Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 523/2026 - Firenze, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di revoca n. P-MS/L/Q/2023/-OMISSIS- notificato il 06/05/2026.

Giustizia amministrativa202601415

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare, ritenendo che il ricorso non apparisse suscettibile di positivo apprezzamento. La revoca del nulla osta è stata ritenuta conseguenza della mancata instaurazione del rapporto di lavoro; inoltre, i presupposti del provvedimento non erano stati contestati e il ricorrente non aveva richiesto il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

TAR Toscana - Firenze, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento prefettizio di revoca del nulla osta al lavoro

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro notificato il 6 maggio 2026. Il giudice rileva che la revoca appare strettamente conseguente alla mancata instaurazione del rapporto di lavoro. I presupposti fattuali posti a base del provvedimento sono rimasti incontestati. Quanto alla possibilità di rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione, il ricorrente non aveva presentato una specifica istanza, non essendo sufficiente il mero riferimento a tale possibilità contenuto nelle osservazioni rese in sede di preavviso di rigetto del nulla osta.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; l'istanza è stata respinta per l'assenza di un apprezzabile fumus di fondatezza.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Costituisce la base normativa per l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La revoca del nulla osta al lavoro può essere ritenuta conseguenza della mancata instaurazione del rapporto di lavoro quando tale circostanza costituisce il presupposto del provvedimento e non viene contestata in giudizio.
  • Il riferimento alla possibilità di ottenere un permesso di soggiorno per attesa occupazione contenuto nelle osservazioni al preavviso di rigetto non equivale alla presentazione di una specifica istanza per il rilascio di tale titolo.
  • In sede cautelare, la domanda di sospensione deve essere respinta quando il ricorso non presenta un apprezzabile fumus boni iuris, anche in ragione della mancata contestazione dei presupposti dell'atto impugnato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaPermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.