Cassazione Civile, Ordinanza n. 30646/2025 del 20/11/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale, disponendo l'integrazione dell'ordinanza n. 30792 del 2024 sia nella motivazione sia nel dispositivo, con l'aggiunta delle parole che attribuiscono la distrazione delle spese in favore del difensore antistatario. Ha inoltre escluso la liquidazione di spese nel procedimento di correzione, ritenuto privo di una vera soccombenza.
Esito
Favorevole al ricorrente (società)
La controversia
La società ricorrente ha chiesto la correzione di un'ordinanza della Corte di cassazione che, pur avendo condannato le controparti al pagamento delle spese di legittimità, non aveva riportato la distrazione delle spese in favore del difensore dichiaratosi antistatario. La richiesta di correzione riguardava sia la parte motivazionale sia il dispositivo dell'ordinanza n. 30792 del 2024, per inserire l'inciso relativo alla distrazione in favore del difensore. Le controparti non hanno svolto difese nel procedimento di correzione.
Norme richiamate
art. 287 c.p.c.
Il procedimento di correzione degli errori materiali è il rimedio esperibile in caso di omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese.
art. 288 c.p.c.
Concorre a fondare il rimedio di correzione dell'errore materiale per integrare il provvedimento con la distrazione omessa.
art. 93, comma 2, c.p.c.
La correzione è coerente con la disciplina della distrazione delle spese e con il caso in cui la parte dimostri di aver soddisfatto il credito del difensore per onorari e spese.
art. 391-bis c.p.c.
La procedura di correzione degli errori materiali è applicabile anche alle pronunce della Corte di cassazione.
Massime di principio
- L'omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese del difensore antistatario integra un errore materiale correggibile con il procedimento di cui agli artt. 287 e 288 c.p.c., e non una statuizione da far valere con ordinari mezzi di impugnazione.
- La domanda di distrazione delle spese non ha natura di autonoma domanda, ma può essere formulata sia dal difensore antistatario sia dalla parte assistita, senza che rilevi una distinzione formale tra istanza proposta "in proprio" o in rappresentanza della parte.
- La correzione dell'errore materiale è compatibile con il procedimento davanti alla Corte di cassazione e risponde all'esigenza di assicurare una rapida attribuzione al difensore del titolo esecutivo per il recupero delle spese.
- Nel procedimento di correzione degli errori materiali non vi è una soccombenza in senso proprio e, di regola, non vanno liquidate spese processuali.
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