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Cassazione Civile, Ordinanza n. 25153/2025 del 14/09/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere, prendendo atto dell'intervenuta definizione agevolata della controversia e dell'assenza di un tempestivo diniego da parte dell'Ufficio. Le spese sono state poste a carico delle parti che le avevano anticipate.

Esito

ESTINZIONE

Favorevole al resistente (contribuente)

La controversia

La controversia riguardava un giudizio tributario proposto dall'Agenzia delle Entrate avverso una sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia. Nel corso del giudizio di legittimità, il contribuente ha aderito alla definizione agevolata delle controversie prevista dall'art. 6 del d.l. n. 119 del 2018, depositando l'istanza di definizione e la ricevuta del primo versamento rateale, con richiesta di sospensione del processo fino al 31 dicembre 2020. La Corte ha rilevato che l'Agenzia delle Entrate non aveva notificato entro il 31 luglio 2020 il diniego della definizione agevolata e che, inoltre, il contribuente aveva prodotto la documentazione attestante il pagamento delle ventisei rate a saldo della somma dovuta per la definizione.

Norme richiamate

  • art. 6 d.l. n. 119 del 2018

    La mancata notifica del diniego della definizione agevolata entro il termine previsto comporta l'efficacia della procedura di definizione e l'estinzione del giudizio.

Massime di principio

  • Quando il contribuente aderisce alla definizione agevolata della controversia tributaria prevista dalla legge e l'Amministrazione finanziaria non notifica tempestivamente il diniego, il processo deve essere dichiarato estinto per cessata materia del contendere.
  • Ai fini dell'estinzione del giudizio rileva la dimostrazione dell'adesione alla definizione agevolata e del pagamento delle somme dovute, anche tramite versamenti rateali, se documentalmente attestati.
  • La mancata opposizione tempestiva dell'Ufficio alla definizione agevolata impedisce la prosecuzione della lite sul merito dell'atto impositivo impugnato.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributario
RamiTributiProcesso civile
IstitutiGiudicato

Testo integrale

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