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Sentenza

Sentenza n. 768/2026 - Genova, Sezione 2

per l'annullamento - del provvedimento n. -OMISSIS-, adottato dalla Questura di Genova in data 9.11.2022, portante revoca del permesso di soggiorno a tempo indeterminato per motivi di lavoro subordinato intestato all’interessato; - annullamento degli atti presupposti e connessi.

Giustizia amministrativa202300079

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo per motivi di lavoro subordinato

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione dell'immigrazione)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo, adottata dalla Questura dopo aver rilevato elementi ostativi al mantenimento del titolo ai sensi dell'art. 1 d.lgs. 159/2011. L'atto aveva fatto salva la possibilità di presentare domanda per un permesso di soggiorno di diversa tipologia e durata più breve. Nelle more del giudizio, il ricorrente ha chiesto un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, che l'Amministrazione gli ha rilasciato con validità fino al 25 febbraio 2028. Il testo non specifica analiticamente i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso; dalla motivazione emerge soltanto che il ricorrente contestava la revoca fondata su profili di pericolosità non risultanti da giudicati penali.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile, ritenendo che la richiesta e l'ottenimento di un diverso permesso di soggiorno, espressamente consentiti dal provvedimento impugnato, integrassero acquiescenza alla revoca oppure, comunque, determinassero la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. Il ricorrente non aveva inoltre chiesto la sospensione cautelare della revoca. In via aggiuntiva, il Collegio ha rilevato che il ricorso sarebbe stato infondato: i profili di pericolosità posti a fondamento della revoca erano ritenuti seri e circostanziati e potevano essere valutati dall'Amministrazione anche se non consacrati in giudicati penali, purché comprovati aliunde. Il provvedimento è stato ritenuto logico e razionale anche nella parte in cui, tenendo conto dei rapporti familiari, aveva escluso l'espulsione e consentito la richiesta di un titolo diverso e più breve, funzionale al monitoraggio del comportamento del richiedente. Spese compensate per la peculiarità della vicenda.

Norme richiamate

  • art. 1 d.lgs. 159/2011

    La revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo può fondarsi su elementi ostativi e su profili di pericolosità seri e circostanziati, anche non risultanti da giudicati penali, purché comprovati in altro modo.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • La richiesta e l'ottenimento di un titolo di soggiorno di diversa tipologia, espressamente previsti dal provvedimento di revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo, possono integrare acquiescenza all'atto impugnato oppure determinare la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sul ricorso contro la revoca.
  • La revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo può essere fondata su elementi di pericolosità seri e circostanziati anche quando non risultino da giudicati penali, purché siano altrimenti comprovati e adeguatamente valutati dall'Amministrazione.
  • La considerazione dei rapporti familiari può giustificare la mancata espulsione e la contestuale possibilità di richiedere un titolo di soggiorno diverso e di durata più breve, quale misura funzionale al monitoraggio della condotta dell'interessato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseLegittimo affidamentoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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