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Circolare

Circolare numero 112 del 17-10-2006

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina la sospensione dei versamenti contributivi e assicurativi prevista per gli eventi alluvionali del 3 luglio 2006 nella provincia di Vibo Valentia, con riferimento all’art. 12 dell’O.P.C.M. n. 3536/2006. Definisce i comuni interessati, i soggetti beneficiari, il periodo di sospensione, le modalità operative per aziende, artigiani/commercianti e gestione separata, nonché le regole di recupero dei contributi sospesi. Contiene inoltre le istruzioni contabili e l’istituzione di un nuovo conto per la rilevazione dei crediti.

Eventi alluvionali del 3 luglio 2006 nella provincia di Vibo Valentia: sospensione contributiva e istruzioni contabili

Eventi alluvionali del 3 luglio 2006 nella provincia di Vibo Valentia: sospensione contributiva e istruzioni contabili

La circolare disciplina gli effetti previdenziali e contabili degli eventi alluvionali verificatisi il 3 luglio 2006 nella provincia di Vibo Valentia. In particolare, chiarisce i soggetti ammessi alla sospensione contributiva, i comuni interessati, il periodo di sospensione, le modalità di compilazione delle denunce e le procedure di recupero delle somme sospese.

Quadro normativo di riferimento

L’intervento si fonda sullo stato di emergenza dichiarato con DPCM 7 luglio 2006 e sulle misure di protezione civile introdotte con l’O.P.C.M. n. 3531 del 7 luglio 2006. La disciplina specifica della sospensione contributiva è contenuta nell’art. 12 dell’O.P.C.M. n. 3536 del 28 luglio 2006, pubblicata nella G.U. n. 185 del 10 agosto 2006.

La circolare richiama il testo della disposizione, che prevede:

  • l’estensione dei benefici ai comuni indicati;
  • la sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi, compresa la quota a carico dei lavoratori dipendenti;
  • il recupero delle somme non versate mediante 24 rate mensili a decorrere da gennaio 2007.

Comuni interessati

I benefici sono riconosciuti per i comuni di:

  • Brognaturo
  • Capistrano
  • Filogaso
  • Gerocarne
  • Sant’Onofrio
  • Simbario
  • Serra S. Bruno
  • Soriano
  • Sorianello
  • Stefanaconi
  • Spadola
  • S. Nicola da Crissa
  • Pizzoni
  • Vallelonga
  • Vazzano
  • Vibo Valentia

Soggetti beneficiari e ambito soggettivo

La sospensione si applica ai datori di lavoro privati aventi sede legale od operativa nei comuni interessati. La circolare precisa però che il riferimento va letto in relazione ai lavoratori impiegati nelle zone colpite, a prescindere dalla sede legale del datore di lavoro.

Viene inoltre chiarito che possono beneficiare della sospensione anche gli iscritti alle gestioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali. La motivazione è ricondotta alla ratio della norma, volta a escludere i soli datori di lavoro pubblici, richiamando il novero delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001.

Sono invece precisati alcuni limiti applicativi:

  • la sospensione della quota a carico del lavoratore opera solo se il datore di lavoro si avvale della misura;
  • i versamenti già effettuati dai soggetti beneficiari non sono rimborsabili né compensabili;
  • i datori di lavoro privati ammessi al beneficio sono quelli di tutti i settori merceologici.

Periodo di sospensione

Il periodo contributivo sospeso è quello compreso tra il 3 luglio 2006 e il 31 dicembre 2006.

Per le diverse gestioni, la circolare precisa che la sospensione riguarda:

  • per le aziende, i contributi esposti nei DM10/2 dei mesi da giugno 2006 a novembre 2006;
  • per artigiani e commercianti, le scadenze contributive dal 3 luglio 2006 al 31 dicembre 2006;
  • per la gestione separata, la contribuzione dovuta per i mesi da giugno 2006 a novembre 2006.

Modalità operative per le aziende

Alle aziende interessate va attribuito il codice di autorizzazione "8D", con il significato di azienda interessata alla sospensione contributiva per eventi alluvionali Vibo Valentia - luglio 2006.

