Determinazione ADM 681181/2025
Competenze territoriali previste nel nuovo assetto organizzativo delle Direzioni territoriali di ADM
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa determinazione formalizza l’ambito territoriale di competenza degli Uffici locali ADM e delle loro articolazioni, in attuazione della riorganizzazione territoriale dell’Agenzia. Il provvedimento si innesta sulle precedenti determinazioni del 30 gennaio, del 17 aprile e del 10 luglio 2025 e dà seguito alla mappatura delle competenze trasmessa dalla Direzione Organizzazione e Trasformazione digitale, con l’obiettivo di uniformare a livello nazionale i criteri di attribuzione dei territori. L’Allegato 1, parte integrante dell’atto, elenca in modo analitico per ciascuna Direzione territoriale, Ufficio, area, reparto o distaccamento i Comuni e i territori di servizio. Le disposizioni decorrono dalla data stabilita dall’articolo 13 della determinazione prot. n. 443624/RU del 10 luglio 2025 e potranno essere modificate o integrate con successivo provvedimento.
Individuazione dei territori di competenza degli Uffici locali ADM e delle relative articolazioni territoriali.
Individuazione dei territori di competenza degli Uffici locali ADM e delle relative articolazioni
La determinazione formalizza la ripartizione territoriale degli Uffici locali dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e delle rispettive articolazioni, nell’ambito della riorganizzazione progressiva prevista dal Regolamento di Amministrazione. Il provvedimento si fonda sulle determinazioni direttoriali richiamate in premessa, sulla mappatura istruttoria delle competenze territoriali e sul concerto tra le Direzioni Accise, Dogane, Giochi e Organizzazione e Trasformazione digitale, sentita la Direzione centrale Legale e Contenzioso.
Quadro normativo e premesse
Tra le fonti e i presupposti richiamati figurano il decreto legislativo n. 300 del 1999, il decreto legislativo n. 165 del 2001, il decreto-legge n. 95 del 2012 convertito dalla legge n. 135 del 2012, lo Statuto ADM e il Regolamento di Amministrazione dell’Agenzia. Sono inoltre richiamate:
- la determinazione direttoriale prot. n. 81017/RU del 30 gennaio 2025, che disciplina l’organizzazione e l’articolazione degli Uffici delle Direzioni territoriali e degli Uffici locali ADM;
- la determinazione prot. n. 233570/RU del 17 aprile 2025, con cui la Direzione territoriale Emilia-Romagna e Marche è stata attivata dal 1° maggio 2025 quale Struttura pilota;
- la determinazione prot. n. 443624/RU del 10 luglio 2025, che attiva le restanti Direzioni territoriali dal 1° novembre 2025;
- l’articolo 11, comma 4, della determinazione del 30 gennaio 2025, che rinvia a un separato provvedimento per l’individuazione dei territori di competenza degli Uffici locali ADM.
Istruttoria e criteri adottati
La Direzione Organizzazione e Trasformazione digitale ha trasmesso la mappatura delle competenze territoriali delle articolazioni previste nel nuovo assetto organizzativo e ha concluso l’istruttoria sulle proposte formulate dalle Direzioni territoriali. La definizione dei territori è stata impostata secondo un approccio organico e sistemico, con criteri oggettivi riferiti a:
- estensione geografica dei Comuni;
- consistenza demografica della popolazione residente;
- numero di codici ditta accise;
- numero di punti vendita nei settori giochi e tabacchi presenti sul territorio comunale.
Dispositivo
L’articolo 1 stabilisce che gli Uffici locali ADM, insieme alle relative articolazioni istituiti e attivati con la determinazione prot. n. 443624/RU del 10 luglio 2025, esercitano le attività di servizio nell’ambito territoriale di competenza individuato nell’Allegato 1. Dalla data di decorrenza delle nuove disposizioni, tali Uffici esercitano i poteri e le competenze delle preesistenti strutture organizzative in continuità con i rapporti giuridici, anche ai fini dell’applicazione del Regolamento sui termini e i responsabili dei procedimenti amministrativi dell’Agenzia.
Decorrenza
L’articolo 2 rinvia, per l’efficacia delle disposizioni, alla data fissata dall’articolo 13 della determinazione direttoriale prot. n. 443624/RU del 10 luglio 2025. Il provvedimento non indica una data autonoma, ma si coordina con quella già prevista nell’atto organizzativo precedente.
