Regolamento (UE) 2022/1906
Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1906 del Consiglio del 6 ottobre 2022 che attua il regolamento (UE) n. 269/2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione (UE) 2022/1906 attua il regolamento (UE) n. 269/2014 inserendo nell'elenco sanzionatorio nuove persone ed entità ritenute responsabili o sostenitrici delle azioni russe contro l'Ucraina. La misura risponde all'escalation del conflitto nel settembre 2022, in particolare ai referendum illegali e all'annessione illegale di territori ucraini occupati. L'atto produce effetti immediati dalla sua pubblicazione ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi. L'allegato elenca in modo dettagliato i soggetti aggiunti, con motivazioni individualizzate.
Modifica il regolamento (UE) n. 269/2014 aggiungendo 30 persone fisiche e 7 entità all'elenco dei soggetti soggetti a misure restrittive per azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.
Ambito di applicazione
Si applica nell'ambito delle misure restrittive dell'Unione europea nei confronti di persone fisiche e giuridiche, entità e organismi responsabili di azioni o politiche che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. L'effetto è immediato dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Il regolamento incide sull'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, senza introdurre esclusioni ulteriori nel testo fornito.
Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1906 del Consiglio
Il regolamento dà attuazione al regolamento (UE) n. 269/2014, aggiornandone l'allegato I con nuove designazioni sanzionatorie connesse alla guerra della Federazione russa contro l'Ucraina. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure restrittive adottate dall'Unione dopo l'escalation del settembre 2022, i referendum illegali nei territori ucraini occupati e la successiva annessione illegale di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia.
Contesto e finalità
I considerando richiamano il sostegno costante dell'Unione alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina. Viene evidenziato che la Federazione russa ha intensificato l'aggressione militare, ha sostenuto referendum "fittizi" e illegali nelle regioni occupate e ha annunciato l'annessione di territori ucraini, in violazione della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale. L'Unione dichiara di non riconoscere tali atti e di voler aumentare la pressione mediante ulteriori misure restrittive.
Base giuridica e meccanismo normativo
L'atto è adottato sulla base del regolamento (UE) n. 269/2014, in particolare dell'articolo 14, paragrafo 1. Il meccanismo è quello tipico dei regolamenti di esecuzione in materia sanzionatoria: non introduce un nuovo regime autonomo, ma amplia l'elenco dei soggetti già sottoposti a congelamento e altre restrizioni previste dal regolamento del 2014.
Ambito soggettivo delle designazioni
Il regolamento aggiunge all'allegato I:
- 30 persone fisiche;
- 7 entità.
Le persone inserite comprendono, tra gli altri, funzionari dell'amministrazione russa coinvolti nell'organizzazione dei referendum illegali, esponenti delle autorità de facto nelle regioni occupate, membri della leadership militare russa, soggetti dell'industria della difesa e personalità pubbliche che hanno sostenuto la guerra di aggressione o l'annessione illegale. Le entità designano soprattutto imprese del comparto difesa e un organismo statale elettorale, ritenuti responsabili di supporto materiale o finanziario o di organizzazione delle attività illegali.
Criteri di inserimento e motivazioni ricorrenti
Le motivazioni individuali indicano, in sostanza, tre linee di condotta rilevanti:
- partecipazione diretta alla preparazione, organizzazione o supervisione dei referendum illegali nei territori occupati;
- sostegno, giustificazione o promozione pubblica della guerra di aggressione contro l'Ucraina;
- fornitura di armi, mezzi, supporto industriale o supporto istituzionale alle azioni russe che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.
Tra i soggetti colpiti figurano anche imprese quali JSC Goznak, aziende del settore difesa come Degtyarev Plant, MKB Fakel, JSC Irkut Corporation, MMZ Avangard, JSC NPO Splav, nonché la Commissione elettorale centrale (CEC) della Federazione russa, ritenuta responsabile dell'organizzazione dei referendum illegali nelle aree occupate.
Effetti giuridici
L'inserimento nell'allegato I del regolamento n. 269/2014 comporta, per i soggetti designati, l'applicazione del relativo regime restrittivo previsto dall'Unione. Il testo del regolamento di esecuzione non disciplina in dettaglio misure operative ulteriori, limitandosi ad aggiornare l'elenco dei destinatari delle sanzioni.
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, cioè il 6 ottobre 2022. È espressamente qualificato come obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Disposizioni principali
Aggiornamento dell'allegato I del regolamento n. 269/2014
L'articolo 1 dispone che le persone e le entità elencate nell'allegato del regolamento di esecuzione siano aggiunte all'elenco contenuto nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014.
Fondamento politico e motivazione delle nuove designazioni
I considerando richiamano l'aggressione della Federazione russa contro l'Ucraina, l'organizzazione di referendum illegali nelle regioni di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia, la successiva dichiarazione di non riconoscimento da parte dell'Unione e la condanna dell'annessione illegale. Il Consiglio ritiene necessario rafforzare la pressione mediante l'inclusione di 30 persone e 7 entità nell'elenco delle misure restrittive.
Entrata in vigore e applicazione
L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. È inoltre precisato che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Elenco dei soggetti sanzionati
L'allegato aggiunge 30 persone fisiche e 7 entità all'elenco sanzionatorio. Le motivazioni ricorrono in tre grandi categorie: partecipazione all'organizzazione o preparazione dei referendum illegali nei territori occupati dell'Ucraina; sostegno politico, materiale o finanziario alla guerra di aggressione russa; contributo dell'apparato industriale-militare e di organismi statali russi alle azioni che compromettono la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa europea
- Regolamento · 6 ott 2022Regolamento (UE) 2022/1854
- Regolamento · 6 ott 2022Regolamento (UE) 2022/1901
- Regolamento · 6 ott 2022Regolamento (UE) 2022/1903
- Regolamento · 6 ott 2022Regolamento (UE) 2022/1904
- Regolamento · 6 ott 2022Regolamento (UE) 2022/1905
- Regolamento · 6 ott 2022Regolamento (UE) 2022/1911
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa europea →