Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 68 del 28-3-1996

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica che, con decreto 2 febbraio 1996, è stata disposta l’estinzione delle sanzioni amministrative applicate dall’INPS sui debiti contributivi e assistenziali maturati dalle Università statali per i rapporti di lavoro con collaboratori ed esperti linguistici di lingua madre. Il provvedimento nasce per agevolare la regolarizzazione delle posizioni contributive, in presenza di rilevanti incertezze interpretative sulla natura subordinata dei rapporti di lavoro. Le SAP devono quindi procedere al recupero delle partite in conformità al decreto.

Estinzione delle sanzioni INPS sui debiti contributivi delle Università statali per collaboratori ed esperti linguistici di lingua madre

Estinzione delle sanzioni per i contributi dovuti dalle Università statali per i collaboratori linguistici di madre lingua

La circolare dà comunicazione dell’emanazione del decreto interministeriale 2 febbraio 1996, con il quale viene definita la regolarizzazione delle posizioni contributive relative ai collaboratori ed esperti linguistici di lingua madre impiegati dalle Università statali. Il provvedimento interviene sul tema delle sanzioni amministrative applicate dall’INPS sui debiti contributivi e assistenziali maturati da tali amministrazioni.

Contesto normativo e presupposti del decreto

Il decreto è adottato in attuazione dell’art. 3, commi 1 e 3, del D.L. 29 marzo 1991, n. 103, convertito dalla legge 1 giugno 1991, n. 166. La disciplina richiamata consente, nei casi di particolare rilevanza delle incertezze interpretative e dei possibili riflessi negativi in campo occupazionale, la riduzione della somma aggiuntiva fino alla misura degli interessi legali e, soprattutto, l’estinzione delle sanzioni amministrative connesse alla denuncia e al versamento dei contributi o dei premi.

Nel caso specifico, la richiesta proviene dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, che ha domandato l’applicazione della disciplina agevolativa in favore delle Università statali che impiegano collaboratori ed esperti linguistici di lingua madre. Il decreto richiama espressamente le incertezze interpretative sulla natura del rapporto di lavoro, in particolare sulla sussistenza del carattere di subordinazione, quale causa delle inadempienze contributive.

Contenuto del provvedimento

Il decreto rileva inoltre che l’INPS, in base all’art. 16 della legge 12 agosto 1974, n. 370, non applica alle Amministrazioni statali le somme aggiuntive previste dall’art. 4 del D.L. 30 dicembre 1987, n. 536, convertito dalla legge 29 febbraio 1988, n. 48. Sulla base di tali elementi e acquisito il parere favorevole dell’INPS, il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, ha ritenuto sussistente la rilevante incertezza interpretativa necessaria per il beneficio.

Effetti pratici per le Università e per gli uffici competenti

L’effetto operativo è la disposta estinzione delle sanzioni amministrative applicate dall’INPS sui debiti maturati dalle Università statali per contributi previdenziali ed assistenziali connessi ai rapporti di lavoro instaurati con i collaboratori ed esperti linguistici di lingua madre.

La circolare invita infine le SAP ad agire in conformità al decreto nella gestione e nel recupero delle partite interessate, senza introdurre ulteriori condizioni o adempimenti oltre a quelli derivanti dal provvedimento stesso.

Punti principali

Oggetto della comunicazione

La circolare trasmette il decreto ministeriale 2 febbraio 1996 e informa le strutture operative che è stata definita la questione della regolarizzazione contributiva dei lettori di lingua madre straniera, poi qualificati come collaboratori ed esperti linguistici di lingua madre.

Base normativa del provvedimento

Il decreto è adottato ai sensi dell’art. 3, commi 1 e 3, del D.L. 29 marzo 1991, n. 103, convertito nella legge 1 giugno 1991, n. 166. La norma consente, in presenza di particolari incertezze interpretative e di possibili riflessi occupazionali, sia la riduzione della somma aggiuntiva fino agli interessi legali, sia l’estinzione delle sanzioni amministrative connesse alla denuncia e al versamento dei contributi o premi.

Ragioni dell’intervento

Il provvedimento è motivato dalla rilevante incertezza interpretativa sulla sussistenza del carattere di subordinazione nei rapporti di lavoro intercorrenti tra i collaboratori ed esperti linguistici di madre lingua e le Università statali. Tale incertezza è ritenuta il presupposto per applicare il beneficio dell’estinzione delle sanzioni amministrative.

Effetti del decreto

È disposta l’estinzione delle sanzioni amministrative applicate dall’INPS sui debiti maturati dalle Università statali per i contributi previdenziali ed assistenziali relativi ai rapporti di lavoro instaurati con i collaboratori ed esperti linguistici di lingua madre.

Indicazioni operative per le strutture

Le SAP sono invitate ad agire in conformità a quanto stabilito dal decreto in sede di recupero delle partite interessate. La circolare non introduce ulteriori adempimenti, ma richiama l’esigenza di applicare il provvedimento nella gestione delle posizioni contributive oggetto di recupero.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.