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Sentenza

Sentenza n. 4101/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento del Decreto del 30 agosto 2025, n. 2000, pubblicato dall'USR Lombardia, concernente la ripartizione del contingente di immissione in ruolo dei docenti di religione cattolica per l'anno scolastico 2025/2026, nella parte in cui ha escluso il contingente della diocesi di Tortona; di ogni atto presupposto, connesso e/o consequenziale al Decreto del 30.08.2025 n.2000 e per l'annullamento delle graduatorie previste dal DDG USR 2001/25, del 09.09.2025, e per l'annullamento del decreto USR Lombardia n.2140/30.09.2025, con le relative assegnazioni della scuola dell'infanzia -primaria e secondaria di secondo grado.

Giustizia amministrativa202504026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto USR Lombardia n. 2000 del 30 agosto 2025, nella parte relativa all’esclusione del contingente della Diocesi di Tortona, nonché le graduatorie e il decreto USR Lombardia n. 2140 del 30 settembre 2025 con le relative assegnazioni

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione scolastica)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti, docenti di religione cattolica della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, hanno contestato la ripartizione del contingente di immissione in ruolo per l’anno scolastico 2025/2026, sostenendo che l’USR Lombardia fosse competente a includere e assegnare anche i posti relativi alla Diocesi di Tortona, poiché i posti erano collocati presso istituzioni scolastiche lombarde. Sono stati impugnati anche gli atti successivi relativi alle graduatorie e alle assegnazioni. L’amministrazione ha sostenuto che la competenza spettasse invece all’USR Piemonte, in quanto la Diocesi di Tortona rientra nell’ambito territoriale piemontese e i ricorrenti avevano presentato la domanda concorsuale presso tale Ufficio. Il Collegio ha esaminato la distinzione tra la procedura concorsuale straordinaria e le successive operazioni di ripartizione del contingente e di reclutamento.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso, confermando le ragioni già poste a fondamento del rigetto cautelare. Ha ritenuto che i decreti dipartimentali nn. 1327 e 1328 del 29 maggio 2024 prevedessero la ripartizione dei posti liberi e vacanti da parte dell’USR nel cui ambito territoriale sono ubicate le istituzioni scolastiche presso le quali i posti risultano disponibili, ma ha interpretato tale previsione nel quadro della competenza territoriale riferita agli ambiti diocesani e alla procedura di reclutamento. Poiché la Diocesi di Tortona rientra nella competenza dell’USR Piemonte, quest’ultimo era competente a individuare i vincitori destinatari dell’immissione in ruolo e ad assegnare le sedi relative. L’USR Lombardia non aveva quindi competenza per il reclutamento e l’assegnazione dei posti riferiti alla Diocesi di Tortona, anche se le sedi scolastiche erano ubicate in Lombardia. Il successivo decreto lombardo n. 858 del 10 giugno 2026, relativo alla rettifica della graduatoria regionale, non ha modificato tale conclusione. Il ricorso è stato definitivamente respinto e i ricorrenti sono stati condannati in solido al pagamento di 2.000 euro di spese di giudizio, oltre oneri di legge.

Norme richiamate

  • art. 3, comma 2, DD.DD. nn. 1327 e 1328 del 29 maggio 2024

    La ripartizione dei posti liberi e vacanti è effettuata dall’Ufficio Scolastico Regionale nel cui ambito territoriale sono ubicate le istituzioni scolastiche presso le quali i posti risultano disponibili.

    La disposizione è stata interpretata nel contesto della disciplina del reclutamento straordinario degli insegnanti di religione cattolica, individuando nell’USR Piemonte l’ufficio competente per i posti riferiti alla Diocesi di Tortona.

  • art. 2 D.M. 144/2025

    La norma è richiamata quale base della competenza degli USR nell’organizzazione della procedura e nelle operazioni di immissione in ruolo del personale docente di religione cattolica per l’anno scolastico 2025/2026.

  • art. 1-bis, comma 2-bis, d.l. 29 ottobre 2019, n. 126

    È richiamata quale fondamento normativo delle immissioni in ruolo degli insegnanti di religione cattolica disciplinate dal D.M. 144/2025.

  • D.M. 9 del 19 gennaio 2024

    Ha previsto le disposizioni concernenti le procedure concorsuali straordinarie riservate agli insegnanti di religione cattolica.

Massime di principio

  • Nelle procedure straordinarie di reclutamento degli insegnanti di religione cattolica, la competenza dell’USR per la ripartizione del contingente, l’individuazione dei vincitori e l’assegnazione delle sedi deve essere determinata con riferimento all’ambito territoriale diocesano di appartenenza, secondo la disciplina concorsuale e i provvedimenti ministeriali applicabili.
  • La mera ubicazione delle istituzioni scolastiche presso le quali sono disponibili i posti non attribuisce automaticamente all’USR della regione interessata la competenza sulle operazioni di reclutamento, quando la disciplina della procedura collega tali operazioni all’ambito territoriale di una specifica diocesi e al relativo USR.
  • Deve essere distinta la fase di svolgimento della procedura concorsuale dalla fase successiva di ripartizione del contingente e di assegnazione delle sedi: la competenza dell’ufficio che gestisce una fase non implica necessariamente la competenza dell’ufficio territorialmente coinvolto nell’altra.
  • Un atto successivo di rettifica della graduatoria regionale, se si limita a includere formalmente posti riferiti a un diverso ambito diocesano, non modifica la competenza sostanziale dell’USR cui spettano l’individuazione dei destinatari dell’immissione in ruolo e l’assegnazione delle relative sedi.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciScuola
RamiPubblico impiego e concorsiIstruzione e università
SottomaterieRequisiti di ammissione ed esclusione dal concorsoGraduatorie e scorrimento
IstitutiIncompetenzaEffetto conformativo e riedizione del potere

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