Ordinanza n. 2001/2026 - Milano, Sezione 3
per l’ottemperanza alla sentenza n. 355/2024 del 24/05/2024, del Tribunale Ordinario di Busto Arsizio.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata o inesatta integrale esecuzione della sentenza del Tribunale Ordinario di Busto Arsizio sul riconoscimento della retribuzione professionale docenti
Esito
La controversia
Il ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza alla sentenza del Tribunale Ordinario di Busto Arsizio che aveva accertato il suo diritto al trattamento accessorio della retribuzione professionale docenti previsto dall'art. 7 del CCNL 15 marzo 2001 e aveva condannato il Ministero al pagamento di euro 924,85 lordi, oltre alla maggior somma tra interessi legali e rivalutazione monetaria dalle scadenze al saldo. Nel corso del giudizio il ricorrente ha prodotto il cedolino stipendiale di settembre 2025, dal quale risultano euro 840,24 indicati come competenze fisse-arretrati a credito e euro 193,26 per ritenute fiscali. Sulla base di tale documentazione è sorta l'esigenza di verificare se il pagamento eseguito corrisponda integralmente a quanto dovuto in forza del titolo giudiziale, comprese le componenti accessorie.
La decisione
Il TAR non ha ancora definito la domanda di ottemperanza. Ha disposto un adempimento istruttorio a carico del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, ordinandogli di depositare entro 30 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza una relazione documentata che chiarisca se il Ministero abbia dato integrale esecuzione alla sentenza. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 19 giugno 2026. Non è stata quindi accertata, allo stato, né l'integrale ottemperanza né l'inadempimento dell'Amministrazione.
Norme richiamate
art. 7 CCNL 15.3.2001
trattamento accessorio della retribuzione professionale docenti
La disposizione costituisce il fondamento del diritto retributivo accertato dal giudice ordinario, la cui completa soddisfazione deve essere verificata nel giudizio di ottemperanza.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza a un titolo esecutivo formatosi davanti al giudice ordinario, quando la documentazione prodotta evidenzia un pagamento potenzialmente non coincidente con quanto statuito, il giudice amministrativo può disporre una relazione documentata dell'amministrazione competente per verificare l'integrale esecuzione del giudicato.
- La verifica dell'ottemperanza deve riguardare non soltanto il capitale indicato nel titolo, ma anche le ulteriori componenti espressamente riconosciute, quali interessi legali e rivalutazione monetaria, quando il titolo le abbia poste a carico dell'amministrazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 28 apr 2026Ordinanza n. 929/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 28 apr 2026Ordinanza n. 958/2026 - Torino, Sezione 2
- Ordinanza · 28 apr 2026Ordinanza n. 964/2026 - Torino, Sezione 2
- Ordinanza · 28 apr 2026Ordinanza n. 967/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 28 apr 2026Ordinanza n. 785/2026 - Salerno, Sezione 1
- Ordinanza · 28 apr 2026Ordinanza n. 2499/2026 - Roma, Sezione 4B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →