Cassazione Penale, Sentenza n. 18250/2023 del 02/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso è stato proposto avverso l'ordinanza del 17/12/2022 con cui il GIP di Firenze ha rigettato la richiesta, proposta nell'interesse del detenuto Badr Zitouni, di autorizzazione permanente ai colloqui in carcere e telefonici (anche in videochiamata) con la compagna Sara Alessi. La difesa ha articolato più motivi: (i) l'ordinanza è stata redatta a mano con grafia illeggibile, il che determina una totale carenza di motivazione e rende incomprensibile il contenuto del provvedimento; (ii) il GIP non ha adeguatamente considerato le risultanze difensive che avrebbero dimostrato la convivenza e la relazione di coppia con Sara Alessi, e l'omissione della convivenza nell'interrogatorio sarebbe stata motivata da un intento protettivo del ricorrente. Il Procuratore generale ha chiesto l'annullamento senza rinvio.
La decisione
La Corte ha accolto il primo motivo di ricorso (assorbente) e ha annullato l'ordinanza impugnata perché redatta a mano con grafia talmente illeggibile da impedire la comprensione della motivazione e del dispositivo, ritenendo ciò un vizio tale da invalidare il provvedimento. Per principio di diritto richiamato, l'illeggibilità caratterizza l'illegittimità del provvedimento e impone l'annullamento con rinvio. Segue il rinvio degli atti al G.I.P. del Tribunale di Firenze per nuovo giudizio; non è stata esaminata nel merito la questione relativa alla convivenza e ai colloqui.
Norme richiamate
Giurisprudenza della Corte di Cassazione, Sez. 5, n. 46789 del 25/10/2005, Rv. 233032
"è illegittima e deve essere annullata con rinvio l'ordinanza emessa a seguito di incidente di esecuzione, scritta a mano con grafia illeggibile tale da non consentire la comprensione né della motivazione né del dispositivo"
Il principio richiamato afferma che un provvedimento giudiziario deve essere comprensibile; la scrittura a mano illeggibile che impedisca la comprensione della motivazione e del dispositivo rende il provvedimento illegittimo e ne impone l'annullamento con rinvio
Massime di principio
- Un provvedimento giudiziario deve essere conoscibile e comprensibile: l'illeggibilità (ad esempio per grafia manoscritta incomprensibile) costituisce vizio formale che può determinare l'annullamento con rinvio.
- Se un motivo di impugnazione relativo a un vizio formale è assorbente, il giudice d'appello può annullare il provvedimento senza esaminare i profili di merito.
- In casi di diniego di colloqui o autorizzazioni carcerarie, è importante che la difesa produca e registri prove documentali della convivenza o della relazione (es. dichiarazioni, certificazioni, atti processuali) per evitare che omissioni in sede di interrogatorio vengano interpretate penalmente o ostacolino le richieste.
- Se si rileva un vizio formale nell'ordinanza (es. illeggibilità), il rimedio è l'annullamento con rinvio per nuovo giudizio; al nuovo esame il GIP dovrà valutare nuovamente sia la forma che il merito della richiesta.
- La richiesta di annullamento senza rinvio da parte del pubblico ministero può essere accolta solo se il vizio è tale da non consentire un nuovo giudizio utile; altrimenti il rimedio pratico è l'annullamento con rinvio.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 2 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 17997/2023 del 02/05/2023
- Sentenza penale · 2 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 18000/2023 del 02/05/2023
- Sentenza penale · 2 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 18001/2023 del 02/05/2023
- Sentenza penale · 2 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 18004/2023 del 02/05/2023
- Sentenza penale · 2 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 18006/2023 del 02/05/2023
- Sentenza penale · 2 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 18008/2023 del 02/05/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →