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Sentenza

Sentenza del 06/11/2018 n. 187 - Comm. Trib. Prov. Novara

La presunzione di attribuzione di una quota di utili occultati da una S.R.L. a ristretta base societaria deve essere consolidata da elementi che dimostrino l'avvenuta distribuzione.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

L'Amministrazione finanziaria aveva imputato al socio, quale reddito di capitale, una quota degli utili occultati accertati in capo alla S.R.L., facendo leva sulla presunzione secondo cui, nelle società a ristretta base societaria, gli utili extracontabili sarebbero stati distribuiti ai soci. Il ricorrente contestava che tale presunzione fosse sufficiente, da sola, a dimostrare l'effettiva distribuzione degli utili.

La decisione

La pretesa fiscale non può fondarsi sulla sola ristretta base societaria. La presunzione di distribuzione degli utili occulti deve essere corroborata da elementi concreti, gravi, precisi e concordanti, ricavabili, ad esempio, dall'esame dei conti correnti societari e personali, dello stato patrimoniale e dai riscontri presso clienti e fornitori. In mancanza di tali elementi positivi, la presunzione non dimostra l'effettiva attribuzione del reddito al socio e l'accertamento nei suoi confronti deve essere annullato o comunque non può essere confermato.

Norme richiamate

  • Art. 2729 del codice civile

    Le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudice, il quale non deve ammettere che presunzioni gravi, precise e concordanti.

    La presunzione di distribuzione degli utili extracontabili ai soci di una S.R.L. a ristretta base societaria non è automaticamente sufficiente: deve essere sostenuta da ulteriori elementi concreti che rendano grave, precisa e concordante l'inferenza dell'effettiva distribuzione.

Massime di principio

  • La ristretta composizione societaria può costituire un indizio, ma non prova da sola che gli utili extracontabili siano stati distribuiti ai soci.
  • L'Amministrazione finanziaria deve dimostrare non solo l'esistenza di maggiori utili in capo alla società, ma anche elementi concreti che rendano plausibile e verificabile la loro effettiva attribuzione ai soci.
  • Sono particolarmente rilevanti i riscontri finanziari e patrimoniali, come movimentazioni sui conti correnti, disponibilità personali incompatibili con i redditi dichiarati e altri elementi provenienti da clienti o fornitori.
  • In assenza di tali riscontri, il socio può contestare l'imputazione personale del reddito, sostenendo che l'accertamento societario non dimostra automaticamente la distribuzione degli utili.
  • La presunzione può operare diversamente quando l'accertamento contiene indizi ulteriori e specifici; pertanto, la valutazione deve concentrarsi sulla concreta motivazione e sulla qualità dei riscontri raccolti.

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