Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 135/2026 - Catanzaro, Sezione 2

per l'annullamento del silenzio rigetto, formatosi a seguito della richiesta, avanzata dal ricorrente in data 29 gennaio 2025, di accesso alla documentazione relativa alla nota Regionale prot. n. 411190/2024 del Dipartimento Salute e Welfare - Settore 1 della Regione Calabria; nonché per l’accertamento del diritto del dott. Vincenzo Priolo, in proprio e nella qualità di rappresentante della segreteria regionale SUMAI Calabria, all’esercizio pieno del diritto di accesso agli atti e/o documenti richiesti; nonché per la relativa condanna dell’amministrazione all’ostensione degli atti e/o documenti richiesti.

Giustizia amministrativa202500433

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: silenzio rigetto formatosi sull'istanza di accesso alla nota regionale prot. n. 411190/2024 del Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (organizzazione sindacale)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha chiesto alla Regione Calabria l'accesso alla nota regionale prot. n. 411190/2024, con cui la Regione avrebbe impartito alle aziende sanitarie indicazioni sul pagamento degli arretrati e sull'adeguamento dei compensi spettanti agli specialisti ambulatoriali, veterinari e professionisti sanitari in applicazione dell'accordo collettivo nazionale vigente dal 4 aprile 2024. L'istanza era finalizzata a tutelare i diritti propri e degli iscritti al sindacato, anche mediante eventuali iniziative giudiziarie dirette a ottenere l'esecuzione degli accordi collettivi, considerato il mancato pagamento da parte di alcune ASP calabresi. La Regione non ha riscontrato l'istanza del 29 gennaio 2025, determinando il silenzio rigetto il 28 febbraio 2025. Il ricorrente ha dedotto la sussistenza di un interesse concreto, attuale e strumentale all'accesso, correlato alla verifica delle direttive regionali, delle modalità e dei tempi di pagamento degli arretrati e degli incrementi contrattuali.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che la richiesta fosse puntualmente circostanziata e delimitata alla specifica nota regionale e che il ricorrente avesse dimostrato un interesse concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata. La documentazione richiesta è stata ritenuta strumentale all'esercizio del diritto di difesa, poiché la sua conoscenza consente di valutare l'operato delle ASP e di verificare l'attuazione degli accordi collettivi, anche ai fini di una successiva azione giudiziaria. Accertata la sussistenza dei requisiti dell'art. 22 l. 241/1990, il giudice ha ordinato alla Regione Calabria di consentire l'accesso entro trenta giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. La Regione è stata condannata alle spese di lite, liquidate in euro 2.000, oltre contributo unificato, spese generali, IVA e CPA.

Norme richiamate

  • art. 22 l. 241/1990

    Il diritto di accesso richiede un interesse concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegato strumentalmente alla documentazione richiesta; tali requisiti sussistono quando l'accesso è funzionale alla verifica dell'operato amministrativo e alla predisposizione di iniziative giudiziarie per la tutela di diritti propri e degli iscritti a un'organizzazione sindacale.

Massime di principio

  • L'accesso documentale è legittimo quando la richiesta è specificamente individuata e l'istante dimostra un interesse concreto e attuale collegato a una situazione giuridicamente tutelata.
  • Sussiste strumentalità difensiva dell'accesso quando la conoscenza dell'atto amministrativo è necessaria per valutare l'operato di amministrazioni destinatarie di direttive e per predisporre eventuali azioni giudiziarie a tutela di diritti propri o degli appartenenti all'organizzazione rappresentata.
  • Il silenzio dell'amministrazione sull'istanza di accesso non può essere mantenuto quando l'ostensione del documento è funzionale alla verifica dell'attuazione di obblighi derivanti da accordi collettivi e la richiesta è puntualmente circoscritta a uno specifico atto.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleAccesso difensivo
RamiAccesso e trasparenza
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereSilenzio della pubblica amministrazioneTrasparenza e pubblicità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.