Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 47033/2022 del 13/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

La Procura generale impugnava la pronuncia di proscioglimento emessa dal Tribunale di Palermo in favore dell'imputato, sostenendo che l'ammissione e il positivo superamento della messa alla prova erano stati riconosciuti nonostante l'imputato non avesse demolito le opere edilizie realizzate abusivamente. Il motivo critico è che, nei reati di abusivismo edilizio, la rimozione delle opere e l'eliminazione delle conseguenze dannose è presupposto per valutare positivamente la messa alla prova; l'omessa verifica di tale requisito avrebbe reso illegittima la decisione di proscioglimento.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso, ritenendolo fondato, e ha annullato la sentenza del Tribunale con rinvio al Tribunale di Palermo per un nuovo giudizio. La Corte ha rilevato che, secondo un orientamento giurisprudenziale preferibile, per i reati edilizi il positivo superamento della messa alla prova richiede l'eliminazione delle conseguenze dannose del reato (es. demolizione delle opere abusive). Il Tribunale impugnato non aveva esaminato né motivato se tale eliminazione fosse avvenuta; tale omissione ha determinato l'illegittimità della decisione e ha reso necessario il rinvio per una nuova valutazione, in diversa composizione.

Norme richiamate

  • Corte di cassazione, Sezione III penale

    Sentenza 28 agosto 2017, n. 39455

    La sentenza individua l'eliminazione delle conseguenze dannose del reato (es. demolizione delle opere abusive) come presupposto per il positivo superamento della messa alla prova nei reati di abusivismo edilizio

  • Corte di cassazione, Sezione III penale

    Sentenza 1 settembre 2021, n. 32628 (non massimata)

    Conferma l'orientamento che la valutazione favorevole della messa alla prova richiede l'accertamento dell'eliminazione del danno causato dal reato, anche se la decisione riguarda diversa oggettività, e sottolinea l'importanza di tale elemento nel giudizio di ammissione/positive valutazione

Massime di principio

  • Nei procedimenti per reati edilizi, il positivo superamento della messa alla prova va valutato tenendo conto dell'effettiva eliminazione delle conseguenze dannose del reato (es. demolizione delle opere abusive): l'accertamento e la motivazione su questo punto devono risultare dal provvedimento
  • L'omessa verifica o motivazione circa la rimozione/eliminazione del danno costituisce vizio che può essere impugnato dalla Procura e può condurre all'annullamento della sentenza con rinvio
  • In situazioni in cui la demolizione non sia possibile o sia sproporzionata, il giudice dovrà valutare e motivare eventuali misure alternative di ripristino o di risarcimento che effettivamente eliminino o compensino il danno, indicando chiaramente perché tali misure siano idonee
  • Per ottenere l'accoglimento della messa alla prova da parte dell'imputato, è consigliabile documentare in modo probatorio l'avvenuta demolizione o l'esecuzione delle misure riparatorie previste nel programma di messa alla prova
  • Il Tribunale, in sede di valutazione della messa alla prova, deve esplicitare i criteri considerati (eliminazione del danno, utilità sociale della riparazione, eventuale cooperazione dell'imputato) e motivare il giudizio in ordine alla sussistenza di tali criteri

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.