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Sentenza

Sentenza del 07/12/2016 n. 86 - Comm. Trib. Prov. Aosta

OGGETTO: 1.Fatture e contratti generici di prestazioni di servizi - Carenza dei requisiti di certezza, inerenza e determinabilità dei relativi costi - Indeducibilità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

È stata affermata l'indeducibilità dei costi, poiché fatture e contratti generici non sono sufficienti a dimostrare la reale esistenza, l'oggetto, l'inerenza e l'ammontare delle prestazioni. L'onere di fornire una documentazione idonea a provare tali elementi grava sul contribuente.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda costi per prestazioni di servizi documentati mediante fatture e contratti dal contenuto generico. La documentazione non descriveva in modo sufficientemente specifico i servizi effettivamente resi e non consentiva di verificare l'inerenza, la certezza, la determinabilità né la congruità e coerenza economica delle spese. Per tali ragioni, i costi non potevano essere portati in deduzione dal reddito.

Norme richiamate

  • Articolo 19 del D.P.R. n. 633/1972

    La detrazione dell'imposta presuppone che l'operazione sia reale e adeguatamente documentata; la documentazione generica non consente di dimostrare il diritto alla detrazione.

  • Articolo 21 del D.P.R. n. 633/1972

    La fattura deve contenere gli elementi necessari a identificare natura, qualità e quantità della prestazione. Indicazioni generiche possono rendere insufficiente la fattura ai fini della prova dell'operazione.

  • Articolo 109 del D.P.R. n. 917/1986

    I componenti negativi di reddito sono deducibili solo se certi, inerenti, determinati o determinabili. Il contribuente deve dimostrare concretamente tali requisiti.

  • Cassazione civile, sentenze n. 18448/2016, n. 7214/2015 e n. 21184/2014

    La giurisprudenza richiede che contratti, fatture e ulteriore documentazione consentano di individuare concretamente le prestazioni ricevute e di verificarne l'inerenza e la congruità; documenti meramente generici non sono sufficienti.

Massime di principio

  • Per dedurre costi relativi a servizi non basta possedere una fattura o un contratto: occorre dimostrare con elementi concreti quale attività sia stata svolta, da chi, in quale periodo e a quale corrispettivo.
  • Contratti e fatture devono descrivere le prestazioni in modo specifico e verificabile; formule generiche come consulenza, assistenza o servizi vari possono essere insufficienti.
  • Il contribuente deve poter dimostrare l'effettiva esecuzione del servizio e il collegamento con l'attività d'impresa, anche mediante relazioni, ordini, report, corrispondenza, risultati ottenuti e documentazione dei pagamenti.
  • L'assenza dei requisiti di certezza, inerenza, determinazione o determinabilità può comportare l'indeducibilità del costo, anche se la spesa è stata contabilizzata e fatturata.
  • La congruità economica della spesa deve essere ragionevolmente verificabile; importi privi di giustificazione o non coerenti con la prestazione possono essere contestati dall'Amministrazione finanziaria.

Testo integrale

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