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Sentenza

Sentenza n. 9236/2026 - Roma, Sezione 5

per l'annullamento del provvedimento prot. reg. n. 1123169 del 13 novembre 2025, comunicato a mezzo PEC in pari data, con cui la Direzione Regionale Ambiente, Transizione Energetica e Ciclo dei Rifiuti ha comunicato il diniego dell'istanza di accesso agli atti presentata da AMA S.p.A. in data 20 ottobre 2025 (prot. reg. n. 1033807 del 21 ottobre 2025), relativa alla documentazione istruttoria sottesa alla Determinazione Dirigenziale G05832 del 12 maggio 2025; con conseguente accertamento del diritto della ricorrente ad accedere, mediante estrazione di copia, a tutta la documentazione istruttoria sottesa alla Determinazione Dirigenziale G05832 del 12 maggio 2025 richiesta con la predetta istanza del 20 ottobre 2025.

Giustizia amministrativa202515478

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. VSentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: diniego di accesso alla documentazione istruttoria sottesa alla determinazione regionale che aveva stabilito la tariffa a consuntivo per gli anni 2022 e 2023 relativa all'accesso all'impianto di trattamento meccanico gestito da Ecosystem S.p.A.

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione regionale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

AMA S.p.A. ha impugnato il diniego opposto dalla Regione Lazio all'istanza del 20 ottobre 2025, con cui aveva chiesto di accedere, mediante estrazione di copia, a tutta la documentazione istruttoria comunque denominata — inclusi report, tabelle, relazioni, dati contabili e bilanci — esaminata dalla Regione e posta a base della Determinazione Dirigenziale G05832 del 12 maggio 2025, relativa alla tariffa a consuntivo per gli anni 2022 e 2023. La ricorrente chiedeva l'annullamento del diniego e l'accertamento del diritto di accesso. La Regione e la controinteressata hanno dedotto che l'interesse conoscitivo era già soddisfatto dalla possibilità di consultare la relazione istruttoria redatta dalla società di revisione, parte integrante della determinazione, nonché i bilanci societari di Ecosystem per le annualità 2022 e 2023, qualificati come documenti pubblici. Nel corso del giudizio AMA non ha specificato perché tali documenti fossero insufficienti né quali ulteriori documenti determinati fossero necessari alla luce del contenuto della relazione, non superando così l'eccezione di genericità della domanda.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso ritenendolo infondato. Ha valorizzato, da un lato, che la relazione istruttoria della società di revisione, parte integrante della determinazione regionale, era consultabile e idonea a soddisfare l'interesse conoscitivo prospettato, così come erano consultabili i bilanci societari di Ecosystem relativi agli anni 2022 e 2023. Dall'altro lato, ha ritenuto che l'istanza, anche alla luce dello sviluppo del giudizio, fosse rimasta generica ed esplorativa: AMA avrebbe potuto precisare le ragioni dell'insufficienza della relazione e individuare i documenti specifici ulteriormente necessari. Non essendo stato superato tale profilo di genericità, il giudice ha escluso l'accertamento del diritto all'accesso a tutta la documentazione richiesta. Le spese di lite sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 116, comma 4, c.p.a.

    Visto l’art. 116, comma 4, del c.p.a.

    La controversia è stata trattata e definita nell'ambito del rito speciale in materia di accesso; il testo non esplicita una distinta interpretazione del comma richiamato.

Massime di principio

  • La domanda di accesso non può risolversi in una richiesta indistinta e meramente esplorativa dell'intera documentazione istruttoria: il richiedente deve individuare, almeno in termini sufficientemente determinati, i documenti ai quali intende accedere.
  • Quando l'amministrazione dimostra che l'interesse conoscitivo può essere soddisfatto mediante documenti già disponibili e pertinenti, il richiedente che sostenga la necessità di ulteriori atti deve specificare perché tali documenti siano insufficienti e quali ulteriori documenti determinati siano necessari.
  • La genericità dell'istanza di accesso può essere valutata anche alla luce del contraddittorio processuale; se il ricorrente non precisa in giudizio le ragioni dell'insufficienza dei documenti già consultabili e non delimita l'oggetto dell'accesso, la domanda resta esplorativa e il ricorso deve essere respinto.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleAccesso difensivoDecisione e riti speciali
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiTrasparenza e pubblicitàOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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