Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 19/2026 - Bologna, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del provvedimento prot. numero. 138/2025/ML del 26 settembre 2025, notificato al ricorrente in data 7 novembre 2025, avente ad oggetto rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno, con cui Questore di Rimini ha negato il rinnovo del titolo di soggiorno.

Giustizia amministrativa202502000

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rinnovo del permesso di soggiorno

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Questore di Rimini che ha negato il rinnovo del permesso di soggiorno, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il giudice ha rilevato che nessuno dei documenti indicati nel foliario allegato al ricorso era stato prodotto in giudizio e che non risultava depositato neppure il provvedimento impugnato. In tale situazione non era possibile valutare né le deduzioni del ricorso né le difese dell'Amministrazione contenute nella relazione depositata.

La decisione

Il TAR, ritenuta la propria giurisdizione e competenza, ha disposto un incombente istruttorio, ordinando il deposito nel sistema informatico di una copia del provvedimento impugnato. L'onere è stato posto a carico della parte più diligente, da adempiere entro quindici giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza. L'esame dell'istanza cautelare è stato rinviato alla camera di consiglio dell'11 marzo 2026. Non è stata quindi assunta alcuna decisione sulla legittimità del diniego né sulla sospensione della sua efficacia.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata nell'ambito del rito cautelare, ma la relativa decisione è stata rinviata in attesa dell'acquisizione del provvedimento impugnato.

Massime di principio

  • Quando il provvedimento impugnato non è disponibile agli atti e tale omissione impedisce al giudice di valutare sia i motivi di ricorso sia le difese dell'amministrazione, il giudice può disporre un incombente istruttorio finalizzato all'acquisizione dell'atto.
  • L'esame della domanda cautelare può essere rinviato quando la documentazione indispensabile per valutare il fumus boni iuris non sia stata prodotta e debba essere previamente acquisita mediante deposito nel fascicolo informatico.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeTutela cautelare
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.