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Parere

Parere n. 1095/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1

Ricorso straordinario proposto dalla sig.ra Caterina Canale per l’annullamento in parte qua della graduatoria definitiva del Concorso per titoli ed esami a posti di insegnante di Scuola dell'Infanzia concorso per il reclutamento personale docente - DM 82 del 24/09/2012;

Giustizia amministrativa201500792

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IRicorso straordinario al Presidente della Repubblica

Annullamento in parte qua della graduatoria definitiva del concorso per titoli ed esami a posti di insegnante di scuola dell'infanzia nella Regione Calabria, indetto con d.m. 82 del 24 settembre 2012.

Esito

RIGETTO

Prevale l’amministrazione

La questione giuridica

La ricorrente ha impugnato la graduatoria definitiva del concorso, lamentando l'erronea valutazione di tre master universitari di primo livello. A suo avviso, i tre titoli avrebbero dovuto essere valutati ai sensi del punto A.2.4 dell'allegato 4 al bando, con attribuzione di un punto per ciascun master, anziché con il punteggio complessivo di 1,50 attribuito dall'amministrazione. La diversa valutazione avrebbe determinato l'attribuzione di 79,75 punti anziché 76,75 e il collocamento al 62° posto della graduatoria. La questione riguardava, in particolare, l'interpretazione e l'applicazione delle diverse voci della tabella di valutazione dei master: il punto A.2.4, relativo ai master coerenti con gli insegnamenti cui si riferisce la classe di concorso; il punto A.2.11, relativo ai master sui disturbi specifici di apprendimento; e il punto A.2.12, relativo ai master nell'ambito dei bisogni. La ricorrente sosteneva che anche i master valutati con 0,25 punti avessero contenuti coerenti con gli insegnamenti della scuola dell'infanzia, in quanto riferiti a metodologie didattiche, didattica disciplinare o tematiche trasversali.

Il parere

Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondata la censura e ha espresso parere per il rigetto del ricorso. La tabella allegata al bando stabiliva criteri distinti e ponderati in relazione al grado di coerenza dei titoli con gli insegnamenti della scuola dell'infanzia. La commissione ha correttamente attribuito 1 punto al master sulla progettazione didattica di sistema e d'aula, ritenuto coerente con gli insegnamenti della classe di concorso, e 0,25 punti a ciascuno degli altri due master, riguardanti rispettivamente l'insegnamento, la didattica e la diversità, lo svantaggio o l'handicap, nonché metodologie e tecniche per l'insegnamento curricolare e di sostegno. Secondo la Sezione, i titoli concernenti svantaggio, handicap e sostegno, pur rilevanti per la formazione dell'insegnante, non afferiscono specificamente agli insegnamenti curriculari e sono pertanto riconducibili alle voci della tabella con minore punteggio. I criteri di valutazione, una volta predeterminati, devono essere applicati con oggettività e rigore, anche a prescindere dalla loro astratta condivisibilità, poiché la certezza delle regole stabilite ex ante tutela la trasparenza e la parità di trattamento nella procedura concorsuale.

Osservazioni

Valutazione dei tre master universitari

La censura relativa alla mancata attribuzione di un punto per ciascuno dei tre master è infondata. La commissione ha correttamente applicato le diverse voci dell'allegato 4 al bando, attribuendo un punto al master coerente con gli insegnamenti della classe di concorso e 0,25 punti ai master riferiti a svantaggio, handicap, sostegno e bisogni educativi.

Criteri predeterminati di valutazione

I criteri generali stabiliti dalla lex specialis devono essere applicati oggettivamente e rigorosamente. La predeterminazione delle regole di valutazione costituisce garanzia di trasparenza e di parità di trattamento dei candidati.

Norme richiamate

  • d.m. 82 del 24/09/2012

    È il decreto ministeriale con cui è stato indetto il concorso per il reclutamento del personale docente cui si riferisce la graduatoria impugnata.

  • Allegato 4 al bando di concorso, punto A.2.4

    attribuzione di punti 1,00 per master universitari di I o II livello corrispondenti a 60 CFU con esame finale "coerente con gli insegnamenti ai quali si riferisce la classe di concorso"

    La voce riguarda i master specificamente coerenti con gli insegnamenti della classe di concorso; nel caso esaminato è stata applicata al master sulla progettazione didattica di sistema e d'aula.

  • Allegato 4 al bando di concorso, punto A.2.11

    attribuzione di punti 0,25 per master universitari di I o II livello corrispondenti a 60 CFU con esame finale "sui disturbi specifici di apprendimento"

    La voce prevede una valorizzazione specifica e inferiore rispetto a quella dei master direttamente coerenti con gli insegnamenti della classe di concorso.

  • Allegato 4 al bando di concorso, punto A.2.12

    attribuzione di punti 0,25 per master universitari di I o II livello corrispondenti a 60 CFU con esame finale "nell'ambito dei bisogni"

    La voce è stata applicata al master ritenuto riconducibile all'ambito dei bisogni, con conseguente attribuzione di 0,25 punti.

Massime di principio

  • Nelle procedure concorsuali, i titoli devono essere valutati secondo le categorie e i criteri predeterminati dalla lex specialis, senza estendere la portata delle voci tabellari sulla base di una generica affinità tematica.
  • La maggiore o minore rilevanza di un titolo ai fini del punteggio può essere legittimamente graduata in ragione del suo specifico grado di coerenza con gli insegnamenti della classe di concorso.
  • La predeterminazione ex ante dei criteri di valutazione costituisce presidio di trasparenza e parità di trattamento e impone alla commissione un'applicazione oggettiva e rigorosa delle regole concorsuali.
  • Un titolo relativo a svantaggio, handicap o insegnamento di sostegno, pur essendo professionalmente rilevante per un docente, non deve necessariamente essere valutato come titolo direttamente coerente con gli insegnamenti curriculari della classe di concorso.

Valutazione di master nella graduatoria del concorso per insegnanti della scuola dell'infanzia

Il parere riguarda un ricorso straordinario proposto da una candidata contro il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, avente a oggetto la graduatoria definitiva del concorso per titoli ed esami a posti di insegnante della scuola dell'infanzia nella Regione Calabria, indetto con d.m. 82 del 24 settembre 2012.

Premesse e richiesta

La ricorrente ha contestato la valutazione di tre master universitari di primo livello. A suo avviso, ciascun master avrebbe dovuto ricevere un punto ai sensi del punto A.2.4 dell'allegato 4 al bando, anziché il punteggio complessivo di 1,50 attribuito dalla commissione. La diversa valutazione avrebbe comportato il riconoscimento di 79,75 punti invece di 76,75 e il collocamento al 62° posto della graduatoria.

Criteri previsti dal bando

L'allegato 4 al bando distingueva diverse tipologie di master e attribuiva loro punteggi differenti:

  • il punto A.2.4 prevedeva un punto per i master universitari di I o II livello, corrispondenti a 60 CFU e conclusi con esame finale, coerenti con gli insegnamenti della classe di concorso;
  • il punto A.2.11 prevedeva 0,25 punti per i master sui disturbi specifici di apprendimento;
  • il punto A.2.12 prevedeva 0,25 punti per i master nell'ambito dei bisogni.

Valutazione operata dalla commissione

La commissione aveva attribuito:

  • 1 punto al master intitolato “La progettazione didattica di sistema e d'aula. Sintesi ologrammatica di saperi per la costruzione di percorsi personalizzati di apprendimento”, ritenuto coerente con gli insegnamenti della classe di concorso;
  • 0,25 punti al master intitolato “Insegnamento, didattica e diversità, svantaggio o handicap”, ricondotto alla voce A.2.11;
  • 0,25 punti al master intitolato “Didattica, Formazione - metodologie, strategie e tecniche per la ricerca e l'insegnamento curricolare e di sostegno”, ricondotto alla voce A.2.12.

Valutazioni del Consiglio di Stato

La Sezione ha ritenuto infondata la censura della ricorrente. La diversa ponderazione prevista dalla tabella risponde al grado di coerenza dei master rispetto agli insegnamenti della scuola dell'infanzia. I titoli concernenti svantaggio, handicap e sostegno, pur rappresentando un importante bagaglio conoscitivo per l'insegnante, non sono stati considerati direttamente afferenti agli insegnamenti curriculari e, pertanto, sono stati correttamente valorizzati con il punteggio inferiore previsto dalle specifiche voci della tabella.

La Sezione ha inoltre sottolineato che i criteri generali di valutazione, una volta stabiliti, devono essere applicati con oggettività e rigore, anche indipendentemente dalla loro astratta condivisibilità. La certezza delle regole poste ex ante tutela la trasparenza e la parità di trattamento all'interno della procedura concorsuale.

Conclusione

Poiché la commissione ha correttamente sussunto i tre titoli nelle categorie previste dall'allegato 4 al bando e non sono emersi i vizi denunciati, il Consiglio di Stato ha espresso parere per il rigetto del ricorso straordinario.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciRicorso straordinario al Presidente della Repubblica
RamiIstruzione e universitàPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieValutazione dei titoli e punteggi
IstitutiConcorrenza ed evidenza pubblicaTrasparenza e pubblicitàDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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