Allegato 1: ripartizione dei territori
L’Allegato 1 costituisce parte integrante della determinazione e contiene l’elenco dettagliato dei territori affidati a ciascun Ufficio ADM e alle rispettive articolazioni. Il prospetto disciplina in modo puntuale le competenze territoriali di numerose strutture, tra cui uffici sede, aree territoriali, reparti locali, reparti territoriali e distaccamenti, per tutte le regioni interessate. In particolare, vengono individuati i Comuni assegnati alle singole sedi nelle Direzioni territoriali Lazio e Abruzzo, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, Puglia, Molise e Basilicata, Toscana e Umbria, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna e Trentino-Alto Adige.
L’Allegato evidenzia anche le sedi speciali e di presidio doganale/territoriale, tra cui aeroporti, porti, interporti, valichi e aree logistiche, ad esempio:
- aeroporti di Ciampino, Fiumicino, Genova, Firenze, Pisa, Venezia, Verona, Malpensa, Linate, Bari, Brindisi, Pescara, Lamezia Terme, Catania, Palermo, Cagliari, Bolzano, Perugia e altri;
- porti e interporti quali Genova Passo Nuovo e Prà, Vado Ligure, Porto di Trieste, Monfalcone, Porto Nogaro, Interporto di Marghera, Interporto di Orbassano, Interporto di Trento, Porto Canale di Cagliari, Porto di Vibo Valentia, Porto di Augusta, Porto di Termini Imerese, Porto di Vasto, Porto di Brindisi e altri;
- valichi e presidi specifici come Fernetti, Ponte Chiasso, Valsolda, Malpensa, Gaggiolo, Luino, Ponte Tresa, Resia, Tubre, Passo del Foscagno, Villa di Chiavenna, Gran San Bernardo e altri.
Disposizioni finali
L’articolo 3 prevede che eventuali modifiche o integrazioni saranno adottate con successivo provvedimento. Il testo dispone inoltre la pubblicazione sul sito dell’Agenzia a norma e ad ogni effetto di legge, con efficacia generale delle previsioni contenute nell’atto e nel relativo allegato.
Punti principali
Finalità e presupposti dell’atto
L’atto, adottato congiuntamente dalle Direzioni Accise, Dogane, Giochi e Organizzazione e Trasformazione digitale, definisce formalmente i territori di competenza degli Uffici locali ADM e delle rispettive articolazioni. La scelta si fonda sul quadro organizzativo introdotto dal Regolamento di Amministrazione e sulle determinazioni direttoriali già adottate nel 2025, nonché sull’istruttoria svolta dalla Direzione Organizzazione e Trasformazione digitale e sulle proposte pervenute dalle Direzioni territoriali.
Criteri di delimitazione territoriale
La mappatura delle competenze territoriali è stata costruita secondo un criterio organico e sistemico, con l’obiettivo di uniformare su scala nazionale l’attribuzione delle articolazioni territoriali degli Uffici locali ADM. I parametri richiamati sono di natura territoriale e funzionale: estensione geografica dei Comuni, consistenza demografica della popolazione residente, numero di codici ditta accise e numero di punti vendita dei settori giochi e tabacchi insistenti sul territorio comunale.
Ambito applicativo e continuità amministrativa
Dalla decorrenza delle nuove disposizioni, gli Uffici locali ADM esercitano i poteri e le competenze delle preesistenti strutture organizzative dell’Agenzia nel rispettivo ambito territoriale, in continuità con i relativi rapporti giuridici. È richiamato anche il Regolamento per l’individuazione dei termini e dei responsabili dei procedimenti amministrativi di competenza dell’Agenzia, ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge n. 241 del 1990.
Contenuto dell’Allegato 1
L’Allegato 1 costituisce parte integrante della determinazione e contiene la ripartizione puntuale dei territori di competenza per ciascuna Direzione territoriale e per ciascun Ufficio ADM, includendo sedi, reparti, distaccamenti e aree territoriali. Il testo elenca in modo dettagliato i Comuni assegnati alle singole strutture nelle diverse regioni e province, comprese le sedi speciali su aeroporti, porti, interporti e valichi.
Decorrenza, pubblicazione e modifiche
Le disposizioni decorrono dalla data stabilita dall’articolo 13 della determinazione prot. n. 443624/RU del 10 luglio 2025. Il provvedimento prevede che eventuali modifiche o integrazioni saranno adottate con successivo atto e dispone la pubblicazione sul sito dell’Agenzia a norma e ad ogni effetto di legge.
Come è indicizzato
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