La sede deve verificare che l’azienda richiedente avesse la sede operativa nei comuni indicati e fosse attiva al momento degli eventi. La volontà di usufruire della sospensione deve essere espressa con la presentazione delle denunce contributive compilate secondo le istruzioni fornite.

Per il modello DM10/2 occorre:

  • compilare i quadri B/C con le consuete modalità per tutti i lavoratori;
  • compilare il quadro D senza effettuare la sommatoria del totale B;
  • determinare l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali riferiti ai lavoratori per i quali si chiede la sospensione;
  • calcolare la differenza tra tale importo e le agevolazioni eventualmente esposte nel quadro D riferite agli stessi lavoratori;
  • esporre la differenza nel quadro D preceduta dal codice importo di nuova istituzione "N953", con il significato di "contr. sosp. ex art.12 Ordinanza 3536/2006";
  • effettuare la sommatoria delle partite del quadro D e riportarle nel totale;
  • determinare la differenza tra i totali dei quadri B/C e del quadro D, riportandola come differenza a debito o a credito del datore di lavoro;
  • versare il saldo della denuncia a credito INPS con le ordinarie modalità F24, se non tutti i lavoratori sono interessati dalla sospensione;
  • trasmettere comunque telematicamente il modello anche se il saldo è pari a zero o a credito.

Recupero dei contributi sospesi per le aziende

Il recupero dei contributi sospesi avviene in 24 rate mensili a decorrere da gennaio 2007.

Il pagamento deve essere effettuato con F24 utilizzando il codice contributo DSOS, istituito con la circolare n. 98 del 28 maggio 2002, e indicando la matricola aziendale seguita dal codice usato nel quadro D per la rilevazione del credito. La circolare riporta inoltre l’impostazione del modello con i riferimenti alla sezione INPS, al periodo e agli importi a debito/credito.

Artigiani ed esercenti attività commerciali

Per gli artigiani e i commercianti la sospensione riguarda i seguenti termini di versamento:

  • 16 agosto 2006: contributi dovuti sul minimale di reddito imponibile per il secondo trimestre 2006;
  • 16 novembre 2006: contributi dovuti sul minimale di reddito imponibile per il terzo trimestre 2006;
  • 30 novembre 2006: contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di secondo acconto.

Per il versamento possono essere utilizzati gli F24 originari; in mancanza, gli interessati possono richiederne la ristampa alla sede competente, che fornirà la codeline da utilizzare.

Se nell’importo è compresa la quota associativa, il pagamento in unica soluzione deve essere eseguito usando i modelli F24 in possesso dell’assicurato, uno per ciascuna delle rate sospese, così da consentire la corretta contabilizzazione della quota associativa.

Chi intende avvalersi della rateazione deve:

  • presentare apposita istanza;
  • versare la prima rata tramite F24;
  • indicare nella sezione INPS i codici AD per la contribuzione dovuta alla gestione artigiani e CD per la gestione commercianti.

La circolare ricorda infine che, per queste gestioni, i contributi sospesi non sono utili ai fini delle prestazioni sino al completo versamento, poiché non opera il principio di automaticità delle prestazioni.

Gestione separata

Per i committenti che versano contributi per collaboratori coordinati e continuativi, la sospensione si applica alle scadenze comprese tra il 3 luglio e il 31 dicembre 2006, cioè ai contributi relativi ai mesi da giugno 2006 a novembre 2006.

Nella denuncia individuale Emens, per i periodi sospesi, deve essere riportato il valore 07 nell’elemento previsto, con la dicitura "Sospensione contributi provincia Vibo Valentia" e validità da giugno 2006 a novembre 2006.

Il recupero avviene:

  • in unica soluzione, con F24 usando le causali già in uso per i pagamenti correnti C10 per gli iscritti ad altra forma assicurativa pensionistica obbligatoria e CXX per i non iscritti, con un rigo per ogni mese;
  • in forma rateizzata, previa richiesta di rateazione in forma libera e versamento con F24 usando il codice COC, con indicazione del codice 079999999999 nel campo matricola INPS/codice INPS/filiale azienda.

Istruzioni contabili

Per la rilevazione contabile dei contributi sospesi alle aziende, evidenziati nei DM10/2 con il codice "N953", è istituito il conto GPA 00/112, da assistere con apposito partitario contabile.

Il programma di ripartizione contabile della procedura DM emette una lista di analisi delle posizioni aziendali affluite al conto; una copia va trasmessa all’ufficio competente per la contabilità ai fini dell’apertura e della gestione dei crediti sul partitario.

Il recupero dei contributi viene imputato in avere al conto GPA 00/112 mediante scritture di storno, esclusivamente di cassa, delle contabilizzazioni provvisorie effettuate al conto GPA 52/099. Per tali scritture e per l’aggiornamento del partitario si rinvia al messaggio n. 39828 del 7 dicembre 2004. Le aziende con mancato versamento devono essere segnalate all’ufficio amministrativo competente.

È inoltre precisato che al conto GPA 00/112 è abbinata la causale esistente di modello FL02 10106, poiché le riscossioni sono relative a contributi contenuti nelle denunce DM10/2.

Per il recupero dei contributi sospesi:

  • per artigiani e commercianti, i versamenti in unica soluzione sono imputati ai conti GPA 52/076 e GPA 52/077 per i contributi entro il minimale, oppure ai conti GPA 52/072 e GPA 52/073 per quelli oltre il minimale;
  • in caso di rateazione, i versamenti sono rilevati al conto ARR 52/055 se riferiti agli artigiani, oppure al conto COR 52/055 se riferiti ai commercianti;
  • per la gestione separata, il recupero è imputato al conto PAR 52/010 in caso di pagamento in unica soluzione, oppure al conto PAR 52/020 in caso di pagamento dilazionato.

Variazione al piano dei conti

Con l’allegato 1 viene istituito il conto GPA 00/112, denominato: "Crediti per contributi sospesi alle aziende a seguito degli eventi alluvionali verificatisi il 3 luglio 2006 nella provincia di Vibo Valentia ai sensi dell’art. 12, comma 2, dell’O.P.C.M. n. 3536/2006". La denominazione abbreviata è "CRED.CTR.SOSP.AZ.ALLUV.PROV.VIBO V.OPCM 3536/06".

Punti principali

Ambito dell’intervento e basi normative

La circolare dà attuazione alle misure urgenti conseguenti allo stato di emergenza dichiarato per la provincia di Vibo Valentia a seguito degli eventi alluvionali del 3 luglio 2006. Richiama il DPCM 7 luglio 2006, l’O.P.C.M. n. 3531 del 7 luglio 2006 e soprattutto l’art. 12 dell’O.P.C.M. n. 3536 del 28 luglio 2006, che prevede la sospensione dei versamenti contributivi per i soggetti e i territori individuati.

Comuni interessati

I benefici si applicano ai comuni di Brognaturo, Capistrano, Filogaso, Gerocarne, Sant’Onofrio, Simbario, Serra S. Bruno, Soriano, Sorianello, Stefanaconi, Spadola, S. Nicola da Crissa, Pizzoni, Vallelonga, Vazzano e Vibo Valentia.

Soggetti beneficiari

La sospensione riguarda i datori di lavoro privati con sede legale o operativa nei comuni interessati, ma viene precisato che il criterio va riferito ai lavoratori impiegati nelle zone colpite, indipendentemente dalla sede legale. La circolare estende inoltre il beneficio anche agli iscritti alle gestioni previdenziali artigiani e commercianti, poiché la finalità della norma è escludere solo i datori di lavoro del settore pubblico. I datori di lavoro che usufruiscono della sospensione sospendono anche la quota a carico dei lavoratori; il lavoratore non può avvalersene autonomamente. I pagamenti già effettuati non sono rimborsabili né compensabili.

