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Sentenza

Sentenza n. 1032/2026 - Bari, Sezione 3

Giustizia amministrativa202601190

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta al lavoro subordinato per difformità e manomissione del certificato di idoneità alloggiativa

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la revoca del nulla osta al lavoro subordinato rilasciato in favore di un lavoratore straniero, sostenendo che le modifiche riscontrate nel certificato di idoneità alloggiativa — relative al numero di particella e alla numerazione civica — non integrassero una falsificazione, ma costituissero la correzione di un errore materiale commesso dal Comune che aveva rilasciato il certificato. È rimasto pacifico che la modifica non era stata apposta dal Comune, bensì da un soggetto estraneo, non compiutamente identificato.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso, ritenendo infondata la tesi secondo cui la modifica del certificato potesse qualificarsi come correzione di un errore materiale. La correzione di un certificato pubblico, anche quando il documento contenga dati erronei, può essere effettuata soltanto dall’amministrazione che lo ha adottato. Una modifica eseguita da soggetti estranei integra invece un’alterazione materiale del documento fidefacente, riconducibile alla falsificazione materiale. In presenza di tale circostanza, la revoca del nulla osta costituisce atto vincolato ai sensi dell’art. 22, comma 5-ter, d.lgs. n. 286/1998. Le spese sono state compensate, nonostante la soccombenza, in ragione della minima attività difensiva dell’amministrazione.

Norme richiamate

  • art. 22, comma 5-ter, d.lgs. n. 286/1998

    La revoca del nulla osta al lavoro subordinato è stata ritenuta atto vincolato in presenza della falsificazione materiale del documento prodotto a sostegno dell’istanza.

  • art. 60 c.p.a.

    La controversia è stata definita con sentenza in forma semplificata, previa audizione delle parti in camera di consiglio.

Massime di principio

  • La correzione materiale di un certificato pubblico può essere effettuata soltanto dall’amministrazione che lo ha adottato; una modifica apposta da un soggetto estraneo, anche se diretta a rettificare un dato effettivamente errato, costituisce alterazione materiale del documento.
  • La revoca del nulla osta al lavoro subordinato è atto vincolato quando il documento pubblico prodotto a sostegno dell’istanza risulti materialmente alterato da un soggetto diverso dall’amministrazione emanante.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla osta
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiPrincipio di legalità e tipicità

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