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Ordinanza

Ordinanza n. 1745/2026 - Napoli, Sezione 7

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, della Determinazione Dirigenziale DSG n. 1137 del 19 maggio 2026 (DetSet 130/2026), adottata dal Dirigente del Settore V – Area Ambiente e Servizi Demoanagrafici del Comune di Castellammare di Stabia, notificata a mezzo PEC in pari data, recante: «Decadenza dell'Autorizzazione demaniale n. 7/2022 prot. n. 70996 del 10.10.2022 ex art. 45-bis Cod. Nav. e contestuale revoca della Determinazione Dirigenziale n. 161 del 24.08.2022 registrata DSG n. 1725 del 25.08.2022 per la parte relativa all'affidamento ingestione, ex art. 45-bis C.D.N., della spiaggia libera denominata "La Palombara"»; b) della nota prot. n. 31685 dell'11 maggio 2026, con la quale il Settore Avvocatura ha reso il parere richiesto dal Dirigente del Settore V, mai notificata alla ricorrente;

Giustizia amministrativa202603450

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decadenza dall'autorizzazione demaniale relativa alla gestione della spiaggia libera denominata "La Palombara" e contestuale revoca dell'affidamento in gestione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (concessionario)

Prevale il privato

La controversia

La società ha impugnato, chiedendone la sospensione cautelare, la determinazione dirigenziale comunale che disponeva la decadenza dell'autorizzazione demaniale rilasciata ai sensi dell'art. 45-bis del Codice della navigazione e la contestuale revoca dell'affidamento in gestione della spiaggia libera. È stata inoltre impugnata la nota dell'Avvocatura comunale contenente il parere richiesto dal dirigente. In sede cautelare, la ricorrente ha contestato la legittimità della decadenza, deducendo l'eccessiva gravità della misura rispetto ai fatti contestati, il ripristino spontaneo delle opere amovibili e la non sicura imputabilità delle inadempienze relative alle migliorie previste nell'offerta tecnica.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistente il fumus boni iuris, rilevando che la decadenza appariva sproporzionata rispetto alla concreta consistenza dei fatti contestati e all'avvenuto ripristino spontaneo delle opere amovibili. Ha inoltre considerato non sicura l'imputabilità alla società delle inadempienze riguardanti le migliorie previste nell'offerta tecnica. È stato ravvisato anche il periculum in mora, in relazione alle esigenze occupazionali connesse ai contratti di lavoro in corso. Nel bilanciamento degli interessi, il Collegio ha valorizzato sia la necessità di evitare che la causa giungesse alla decisione di merito dopo l'esecuzione degli atti, sia l'interesse alla continuità dei servizi offerti alla collettività in connessione con il bene demaniale. L'istanza cautelare è stata pertanto accolta e gli atti impugnati sono stati sospesi fino alla trattazione di merito, fissata per il 29 aprile 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 45-bis Cod. Nav.

    Decadenza dell'Autorizzazione demaniale n. 7/2022 ex art. 45-bis Cod. Nav.

    La disposizione è indicata quale base normativa dell'autorizzazione demaniale e del provvedimento di decadenza, ma l'ordinanza non ne sviluppa un'interpretazione puntuale.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale della tutela cautelare collegiale.

Massime di principio

  • In sede cautelare, una misura decadenziale relativa a un'autorizzazione demaniale può apparire sproporzionata quando la gravità oggettiva dell'inadempimento sia contenuta, le opere contestate siano amovibili e siano state spontaneamente ripristinate.
  • Il fumus cautelare può sussistere quando non sia certa l'imputabilità al concessionario delle inadempienze relative a migliorie previste nell'offerta tecnica.
  • Il periculum in mora può essere ravvisato nelle conseguenze occupazionali derivanti dall'immediata esecuzione della decadenza, soprattutto quando il bilanciamento degli interessi renda opportuno preservare la situazione esistente fino alla decisione di merito.
  • Nel bilanciamento cautelare può assumere rilievo anche l'interesse collettivo alla continuità dei servizi connessi alla gestione del bene demaniale.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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