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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 41881/2025 del 31/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il frammento indica che è stata impugnata un'ordinanza, ma non riporta il motivo specifico dell'impugnazione. Dal contesto si evince soltanto che la questione riguarda un provvedimento per il quale il giudice dispone la trasmissione degli atti alla Corte d'appello di Catanzaro per il giudizio. Possibili motivi, non desumibili con certezza dal testo fornito, possono essere vizi di motivazione dell'ordinanza, questioni di competenza, violazioni di norme procedurali o questioni di merito che richiedono il riesame da parte della Corte d'appello.

La decisione

Il provvedimento finale è l'ordinanza che dispone la trasmissione degli atti alla Corte d'appello di Catanzaro per il giudizio, con data 19/12/2025. Il frammento non specifica se l'ordinanza impugnata sia stata annullata o modificata nel merito; l'effetto pratico è che la materia è rimessa alla Corte d'appello per la decisione. Da questo tipo di disposizione si può inferire che il giudice che ha deciso abbia ritenuto necessario che la Corte d'appello pronunci sul merito o su questioni decisive per la causa, ma il testo fornito non consente di stabilire con certezza l'esito favorevole a una delle parti.

Massime di principio

  • Quando il giudice dispone la trasmissione degli atti alla Corte d'appello per il giudizio, la questione viene rimessa al giudice di secondo grado che deciderà sul merito o sulle questioni proceduralmente rilevanti; ciò non equivale automaticamente a una pronuncia sul merito a favore di una parte.
  • La disposizione di trasmissione indica che il giudice ritiene necessario l'intervento della Corte d'appello, per ragioni di competenza, percompletezza del contraddittorio o per valutare questioni di diritto rilevanti per la decisione.
  • In assenza di chiara motivazione nel testo, non si può assumere con certezza quale parte abbia effettivamente «vinto»: l'ordine di trasmettere gli atti è spesso favorevole al ricorrente nella misura in cui ottiene che la questione sia rimessa a un giudice di grado superiore, ma non è una pronuncia definitiva sul merito.
  • Per comportamenti pratici: la parte interessata deve verificare i termini processuali per la trasmissione e l'integrazione del fascicolo, predisporre memorie e documentazione pertinenti e valutare immediatamente eventuali impugnazioni o istanze integrative.
  • In situazioni simili, interpretare l'atto come un passo procedurale verso la decisione di secondo grado; non basare scelte definitive (es. esecuzioni, piani di compliance) sull'unica circostanza della trasmissione senza leggere la motivazione integrale della decisione.

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