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Sentenza

Sentenza n. 1494/2026 - Torino, Sezione 2

per l'annullamento della deliberazione della A.S.L. TO 4 n. 847 del 30.10.2025 recante "procedura negoziata d'urgenza ex art. 76 comma 2, lett. c) del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. per l'affidamento del servizio di somministrazione lavoro a tempo determinato occorrente all'ASL TO4, per un periodo di 6 mesi, eventualmente rinnovabile per ulteriori 3 mesi. Aggiudicazione. Importo mesi sei € 2.302.295,62. Periodo 01/11/2025 - 30/04/2026. CIG B8C59AFE88. C.E. Vari", con la quale si è disposta l'aggiudicazione a favore di Manpower s.r.l.; di tutti i verbali di gara, compreso il verbale n. 1 recante "apertura e verifica buste digitali amministrative", il verbale n. 2 recante "apertura buste digitali tecniche", il verbale dei "lavori della Commissione Giudicatrice seduta riservata" nonché le tabelle valutative allegate al verbale medesimo, il verbale n. 3 recante "apertura e valutazione buste digitali economiche"; della lettera di invito prot. n. 113939 del 23.10.2025 recante "Invito a procedura negoziata d'urgenza ex art. 76 comma 2, lett. c) del D.Lgs. n. 36/2023 per il servizio di somministrazione lavoro a tempo determinato occorrente all'Asl TO4, per un periodo di 6 mesi, eventualmente rinnovabile per ulteriori 3 mesi"; per la declaratoria di inefficacia del contratto nelle more eventualmente stipulato e per la condanna al risarcimento del danno prioritariamente in forma specifica, mediante subentro della ricorrente nell'aggiudicazione e nel contratto per l'intero periodo di durata della lex specialis, o, in subordine, per equivalente;

Giustizia amministrativa202503099

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione del servizio di somministrazione di lavoro a tempo determinato a favore dell'operatore economico controinteressato, unitamente agli atti della procedura di gara

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'aggiudicazione disposta dall'ASL TO 4 in favore di un operatore economico, nonché la lettera di invito e i verbali della procedura negoziata d'urgenza, chiedendo anche la declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato e il risarcimento del danno, prioritariamente mediante subentro. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha rappresentato che precedenti sentenze del TAR, riformate dal Consiglio di Stato, avevano dichiarato legittima l'aggiudicazione di altra procedura rilevante nel contesto della vicenda. A seguito della richiesta della ricorrente di dare esecuzione alle pronunce del Consiglio di Stato, l'ASL TO 4 ha risolto il contratto in essere con l'aggiudicataria e ha affidato il servizio alla stessa ricorrente. Per tale ragione, la ricorrente ha dichiarato il venir meno del proprio interesse alla decisione del ricorso e ha chiesto la declaratoria di improcedibilità, con compensazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente e delle sopravvenute determinazioni dell'ASL TO 4, che hanno risolto il contratto con l'aggiudicataria originaria e affidato il servizio alla ricorrente. La sopravvenuta soddisfazione dell'interesse sostanziale perseguito ha eliminato l'utilità concreta e attuale di una pronuncia sull'illegittimità degli atti impugnati e sulle domande di subentro e risarcimento. Le spese di giudizio sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 76, comma 2, lett. c), d.lgs. 36/2023

    procedura negoziata d'urgenza

    La disposizione è richiamata quale base normativa della procedura negoziata d'urgenza oggetto di impugnazione; non è stata esaminata nel merito in ragione dell'improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Il ricorso amministrativo diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, nel corso del giudizio, l'amministrazione adotta atti che soddisfano integralmente l'interesse sostanziale perseguito dal ricorrente, eliminando ogni utilità concreta e attuale della decisione sugli atti impugnati.
  • La dichiarazione della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione, valutata insieme agli atti sopravvenuti dell'amministrazione, giustifica la declaratoria di improcedibilità del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaAggiudicazione, revoca e annullamento della garaRito appalti e sorte del contrattoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieProcedura negoziata e affidamento diretto
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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