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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 7972/2023 del 23/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato l'estinzione del reato per remissione di querela intervenuta e accettata durante il pendente ricorso per cassazione. Di conseguenza ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata. Ha inoltre condannato l'imputato al pagamento delle spese processuali, in mancanza di diverse pattuizioni tra le parti.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugna in cassazione la conferma della sua responsabilità penale per il reato di truffa, già dichiarata dal Tribunale di Pistoia con sentenza del 9 aprile 2018. Successivamente al deposito del ricorso, la difesa ha prodotto verbale di remissione di querela con accettazione del querelato.

Norme richiamate

  • Sezioni Unite, sentenza n. 24246 del 25/02/2004 (Rv. 227681)

    Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004, Rv. 227681

    La remissione di querela intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata determina l'estinzione del reato; tale estinzione prevale su eventuali cause di inammissibilità e deve essere rilevata e dichiarata dal giudice di legittimità, a condizione che il ricorso sia stato tempestivamente proposto.

Massime di principio

  • La remissione di querela, se intervenuta e accettata mentre è pendente un ricorso in cassazione, estingue il reato e impone al giudice di legittimità di dichiarare l'estinzione e annullare la sentenza impugnata senza rinvio.
  • L'effetto estintivo della remissione di querela prevale su questioni processuali come l'inammissibilità del ricorso: il giudice di cassazione deve rilevare d'ufficio tale estinzione purché il ricorso sia stato tempestivamente proposto.
  • La remissione di querela si applica solo alle fattispecie perseguibili a querela di parte; per reati procedibili d'ufficio non rileva l'eventuale remissione operata dal querelante.
  • In assenza di diverse pattuizioni tra le parti, la declaratoria di estinzione del reato non libera il querelato dall'obbligo di sopportare le spese processuali: il giudice può condannarlo al loro pagamento.
  • Per essere efficace ai fini dell'estinzione, la remissione di querela deve essere tempestiva, valida (senza vizi che ne inficino la volontà) e deve risultare formalmente accettata quando richiesto; la conformità formale va documentata e depositata nel procedimento.

Testo integrale

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