. n. 380/2001
Disposizioni relative agli obblighi del direttore dei lavori; usata per rafforzare l'obbligo di vigilanza e controllo personale del direttore dei lavori.
art. 185 c.p.p.
Regole sulla regressione del processo in caso di annullamento di atti nulli; citata dai ricorrenti come rimedio richiesto in caso di nullità, ma non accolta per decadenza.
artt. 178-184 c.p.p. (richiamati nel testo)
Norme sulle nullità processuali e sulle conseguenti sanatorie/deduzioni; richiamate nel dibattito sulle nullità relative/tardive e sulle possibili sanatorie.
Massime di principio
- La tardiva notifica dell'avviso di udienza (violazione del termine di 20 giorni ex art. 601 c.p.p.) non determina automaticamente l'annullamento se la nullità non è tempestivamente eccepita: la difesa deve sollevare l'eccezione nei termini processuali previsti, altrimenti si incorre in decadenza.
- Il difensore ha, per legge (art. 99 c.p.p.), la rappresentanza per esercitare i diritti dell'imputato; pertanto l'avviso o la comunicazione al difensore può supplire all'assenza di notifica perfetta all'imputato quando la nullità non è tempestivamente contestata.
- I rinvii richiesti dall'imputato o dal suo difensore sospendono il corso della prescrizione ai sensi dell'art. 159, comma 1, n. 3 c.p.p.; la durata di tale sospensione è regolata dal codice e dal potere discrezionale del giudice nel fissare il differimento, e non è automaticamente limitabile ai soli 120 giorni invocati dalla difesa.
- La sospensione del procedimento penale per gli atti di sanatoria amministrativa (art. 36 e 45 DPR 380/2001) ha effetti specifici e temporanei: il termine di 60 giorni per la decisione amministrativa costituisce il limite della sospensione collegata a quella particolare procedura; se il rinvio è invece richiesto oltre tale termine per altri motivi, opera l'art. 159 c.p.p.
- In caso di reati edilizi di natura permanente, la prescrizione decorre tenendo conto della permanenza dell'attività abusiva e delle cause di sospensione (sequestro, rinvii chiesti dalla difesa, impedimenti dei difensori, astensioni). Un calcolo dettagliato e documentato delle sospensioni è essenziale per valutare il rischio di estinzione per prescrizione.
- Se la prescrizione matura in corso di giudizio di legittimità, la Corte di Cassazione può annullare senza rinvio per estinzione del reato (art. 129 c.p.p.); le sanzioni accessorie correlate alla condanna (es. ordine di demolizione) vengono revocate se la condanna è estinta per prescrizione.
- I profili di merito (ricostruzione fattuale, valutazione della qualità di direttore dei lavori o progettista, controllo in cantiere) sono difficilmente rivedibili in cassazione se adeguatamente motivate dai giudici di merito; le censure devono contestare specifici vizi di diritto o di motivazione non superabili con una semplice ricostruzione alternativa dei fatti.
- Per difendersi efficacemente in casi simili: documentare e allegare gli atti significativi (verbali di udienza, provvedimenti di rinvio, istanze di sanatoria, comunicazioni amministrative), eccepire tempestivamente eventuali nullità procedurali e calcolare con precisione i termini di sospensione della prescrizione, tenendo conto sia delle categorie previste dal DPR 380/2001 sia delle richieste di rinvio formulate dalla difesa.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 31 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 3286/2022 del 31/01/2022
- Sentenza penale · 31 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 3287/2022 del 31/01/2022
- Sentenza penale · 31 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 3289/2022 del 31/01/2022
- Sentenza penale · 31 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 3290/2022 del 31/01/2022
- Sentenza penale · 31 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 3291/2022 del 31/01/2022
- Sentenza penale · 31 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 3292/2022 del 31/01/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →