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Sentenza

Sentenza n. 371/2026 - Napoli, Sezione 1

per l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli n. 703/2024, pubblicata il 30/01/2024, RG n. 15481/2023, passata in giudicato.

Giustizia amministrativa202504347

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli n. 703/2024, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto alla retribuzione professionale docenti e condannato il Ministero al pagamento di euro 217,53 oltre accessori

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente creditrice)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza ai sensi dell'art. 114 c.p.a. deducendo che la sentenza del Tribunale di Napoli - Sezione Lavoro, pubblicata il 30 gennaio 2024 e passata in giudicato, aveva accertato il suo diritto a percepire la retribuzione professionale docenti per l'anno scolastico 2018, in relazione ai giorni di supplenza, e aveva condannato il Ministero al pagamento di euro 217,53, oltre interessi legali o, se maggiore, rivalutazione monetaria dalla domanda fino all'effettivo pagamento. La sentenza era stata notificata al Ministero l'11 marzo 2024 ai fini dell'esecuzione ed era decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, senza che l'Amministrazione provvedesse al pagamento. La ricorrente ha chiesto l'esecuzione del giudicato e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che la sentenza del giudice ordinario, una volta passata in giudicato, avesse immediato valore conformativo-ordinatorio nei confronti dell'Amministrazione, obbligata a realizzare concretamente l'utilità riconosciuta dal giudice civile. Ha verificato che il giudicato fosse formato, che la sentenza fosse stata notificata presso la sede reale dell'Amministrazione, che fosse decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996 e che il Ministero non avesse dimostrato di aver adempiuto, essendosi costituito soltanto formalmente. Ha ordinato al Ministero di pagare la somma stabilita dalla sentenza, oltre interessi legali, entro sessanta giorni dalla comunicazione della pronuncia o dalla sua notifica, se anteriore. Ha inoltre nominato fin d'ora, per l'ipotesi di ulteriore inerzia, il Direttore della direzione generale per le risorse umane e finanziarie del Ministero quale commissario ad acta, con facoltà di delega, incaricandolo di provvedere entro i successivi sessanta giorni dall'insediamento su istanza della ricorrente. Il Ministero è stato condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 500,00 oltre accessori.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza; nel caso concreto ha consentito di ordinare al Ministero l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice ordinario e di predisporre la nomina del commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996

    Prevede il termine dilatorio di 120 giorni per l'esecuzione delle sentenze nei confronti delle amministrazioni pubbliche; il TAR ha ritenuto tale termine decorso prima della proposizione del giudizio di ottemperanza.

Massime di principio

  • Una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato, che condanni una pubblica amministrazione al pagamento di una somma, ha immediato valore conformativo-ordinatorio nei confronti dell'Amministrazione e può essere fatta valere mediante giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo.
  • Nel giudizio di ottemperanza è sufficiente accertare l'esistenza del giudicato, la sua notificazione all'Amministrazione, il decorso del termine dilatorio previsto dalla legge e l'inerzia dell'Amministrazione per ordinare l'adempimento dell'obbligo giudiziale.
  • L'ordine di ottemperanza può includere la nomina preventiva di un commissario ad acta, destinato a insediarsi su istanza dell'interessato e a provvedere in caso di persistente inerzia dell'Amministrazione oltre il termine assegnato dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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