Sentenza n. 7695/2026 - Roma, Sezione 5Q
per l’annullamento - della Determinazione direttoriale n. 13106 del 14/12/2022 della Regione Umbria – Direzione Regionale Salute e Welfare, pubblicata in pari data, avente ad oggetto “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell’art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216” e dei relativi allegati (di seguito, anche la “Delibera di Ripiano”); - del Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze 6 luglio 2022 recante “Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018. (22A05189)”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 216 del 15 settembre 2022 (di seguito, anche il “Decreto Payback”); - del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022 recante “Adozione delle linee guida propedeutiche all’emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018.(22A06146)”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 251 del 26 ottobre 2022 (di seguito, anche il “Decreto Linee Guida” o, più semplicemente, le “Linee Guida”); - di qualsiasi altro atto presupposto richiamato nei predetti atti o comunque presupposto, connesso e/o conseguente a quelli sopra indicati, anche se non conosciuti, inclusi: l’intesa sancita dalla Conferenza Stato – Regioni – Repertorio atti n. 213/CSR del 28 settembre 2022 recante “Intesa, ai sensi della legge 21 settembre 2022, n.1.42, sullo schema di decreto ministeriale per l’adozione delle linee guida propedeutiche all’emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in applicazione dell’art. 18 comma I del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115. Tetti dispositivi medici 2015-2018”; l’accordo della Conferenza Stato – Regioni Repertorio atti n. 181/CSR del 7 novembre 2019 recante “Accordo, ai sensi dell’articolo 9-ter del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministero della salute di individuazione dei criteri di definizione del tetto di spesa regionale per l’acquisto di dispositivi medici e di modalità di ripiano per gli anni 2015 - 2016 – 2017 e 2018” (di seguito, anche “Accordo 181/CSR”); la Circolare del Ministero della salute del 29 luglio 2019 prot. n. 22413, recante “Indicazioni operative per l’applicazione delle disposizioni previste dall’art. 9-ter, commi 8 e 9, del decreto legge 18 giugno 2015, n. 78”; per quanto occorrer possa, la nota esplicativa del Ministero della Salute – Direzione Generale della Programmazione sanitaria del 5.8.2022 trasmessa alla Ricorrente dalla Regione Sardegna con la nota di riscontro all’accesso agli atti; - per quanto occorrer possa, tutti gli atti istruttori e ricognitivi, incluse le delibere degli enti del servizio sanitario regionale richiamate nella Delibera di Ripiano con le quali sono stati certificati i fatturati delle aziende fornitrici di dispositivi medici per gli anni 2015-2018 (deliberazione del Direttore Generale della ASL Umbria 1 n. 1118 del 14.11.2022; deliberazione del Direttore Generale della ASL Umbria 2 n. 1773 del 15.11.2022; deliberazione del Direttore Generale dell’ AO di Perugia n. 366 dell’ 11.11.2022; deliberazione del Direttore Generale dell’ AO di Terni n. 145 del 10.11.2022).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Determinazione regionale di ripiano degli oneri derivanti dal superamento del tetto di spesa per dispositivi medici negli anni 2015-2018, unitamente agli atti ministeriali e presupposti del meccanismo di payback
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni pubbliche)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'impresa ha impugnato la determinazione della Regione Umbria che le attribuiva la quota di ripiano del superamento del tetto di spesa per dispositivi medici relativo agli anni 2015-2018, nonché il decreto ministeriale del 6 luglio 2022, le linee guida ministeriali del 6 ottobre 2022 e gli ulteriori atti presupposti, inclusi l'intesa e l'accordo della Conferenza Stato-Regioni, la circolare ministeriale e gli atti di certificazione dei fatturati adottati dagli enti del servizio sanitario regionale. Il testo della sentenza non riporta, tuttavia, l'esposizione dei singoli motivi di illegittimità dedotti. Nelle more del giudizio è entrato in vigore l'art. 8, comma 3, del d.l. 34/2023, convertito dalla l. 56/2023, che ha previsto per le aziende fornitrici la possibilità di versare una quota ridotta del 48 per cento dell'importo indicato nei provvedimenti regionali, con estinzione dell'obbligazione e preclusione di ulteriori azioni giurisdizionali. Con istanza del 10 aprile 2026, la ricorrente ha dichiarato di avere aderito a tale meccanismo e ha chiesto la cessazione della materia del contendere.
La decisione
Il TAR non ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché non era stata depositata la documentazione richiesta dall'art. 8, comma 3, del d.l. 34/2023, idonea ad attestare l'avvenuta pubblicazione dei provvedimenti regionali nei bollettini e nei siti istituzionali e la relativa comunicazione alla segreteria del TAR. Tuttavia, dalla dichiarazione di adesione al meccanismo premiale è risultata inequivocabile l'inutilità, per la ricorrente, della prosecuzione del giudizio. Il ricorso è stato pertanto dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, anche ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. Le spese di lite sono state compensate tra tutte le parti.
Norme richiamate
art. 9-ter d.l. 78/2015, convertito dalla l. 125/2015
Costituisce la base normativa del meccanismo di determinazione del tetto di spesa per dispositivi medici e del ripiano del relativo superamento.
art. 8, comma 3, d.l. 34/2023, convertito dalla l. 56/2023
Le aziende fornitrici di dispositivi medici, che non hanno attivato contenzioso o che intendono abbandonare i ricorsi esperiti ... versano ... la restante quota ... nella misura pari al 48 per cento dell’importo indicato nei predetti provvedimenti regionali e provinciali.
Prevede un meccanismo premiale di definizione dell'obbligazione di payback mediante versamento della quota ridotta; l'integrale e tempestivo versamento estingue l'obbligazione e preclude ulteriori azioni giurisdizionali. La documentazione attestante gli adempimenti previsti è rilevante per la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.
art. 84, comma 4, c.p.a.
Consente la declaratoria di improcedibilità quando, per sopravvenute ragioni, viene meno l'interesse alla decisione.
Massime di principio
- La dichiarazione della parte di avere aderito a un meccanismo legislativo di definizione della controversia non consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere se non è depositata la documentazione specificamente richiesta dalla legge per attestare il perfezionamento degli adempimenti e la comunicazione agli organi competenti.
- Quando, anche in assenza della prova documentale necessaria per dichiarare la cessazione della materia del contendere, la condotta processuale della parte rende inequivocabilmente inutile la prosecuzione del giudizio, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a.
- L'adesione al meccanismo premiale previsto per la definizione degli obblighi di payback sui dispositivi medici comporta, ove perfezionata mediante il versamento della quota ridotta e gli ulteriori adempimenti prescritti, l'estinzione dell'obbligazione e la preclusione di ulteriori azioni giurisdizionali relative agli stessi importi.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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