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Sentenza

Sentenza n. 997/2026 - Bologna, Sezione 2

per l'annullamento - della Determinazione Dirigenziale n. 24300 del 12/12/2022, resa dal Direttore – Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna, pubblicata e comunicata il 13/12/2022.

Giustizia amministrativa202300172

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Determinazione regionale di individuazione delle aziende fornitrici di dispositivi medici e quantificazione delle quote di ripiano dovute per gli anni 2015-2018

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La società ricorrente ha impugnato la determinazione regionale n. 24300 del 12 dicembre 2022, con cui la Regione Emilia-Romagna aveva individuato le aziende fornitrici di dispositivi medici tenute al ripiano e aveva quantificato, per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, la somma dovuta dalla ricorrente ai sensi dell'art. 9-ter, comma 9-bis, del d.l. n. 78/2015. Il testo della sentenza non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti nel ricorso, poiché la definizione del giudizio è intervenuta per cessazione della materia del contendere.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che la ricorrente aveva effettuato il pagamento della quota ridotta prevista dall'art. 7, comma 1, del d.l. n. 95/2025, convertito dalla l. n. 118/2025. Tale disposizione stabilisce che, per gli anni 2015-2018, il versamento del 25 per cento degli importi indicati nei provvedimenti regionali estingue l'obbligazione delle aziende fornitrici e preclude ulteriori azioni giurisdizionali connesse agli importi relativi a tali annualità; il versamento determina quindi la cessazione della materia del contendere nei ricorsi contro i provvedimenti regionali. Le spese di lite sono state integralmente compensate, come previsto dalla normativa richiamata.

Norme richiamate

  • art. 9-ter, comma 9-bis, d.l. n. 78/2015, convertito dalla l. n. 125/2015

    Costituisce la base normativa dei provvedimenti regionali di individuazione delle aziende fornitrici di dispositivi medici e di quantificazione delle relative quote di ripiano per gli anni 2015-2018.

  • art. 7, comma 1, d.l. n. 95/2025, convertito dalla l. n. 118/2025

    Per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 gli obblighi a carico delle aziende fornitrici di dispositivi medici [...] si intendono assolti con il versamento [...] della quota del 25 per cento degli importi indicati nei provvedimenti regionali e provinciali [...] L'integrale versamento dell'importo [...] estingue l'obbligazione [...] precludendo loro ogni ulteriore azione giurisdizionale [...].

    Il pagamento della quota ridotta del 25 per cento estingue l'obbligazione delle aziende fornitrici per le annualità considerate e determina la cessazione della materia del contendere nei giudizi contro i provvedimenti regionali o provinciali di ripiano; le spese sono compensate.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale della declaratoria di cessazione della materia del contendere.

Massime di principio

  • Quando una sopravvenuta disciplina normativa prevede che il pagamento integrale di una quota ridotta estingua l'obbligazione oggetto del giudizio e precluda ulteriori azioni giurisdizionali, il pagamento effettuato dal ricorrente determina la cessazione della materia del contendere nel ricorso contro il provvedimento amministrativo di quantificazione dell'obbligazione.
  • In presenza della fattispecie estintiva prevista dalla disciplina sopravvenuta, il giudice non deve esaminare nel merito i motivi di illegittimità dedotti contro il provvedimento amministrativo, essendo venuto meno l'interesse alla decisione sulla domanda di annullamento.
  • Quando la disciplina sopravvenuta dispone espressamente la compensazione delle spese per i giudizi definiti mediante il pagamento della quota ridotta, il giudice deve compensare integralmente le spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieDisciplina professionaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiSanitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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