Ordinanza n. 6453/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3
per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta) n. 21826/2024, resa tra le parti, nel giudizio proposto per l’annullamento del decreto emesso dal Ministero dell’Interno in data 6.3.2018, prot. n. -OMISSIS-, notificato al ricorrente il 14.04.2018, unitamente a tutti gli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Lazio n. 21826/2024 e, in primo grado, decreto del Ministero dell'Interno del 6 marzo 2018, notificato il 14 aprile 2018, con i relativi atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali
Esito
La controversia
L'appellante ha impugnato la sentenza del TAR Lazio che aveva deciso il ricorso proposto per l'annullamento di un decreto del Ministero dell'Interno del 6 marzo 2018. Il Consiglio di Stato ha ritenuto necessario acquisire, direttamente e in forma riservata, informazioni dalla Prefettura di Venezia circa la sussistenza o meno di profili di pericolosità per la pubblica sicurezza riferibili all'appellante. Dal testo non emergono gli specifici motivi di appello né il contenuto della sentenza di primo grado.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha reiterato l'istruttoria già disposta con precedente ordinanza, disponendo che il Prefetto, con facoltà di delega, acquisisca e trasmetta entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza informazioni riservate sulla presenza di eventuali profili di pericolosità per la pubblica sicurezza in relazione all'appellante. La fissazione dell'udienza di discussione del merito è stata riservata a un momento successivo. Le spese sono state rimesse alla decisione definitiva.
Norme richiamate
artt. 65, 66 e 67 c.p.a.
Disposizioni richiamate quale base per gli incombenti istruttori disposti dal giudice.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare l'appellante.
art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, insieme all'art. 52 del d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata e per giustificare l'oscuramento dei dati.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 10 ago 2026Ordinanza n. 14230/2026 - Roma, Sezione 3
- Ordinanza · 10 ago 2026Ordinanza n. 14231/2026 - Roma, Sezione 3
- Ordinanza · 10 ago 2026Ordinanza n. 14232/2026 - Roma, Sezione 3
- Ordinanza · 10 ago 2026Ordinanza n. 14233/2026 - Roma, Sezione 3
- Ordinanza · 10 ago 2026Ordinanza n. 300/2026 - Potenza, Sezione 1
- Ordinanza · 10 ago 2026Ordinanza n. 301/2026 - Potenza, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →