Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 893/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione cautelare, del provvedimento di rigetto del nulla osta n. -OMISSIS-, emesso e notificato il -OMISSIS-dallo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di La Spezia

Giustizia amministrativa202600585

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di conversione del permesso di soggiorno da motivi di studio a motivi di lavoro subordinato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone anche la sospensione cautelare, il provvedimento con cui lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di La Spezia ha rigettato la domanda di conversione del permesso di soggiorno da motivi di studio a motivi di lavoro subordinato. Nel giudizio cautelare il ricorrente ha documentato la stipulazione di un contratto di lavoro con efficacia fino al 31 agosto 2026. Il collegio ha ritenuto necessario verificare l’effettivo svolgimento del rapporto di lavoro e la corresponsione della retribuzione, disponendo l’acquisizione di documentazione ulteriore.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda cautelare nel merito. Ha disposto un incombente istruttorio a carico del ricorrente, che dovrà depositare entro il 14 luglio 2026 documentazione attestante l’effettivo svolgimento del rapporto di lavoro e il pagamento della retribuzione, quali buste paga e bonifici. Ha fissato per il prosieguo della trattazione cautelare la camera di consiglio del 16 luglio 2026. Ha inoltre ordinato l’oscuramento delle generalità della parte interessata.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Disposizioni processuali richiamate dal giudice in relazione agli incombenti istruttori.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Base normativa per disporre l’oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla normativa nazionale, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nel giudizio cautelare, quando la documentazione prodotta dimostra la stipulazione di un rapporto di lavoro ma non consente ancora di verificare l’effettivo svolgimento dell’attività e la corresponsione della retribuzione, il giudice amministrativo può disporre un incombente istruttorio a carico della parte interessata, rinviando la decisione cautelare all’esito dell’acquisizione documentale.
  • La verifica dell’effettività del rapporto di lavoro può essere svolta mediante l’acquisizione di documenti idonei a dimostrare lo svolgimento della prestazione e il pagamento della retribuzione, quali buste paga e bonifici.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.