Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 16141/2022 del 19/05/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

Un automobilista chiedeva il risarcimento dei danni subiti alla propria vettura dopo l'investimento di un capriolo che aveva improvvisamente attraversato una strada statale. In primo grado aveva convenuto in giudizio, in via alternativa, sia la provincia sia la regione, ritenendo una delle due enti responsabile del danno. Il giudice di pace aveva escluso la provincia e condannato la regione; in appello la regione aveva ottenuto la riforma della decisione, con accertamento del difetto di legittimazione passiva della regione e qualificazione della domanda entro la responsabilità aquiliana ex art. 2043 c.c. anziché nella responsabilità oggettiva ex art. 2052 c.c. Nel ricorso per cassazione il soccombente contestava la decisione di merito; la regione eccepiva preliminarmente la tardività del ricorso per essere stato notificato oltre il termine breve decorrente dalla notificazione della sentenza di appello eseguita da una delle altre parti.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondato il rilievo preliminare di tardività del ricorso: poiché la controversia riguardava domande non scindibili, proposte in via alternativa contro più soggetti per l'individuazione dell'unico obbligato al risarcimento, la notificazione della sentenza effettuata da una sola delle parti ha fatto decorrere il termine breve per l'impugnazione nei confronti di tutti. Il ricorso, notificato alla regione oltre il termine di 60 giorni, è stato quindi dichiarato inammissibile. È stata altresì respinta l'eccezione di improcedibilità per mancato deposito della sentenza in copia autentica, poiché il deposito risultava avvenuto in copia conforme. Il ricorrente è stato condannato alle spese e al versamento dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 2043 c.c.

    richiamato come norma invocata per qualificare la responsabilità dell'ente pubblico come responsabilità per colpa e non oggettiva

  • art. 2052 c.c.

    richiamato come norma che il ricorrente riteneva applicabile per la responsabilità da danni cagionati da animale

  • art. 326 c.p.c.

    richiamato insieme all'art. 332 c.p.c. per affermare che, nelle cause scindibili, il termine di impugnazione non è unitario

  • art. 332 c.p.c.

    richiamato insieme all'art. 326 c.p.c. per escludere l'unitarietà del termine nelle cause scindibili

  • art. 327 c.p.c.

    richiamato come termine di impugnazione applicabile alle parti non raggiunte da notificazione della sentenza

  • art. 369 c.p.c.

    richiamato per l'eccezione di improcedibilità poi ritenuta infondata, in quanto la sentenza era stata depositata in copia conforme

  • art. 13, comma 1-quater, D.P.R. n. 115 del 2002

    richiamato per dare atto della sussistenza dei presupposti per l'ulteriore contributo unificato

Massime di principio

  • Nel processo con pluralità di parti, la notificazione della sentenza fa decorrere il termine breve per impugnare nei confronti di tutte le parti solo quando la controversia sia inscindibile o comunque dipendente, oppure riguardi un unico rapporto sostanziale o processuale.
  • Se la domanda è proposta in via alternativa contro più soggetti per individuare l'unico obbligato in relazione a un unico fatto generatore dell'illecito, la causa non è scindibile e la notificazione della sentenza eseguita da una delle parti fa decorrere il termine breve per l'impugnazione verso tutti.
  • Quando il ricorso per cassazione è notificato oltre il termine breve, il ricorso è inammissibile per tardività, anche se risulta tempestivo nei confronti di una delle altre parti.
  • L'eccezione di improcedibilità per mancato deposito della sentenza è infondata se dagli atti risulta il deposito di una copia conforme idonea a soddisfare l'onere di cui all'art. 369 c.p.c.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniNesso di causalità
RamiProcesso civileResponsabilità civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiLitisconsorzio necessarioOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.