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Sentenza

Sentenza del 14/01/2021 n. 301 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

Debito tributario inferiore a mille euro - annullamento ope legis

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

la Corte ha ritenuto che l'annullamento previsto dalla norma opera automaticamente (ipso iure) quando siano soddisfatti i presupposti di legge; con riferimento ai debiti litigiosi, l'effetto è l'estinzione del processo per cessata materia del contendere. Ne consegue che il giudice, accertata l'applicabilità della norma, deve dichiarare l'estinzione del giudizio e non è necessario un ulteriore atto amministrativo per produrre l'effetto estintivo

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

l'annullamento dei debiti tributari di importo inferiore a 1.000 euro previsto dall'art. 4, comma 1, del d.l. n. 119/2018, conv. con modif. in l. n. 136/2018; la questione riguardava l'efficacia dell'annullamento rispetto ai debiti già oggetto di contenzioso e se tale annullamento producesse effetti automatici anche sul processo pendente

Norme richiamate

  • d.l. n. 119 del 2018, conv. con modif. in l. n. 136 del 2018, art. 4, comma 1

    la norma dispone l'annullamento delle somme dovute a titolo di tributo se l'importo complessivo è inferiore a 1.000 euro; la Corte interpreta questa norma come avente efficacia automatica (ipso iure) quando ricorrono i presupposti previsti

  • Cassazione n. 15471 del 7/6/2019

    la giurisprudenza di legittimità ha chiarito che l'annullamento 'opera automaticamente' e che, nei giudizi in corso relativi a debiti così annullati, si determina l'estinzione del processo per cessata materia del contendere

Massime di principio

  • Verificare sempre che l'importo complessivo del debito tributario rientri nel limite di 1.000 euro alla data considerata dalla normativa; solo in tal caso può operare l'annullamento previsto
  • L'annullamento ha efficacia ipso iure: non serve un atto amministrativo espressamente revocatorio perché il debito sia considerato estinto, ma il giudice deve dichiarare l'estinzione del processo se la materia del contendere è venuta meno
  • Se solo una parte del carico è inferiore a 1.000 euro, occorre determinare quale porzione del debito è effettivamente annullata; l'annullamento opera nei limiti previsti dalla legge e non estingue automaticamente eventuali quote eccedenti
  • L'Amministrazione finanziaria deve aggiornare i registri e sospendere/annullare le procedure di riscossione per i debiti che risultano estinti, ma in sede giudiziaria è possibile chiedere la declaratoria di estinzione del processo
  • Controllare sempre il testo normativo e la giurisprudenza applicabile per eventuali esclusioni o condizioni particolari (es. natura del credito, eventuali provvedimenti successivi che specificano la data di riferimento per la verifica dell'importo)
  • In presenza di contenzioso, il contribuente può eccepire l'estinzione per effetto della norma e il giudice deve pronunciarsi sulla cessazione della materia del contendere qualora i presupposti siano accertati

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