Cassazione Penale, Sentenza n. 20108/2024 del 21/05/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il Procuratore Generale ha impugnato la sentenza del Tribunale di Sassari del 3/4/2023 denunciando: (1) l'irrogazione di una pena inferiore al minimo legale per i reati di cui ai capi A e D, in ragione della normativa temporale applicabile (art. 633, comma 1, nel testo vigente), e dell'errata determinazione della pena base e delle riduzioni applicate; (2) l'omessa pronuncia sui capi E e F (furto aggravato contestato a Graziano Piu), nonostante risultasse il difetto di querela da parte della società E-Distribuzione, mentre il reato è oggi procedibile a querela salvo specifiche eccezioni.
La decisione
La Corte ha accolto il ricorso in parte: ha annullato senza rinvio la sentenza limitatamente alle imputazioni di cui ai capi E) e F) perché l'azione penale non può proseguire per difetto della condizione di procedibilita (assenza di querela da parte di E-Distribuzione); ha inoltre annullato la sentenza limitatamente al trattamento sanzionatorio per i capi di condanna (A e D) e ha disposto il rinvio al Tribunale di Sassari per un nuovo esame del trattamento sanzionatorio, essendo stata applicata una pena base errata e omessa la pena pecuniaria.
Norme richiamate
art. 633, comma 1, cod. pen.
Individuazione della cornice edittale applicabile ratione temporis (reclusione da uno a tre anni e multa da 103 a 1.032 euro); il Tribunale aveva invece assunto una pena base irregolare, posto che va applicata la misura prevista dalla norma nel testo vigente al tempo del fatto.
art. 624 e art. 625, comma 1, n. 2, cod. pen.
Riferimento ai reati di furto e furto aggravato contestati; il ricorso ha censurato l'omessa pronuncia sui capi E ed F relativi a furto aggravato.
art. 624, comma 3, cod. pen.
La norma, nel testo vigente dopo la modifica, stabilisce che taluni furti sono procedibili a querela della persona offesa, con specifiche eccezioni; la Corte ha ritenuto che il reato in questione sia procedibile a querela e che non risultasse querela da parte della società offesa.
d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, art. 2, comma 1, lett. i)
Richiamata come fonte della modifica normativa che ha reso il furto, in molte ipotesi, procedibile a querela, con le conseguenze sulla condizione di procedibilita nel caso concreto.
art. 62-bis, cod. pen.
Norma richiamata dal Tribunale per la riduzione della pena (il Tribunale ha applicato una riduzione di un terzo ex art. 62-bis), così come dedotto dalla sentenza impugnata.
art. 442, cod. proc. pen.
Previsione della riduzione della pena per il rito abbreviato; il Tribunale ha applicato una ulteriore riduzione ex art. 442 ma, congiuntamente alle altre riduzioni, ha determinato un trattamento sanzionatorio ritenuto non conforme alla cornice edittale vigente.
art. 620, comma 1, lett. i), cod. proc. pen.
Principio secondo il quale la Corte di cassazione, in alcuni casi, non puo sostituirsi al giudice del merito nella determinazione del trattamento sanzionatorio: da qui la decisione di annullare con rinvio per la rinnovazione della valutazione sanzionatoria.
art. 593, comma 1, cod. proc. pen.
Richiamato per motivare la necessità che il giudice del rinvio sia il Tribunale di Sassari, in quanto la parte della decisione impugnata e non appellabile e la statuizione deve essere rimessa al medesimo giudice.
art. 129, comma 2, cod. proc. pen.
Indica le ipotesi in cui la querela non e richiesta o e sostituita da altre condizioni; la Corte ha verificato che nessuna di tali ipotesi ricorreva, con la conseguente declaratoria di non doversi procedere per difetto di querela.
Massime di principio
- Se la norma incriminatrice vigente al tempo del fatto prevede una determinata cornice edittale, il giudice deve prendere come punto di riferimento quella cornice prima di applicare eventuali riduzioni: errori nella determinazione della pena base possono giustificare l'annullamento con rinvio del trattamento sanzionatorio.
- Quando un reato e procedibile a querela della persona offesa, la mancanza della querela da parte del soggetto legittimato determina il difetto della condizione di procedibilita e la conseguente declaratoria che non si può procedere, salvo che non ricorrano le eccezioni previste dalla legge.
- Le riduzioni di pena spettanti per circostanze (es. art. 62-bis) e per il rito abbreviato (art. 442 c.p.p.) devono essere compatibili con la cornice edittale: l'applicazione cumulativa non può portare a violare i limiti stabiliti dalla legge.
- La Corte di cassazione, quando riscontra vizi relativi al trattamento sanzionatorio, puo annullare la sentenza e disporre il rinvio al giudice di merito competente per il nuovo esame, se non e possibile o opportuno sostituirsi al giudice di merito.
- Nei procedimenti con piu capi autonomi di imputazione, la sentenza e idealmente scindibile capo per capo: la cassazione puo annullare senza rinvio alcune parti (quando l'azione non puo proseguire) e annullare con rinvio altre parti (per esempio il trattamento sanzionatorio).
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