Periodo e oggetto della sospensione

Il periodo contributivo sospeso va dal 3 luglio 2006 al 31 dicembre 2006. Per le aziende, la sospensione riguarda i contributi esposti nelle denunce mensili DM10/2 dei mesi da giugno 2006 a novembre 2006. Per artigiani e commercianti, la sospensione interessa le scadenze contributive ricadenti tra il 3 luglio e il 31 dicembre 2006. Per la gestione separata, riguarda la contribuzione dovuta per i mesi da giugno 2006 a novembre 2006.

Modalità operative per le aziende

Alle posizioni contributive delle aziende interessate deve essere attribuito il codice di autorizzazione "8D" con il significato di azienda interessata alla sospensione contributiva per eventi alluvionali di Vibo Valentia - luglio 2006. La volontà di avvalersi della sospensione deve risultare espressamente dalle denunce contributive. Nel DM10/2 vanno compilati i quadri B/C secondo le ordinarie modalità; nel quadro D va indicato l’importo dei contributi sospesi al netto di eventuali agevolazioni riferite ai medesimi lavoratori, usando il codice importo "N953". Il saldo va determinato come differenza tra i totali dei quadri B/C e del quadro D e, se a credito, va versato con F24; se il saldo è pari a zero o a credito, il modello deve comunque essere trasmesso telematicamente.

Recupero dei contributi sospesi per le aziende

Il recupero avviene in 24 rate mensili a decorrere da gennaio 2007. Il pagamento si effettua con F24 utilizzando il codice contributo DSOS e riportando la matricola aziendale seguita dal codice usato nel quadro D per il credito. La circolare rinvia alla circolare n. 98 del 28 maggio 2002 per il codice DSOS e alle modalità di compilazione indicate nel testo.

Artigiani e commercianti

Per artigiani e commercianti la sospensione riguarda i contributi con scadenza 16 agosto 2006, 16 novembre 2006 e 30 novembre 2006, rispettivamente relativi al secondo trimestre 2006, al terzo trimestre 2006 e alla quota di reddito eccedente il minimale (secondo acconto). Il versamento può avvenire con gli F24 originari o, in mancanza, con ristampa richiesta alla sede competente. Se l’importo comprende la quota associativa, il pagamento in unica soluzione deve essere effettuato con i modelli F24 in possesso dell’assicurato, uno per ogni rata sospesa, per consentire la corretta contabilizzazione della quota associativa. In caso di rateazione è necessaria apposita istanza e il versamento della prima rata con F24 usando i codici AD per gli artigiani e CD per i commercianti. La circolare evidenzia che, per tali gestioni, i contributi sospesi non sono utili fino al completo versamento, in mancanza del principio di automaticità delle prestazioni.

Gestione separata

Per i committenti che versano contributi per collaboratori coordinati e continuativi, la sospensione va indicata nella denuncia individuale Emens con il valore 07 nell’elemento previsto, con la dicitura "Sospensione contributi provincia Vibo Valentia" e validità da giugno 2006 a novembre 2006. Il recupero in unica soluzione avviene con F24 usando le causali già in uso per i pagamenti correnti, C10 per gli iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria e CXX per i non iscritti, utilizzando un rigo per ogni mese. Per il pagamento dilazionato è richiesta istanza in forma libera e il versamento con F24 usando il codice COC e il codice matricola 079999999999.

Istruzioni contabili e nuovo conto

Per la rilevazione dei contributi sospesi alle aziende è istituito il conto GPA 00/112, assistito da apposito partitario contabile. Il recupero dei contributi viene imputato in avere al medesimo conto tramite scritture di storno, con rinvio alle istruzioni del messaggio n. 39828 del 7 dicembre 2004. Le aziende con mancato versamento devono essere segnalate all’ufficio amministrativo competente. Per artigiani e commercianti i versamenti in unica soluzione sono imputati ai conti GPA 52/076 e GPA 52/077 entro il minimale, o GPA 52/072 e GPA 52/073 oltre il minimale; i versamenti rateali ai conti ARR 52/055 o COR 52/055 secondo la gestione interessata. Per la gestione separata il recupero è imputato ai conti PAR 52/010 in unica soluzione o PAR 52/020 in caso di pagamento dilazionato.

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