Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 13/03/2018 n. 72 - Comm. Trib. Prov. Alessandria

Avviso di accertamento Iva, Irpef, Irap

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

L'accertamento riguardava maggiori imposte ai fini IVA, IRPEF e IRAP, fondato sui rilievi numerati da sub 1 a sub 6 contenuti nel PVC della Guardia di Finanza. Il rilievo sub 2 è divenuto definitivo perché non è stato contestato. Il contribuente ha impugnato gli altri rilievi, contestando in particolare la ripresa dell'IVA esposta in fattura ma non annotata, nonché le presunzioni utilizzate dall'Ufficio.

La decisione

La Commissione ha accolto i motivi del ricorrente con riferimento ai rilievi sub 1, sub 5 e sub 6. Quanto al rilievo sub 5, ha riconosciuto la possibilità di portare in detrazione l'IVA esposta in fattura anche se non annotata, richiamando la sentenza della Corte di Cassazione n. 11168 del 21 maggio 2014. Il rilievo sub 2 è rimasto definitivo per mancata contestazione. Sono stati invece ritenuti fondati i rilievi sub 3 e sub 4, in quanto sostenuti da presunzioni semplici ritenute idonee e favorevoli alla tesi dell'Ufficio. L'esito è quindi parzialmente favorevole al contribuente, con annullamento o riduzione delle riprese relative ai rilievi sub 1, sub 5 e sub 6 e conferma di quelle sub 2, sub 3 e sub 4.

Norme richiamate

  • IVA detraibile esposta in fattura

    Secondo il principio richiamato dalla Corte di Cassazione n. 11168 del 21 maggio 2014, l'IVA indicata in una fattura può essere portata in detrazione anche se la fattura non è stata annotata, purché siano rispettati gli altri presupposti sostanziali del diritto alla detrazione e non vi siano elementi di frode o inesistenza dell'operazione.

  • Presunzioni semplici

    Le presunzioni semplici possono fondare un accertamento tributario quando gli elementi utilizzati dall'Ufficio siano ritenuti sufficientemente gravi, precisi e concordanti. Nel caso esaminato, tali presunzioni sono state considerate idonee per confermare i rilievi sub 3 e sub 4.

  • Definitività del rilievo non contestato

    Un rilievo dell'avviso di accertamento non impugnato diviene definitivo e non può normalmente essere rimesso in discussione nel giudizio relativo agli altri rilievi. Per questo il sub 2 è rimasto fermo.

Massime di principio

  • La mancata contestazione tempestiva di uno specifico rilievo contenuto nell'avviso di accertamento può renderlo definitivo, anche se altri rilievi vengono impugnati.
  • Nel contenzioso tributario è possibile ottenere un accoglimento parziale: ogni singolo rilievo deve essere valutato autonomamente e l'esito può essere diverso per ciascuno.
  • La detrazione dell'IVA non dipende necessariamente dal solo adempimento formale dell'annotazione della fattura; assume rilievo soprattutto l'effettiva esistenza dell'operazione, la corretta fatturazione e l'assenza di frode, con la necessità di verificare la disciplina applicabile al caso concreto.
  • Le presunzioni semplici possono sostenere un accertamento, ma devono presentare adeguati requisiti di gravità, precisione e concordanza; il contribuente può contestarne sia la validità sia la sufficienza probatoria.
  • Quando l'accertamento deriva da un PVC della Guardia di Finanza, è importante esaminare separatamente ogni rilievo e fornire documentazione e argomentazioni specifiche per ciascuna ripresa.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.