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Sentenza

Sentenza n. 8308/2026 - Roma, Sezione 3

per l’esecuzione del giudicato derivante dalla sentenza del Tribunale di Velletri, Sezione Lavoro, n. 98/2024;

Giustizia amministrativa202513564

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Velletri, Sezione Lavoro, n. 98/2024

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Velletri, Sezione Lavoro, n. 98/2024, passata in giudicato per mancata impugnazione del Ministero. La sentenza aveva accertato il diritto della ricorrente al beneficio economico annuo di 500 euro mediante la Carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, per complessivi 2.500 euro, oltre alle spese di lite, e aveva condannato il Ministero a provvedere. Nonostante la rituale notificazione del titolo esecutivo e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997, l'Amministrazione non ha adempiuto. È stata chiesta anche, ove necessario, la nomina di un commissario ad acta.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda di ottemperanza, rilevando che il titolo esecutivo era stato ritualmente notificato, che era decorso il termine dilatorio di 120 giorni e che il Ministero non aveva corrisposto le somme dovute. Ha ordinato all'Amministrazione di dare esecuzione alla sentenza del giudice ordinario entro 60 giorni dalla notificazione o, se anteriore, dalla comunicazione della pronuncia. Ha nominato sin d'ora quale commissario ad acta il Direttore generale competente per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con facoltà di delega e senza compenso, attribuendogli un ulteriore termine di 60 giorni dalla scadenza del termine assegnato al Ministero, previa richiesta della ricorrente. Il Collegio non ha applicato penalità di mora, ritenendo non ancora sussistenti i relativi presupposti, fatta salva la possibilità di provvedervi in caso di ulteriore inottemperanza. Il Ministero è stato condannato alle spese del giudizio, liquidate in 800 euro oltre accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario. La sentenza è stata inoltre trasmessa alla Procura regionale della Corte dei conti e all'OIV competente per gli eventuali seguiti.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce il fondamento processuale dell'azione di ottemperanza davanti al giudice amministrativo.

  • art. 14, comma 1, d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla l. 28 febbraio 1997, n. 30

    Il decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo è stato ritenuto necessario per poter procedere esecutivamente nei confronti dell'Amministrazione.

Massime di principio

  • Il giudice amministrativo è competente a conoscere dell'azione di ottemperanza diretta all'esecuzione di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato, quando l'Amministrazione non adempia agli obblighi conformativi o di pagamento derivanti dal titolo.
  • L'azione di ottemperanza è accoglibile quando il titolo esecutivo sia stato ritualmente notificato all'Amministrazione e sia decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto per l'esecuzione forzata nei confronti delle pubbliche amministrazioni.
  • In presenza di persistente inottemperanza, il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'Amministrazione un termine per adempiere e nominare sin d'ora un commissario ad acta, destinato a operare, previa richiesta dell'interessato, dopo l'inutile decorso del termine assegnato.
  • La penalità di mora non deve essere applicata automaticamente: il giudice può riservarne la valutazione a una fase successiva, qualora l'Amministrazione continui a non adempiere oltre i termini stabiliti nella sentenza di ottemperanza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEfficacia ed esecutorietàTermini del procedimento

Testo integrale

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