Cassazione Penale, Sentenza n. 15915/2022 del 26/04/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha preso atto della remissione della querela da parte della persona offesa, con revoca della costituzione di parte civile, e dell'accettazione della remissione da parte dell'imputato. Poiché il reato si è estinto per remissione della querela, la Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, ha revocato le statuizioni civili e ha condannato l'imputato al pagamento delle spese processuali.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza della Corte di appello di Milano del 20/10/2020 che, in giudizio abbreviato, aveva riformato l'assoluzione del Tribunale di Lecco e dichiarato la responsabilità del ricorrente per il reato di appropriazione indebita aggravata, condannandolo alla pena e al risarcimento del danno.
Massime di principio
- La remissione della querela da parte della persona offesa, se valida e acquisita in cancelleria, può estinguere il reato quando si tratta di reati perseguibili a querela di parte, rendendo impossibile il mantenimento di una condanna penale.
- L'accettazione della remissione da parte dell'imputato, se richiesta o comunicata, rafforza l'effetto estintivo e consente alla Corte di annullare la sentenza di condanna senza rinvio per sopravvenuta causa estintiva.
- Con l'estinzione del reato per remissione della querela vengono, di regola, revocate anche le statuizioni civili connesse (es. risarcimento civile) derivanti dal processo penale.
- L'annullamento per estinzione del reato non impedisce che il giudice disponga comunque la condanna alle spese processuali dell'imputato; l'estinzione non equivale automaticamente all'assoluzione nel merito.
- Prima di valutare le conseguenze di una remissione della querela in casi analoghi, è fondamentale verificare che il reato sia effettivamente perseguibile solo a querela di parte, che la remissione sia stata espressa validamente e che non sussistano profili di interesse pubblico che impediscano l'estinzione.
- In ipotesi simili, chi intende ottenere l'estinzione del reato tramite remissione dovrebbe assicurarsi della corretta produzione documentale in udienza e della tempestiva comunicazione al giudice per far valere l'effetto estintivo anche su eventuali impugnazioni in corso.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15772/2022 del 26/04/2022
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15819/2022 del 26/04/2022
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15829/2022 del 26/04/2022
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15830/2022 del 26/04/2022
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15831/2022 del 26/04/2022
- Sentenza penale · 26 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15833/2022 del 26/04/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →