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Legge

L.R. Marche 46/2012

Bilancio di previsione per l'anno 2013 ed adozione del Bilancio Pluriennale per il triennio 2013/2015

Normativa regionaleL.R. Marche 46/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Marche per il 2013, con entrate e spese autorizzate per competenza e cassa, i fondi di riserva, la contrazione di mutui e l’adozione del bilancio pluriennale 2013-2015. Ha efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione e vale solo per l’esercizio 2013 e il triennio 2013-2015.

Bilancio regionale Marche 2013 e pluriennale 2013-2015

Bilancio di previsione 2013 e bilancio pluriennale 2013-2015 della Regione Marche

La legge disciplina il bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2013 e adotta il bilancio pluriennale per il triennio 2013/2015. Fissa gli stanziamenti di entrata e di spesa della Regione Marche, autorizza le relative operazioni contabili e contiene disposizioni accessorie su fondi, mutui, variazioni di bilancio e semplificazioni procedurali.

Entrate del bilancio 2013

Le entrate previste per il 2013 sono suddivise per titoli e quantificate sia in termini di competenza sia di cassa. Sono considerate:

  • le entrate tributarie regionali e i tributi erariali devoluti alla Regione;
  • i contributi e trasferimenti correnti da Stato, Unione europea e altri soggetti;
  • le entrate extra-tributarie;
  • le entrate da alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossione crediti;
  • le entrate da mutui, prestiti e altre operazioni creditizie;
  • le entrate per contabilità speciali.

È approvato lo stato di previsione dell’entrata per il 2013, con autorizzazione all’accertamento e alla riscossione dei tributi regionali, delle quote di tributi erariali spettanti alla Regione Marche e di ogni altra somma dovuta per l’anno 2013. È inoltre autorizzata l’emanazione dei provvedimenti necessari per rendere esecutivi i ruoli dei proventi spettanti alla Regione.

Spese del bilancio 2013

La spesa regionale è articolata nelle aree di intervento e ripartita tra parte corrente e conto capitale. La legge approva gli stanziamenti per:

  • assetto istituzionale e organizzativo;
  • programmazione e bilancio;
  • sviluppo economico;
  • territorio e ambiente;
  • servizi alla persona e alla comunità;
  • contabilità speciali.

È approvato lo stato di previsione della spesa per il 2013 e sono autorizzati:

  • l’assunzione di impegni entro i limiti degli stanziamenti di competenza;
  • il pagamento delle spese entro i limiti degli stanziamenti di cassa, nel rispetto della l.r. 31/2001 e delle disposizioni della presente legge.

Quadri riassuntivi e fondi di riserva

Sono approvati i quadri generali riassuntivi delle previsioni di competenza e di cassa del bilancio 2013.

La legge determina inoltre i principali fondi speciali:

  • fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine;
  • fondo di riserva per spese impreviste;
  • fondo di riserva di cassa.

Sono dichiarate obbligatorie le spese elencate nell’apposito allegato, ai fini della disciplina sui fondi di riserva.

Equilibrio di bilancio e indebitamento

Per assicurare l’equilibrio fra spese autorizzate e entrate previste per il 2013, è autorizzata la contrazione di mutui o prestiti obbligazionari per un importo complessivo di euro 20.754.267,79.

La Giunta regionale è inoltre autorizzata a:

  • contrarre mutui passivi;
  • emettere Buoni obbligazionari regionali (BOR);
  • ricorrere a forme di finanziamento similari sul mercato internazionale dei capitali, nel limite massimo di euro 430.889.700,43, per le finalità previste dalla legge.

Sono rinnovate anche le autorizzazioni alla contrazione di mutui già disposte negli anni precedenti per la copertura dei disavanzi 2004-2012. La disciplina consente inoltre operazioni di ristrutturazione del debito, anche mediante strumenti derivati, estinzione anticipata, rinegoziazione o conversione in nuovi mutui o titoli di debito, con durata massima dei nuovi strumenti non superiore a 30 anni dalla data di efficacia dell’operazione.

Le eventuali economie legate al Bramante Bond restano vincolate fino al termine delle operazioni di ristrutturazione.

Risorse vincolate e assegnazioni finalizzate

Le somme assegnate alla Regione dallo Stato e dall’Unione europea, destinate a specifiche finalità e iscritte in bilancio, devono essere impiegate per gli scopi indicati nelle corrispondenti unità previsionali di base, secondo il prospetto delle assegnazioni finalizzate.

Disposizioni su revisione prezzi, variazioni e semplificazioni contabili

Per il 2013 la legge stabilisce che gli oneri di revisione dei prezzi contrattuali siano coperti:

  • per le opere manutentorie, con gli stanziamenti di parte corrente correlati;
  • per le nuove opere e per gli interventi di completamento, ampliamento, ammodernamento e adattamento, con gli stanziamenti previsti dalle specifiche leggi di autorizzazione.

La Giunta regionale è autorizzata ad apportare variazioni di bilancio per:

  • iscrivere entrate e spese vincolate da assegnazioni statali;
  • iscrivere entrate e spese derivanti da fondi UE, enti e terzi;
  • effettuare variazioni compensative entro determinate classificazioni economiche o tra unità strettamente collegate, anche in attuazione di intese istituzionali o strumenti di programmazione negoziata.

Sono previste inoltre semplificazioni procedurali per la liquidazione di somme dovute in virtù di sentenze, giroconti e regolazioni contabili, per l’adeguamento di stanziamenti, per variazioni compensative di cassa e per il trasporto dei residui da stanziamento all’esercizio successivo ai fini della corretta codifica SIOPE.

Recupero di disponibilità finanziarie

Le economie di spesa provenienti da residui perenti, anche se riferite a impegni finanziati con risorse vincolate, confluiscono nell’avanzo libero se inferiori a euro 2.582,28.

Bilancio pluriennale e decorrenza

È adottato il bilancio pluriennale della Regione Marche per il triennio 2013/2015.

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. La disciplina ha quindi natura strettamente legata all’esercizio 2013 e al triennio 2013/2015.

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