Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 17747/2022 del 04/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione articolato su sette motivi principali: 1) censura della configurabilità dell'associazione per delinquere (art. 416 c.p.) e del ruolo di promotore/organizzatore attribuito all'imputata; 2) contestazione della ricostruzione della provenienza illecita della "tensostruttura" e del relativo autoriciclaggio (art. 648-ter e 648-ter.1 c.p.), nonché del mancato riconoscimento della non punibilità per uso diretto del profitto; 3) contestazione della qualificazione dei fatti relativi all'immobile di Vimodrone (turbata libertà degli incanti, trasferimento fraudolento di valori, impiego di denaro di provenienza illecita); 4) censura sull'imputazione di autoriciclaggio in relazione all'impianto di frantumazione; 5) vizio di motivazione e carenza di prova in relazione alla tentata ricettazione di beni sequestrati; 6) contestazione degli addebiti di bancarotta fraudolenta (varie norme della legge fallimentare) e della qualificazione della ricorrente come amministratrice di fatto; 7) vizi motivazionali relativi al diniego delle attenuanti generiche e alla determinazione della pena.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per manifesta infondatezza e/o assenza di specificità nei vari motivi. In sostanza ha confermato le conclusioni di merito: la responsabilità penale della Allievi per i reati ascritti (tra cui associazione per delinquere, vari reati fallimentari, autoriciclaggio, trasferimenti fraudolenti, turbata libertà degli incanti, tentata ricettazione) e la pena di primo grado (six years e nove mesi indicati nei gradi di merito) restano sostanzialmente confermate. La Cassazione ha tuttavia annullato, limitatamente alla determinazione della durata delle pene accessorie fallimentari, la sentenza impugnata e ha disposto il rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Milano per nuovo esame su quel profilo. Per il resto le decisioni di merito sono state ritenute logicamente motivate e congrue.

Norme richiamate

  • art. 416 cod. pen. (associazione per delinquere)

    La Corte conferma che il reato richiede vincolo associativo stabile (anche minimale), indeterminatezza del programma criminoso e struttura organizzativa; tali elementi possono desumersi da una serie ripetuta e coordinata di condotte e rapporti duraturi, anche se il rapporto documentato con uno solo dei sodali funge da punto di riferimento per una rete più ampia.

  • art. 648-ter e art. 648-ter.1 cod. pen. (riciclaggio e autoriciclaggio)

    Per l'autoriciclaggio non è necessario che il delitto presupposto sia stato già definitivamente accertato in altra sede; è sufficiente che il fatto non sia stato escluso in modo definitivo e che il giudice possa incidentalmente ritenere la sussistenza del fatto. L'autoriciclaggio si integra anche con condotte che ostacolano concretamente, anche se non totalmente, l'identificazione della provenienza delittuosa.

  • art. 353 cod. pen. (turbata libertà degli incanti)

    La fattispecie può ricomprendere un insieme di condotte articolate e non si esaurisce in un singolo episodio telefonico; la valutazione va fatta nel contesto delle condotte fraudolente complessive accertate.

  • artt. 216, 217, 219, 223, 224 legge fallimentare

    La responsabilità per reati fallimentari si valuta sulla base delle funzioni concrete esercitate: l'amministratore di fatto si individua tramite indici sintomatici di inserimento organico e poteri dispositivi reali, non in base alla mera qualifica formale.

  • art. 132 e 133 cod. pen. (determinazione della pena)

    La determinazione della pena è rimessa alla discrezionalità del giudice di merito nel rispetto dei criteri legali; il sindacato di legittimità è limitato e non può sostituirsi a una nuova valutazione della congruità della pena, salvo arbitrarietà manifesta.

  • art. 110 cod. pen.

    La distinzione tra concorso di persone nel reato e associazione per delinquere è basata sul carattere occasionale vs. stabile dell'accordo criminoso; per l'associazione sono richiesti pactum sceleris e affectio societatis.

Massime di principio

  • L'esistenza di un'associazione per delinquere può essere accertata anche sulla base di indizi e di una serie ripetuta di condotte correlate; non è necessario un'organizzazione complessa, basta una struttura minima e relazioni durevoli tra i partecipanti.
  • Per l'autoriciclaggio non è necessario che il reato presupposto sia già stato definitivamente accertato in altra sentenza; è sufficiente che il giudice, sulle risultanze, ritenga non esclusa la materialità del fatto presupposto.
  • L'autoriciclaggio si configura anche quando le operazioni svolte ostacolano concretamente l'identificazione della provenienza illecita dei beni o dei proventi, senza richiedere una completa cancellazione della tracciabilità.
  • La qualificazione di amministratore di fatto o di soggetto responsabile per reati fallimentari si fonda su comportamenti concreti e poteri dispositivi effettivi, non sulle mere denominazioni formali.
  • L'acquisto di un immobile rientra nella nozione di attività economica/finanziaria ai fini dell'art. 648-ter (impiego di denaro di provenienza illecita), potendo dunque integrare autoriciclaggio se finalizzato a dissimulare l'origine illecita delle risorse.
  • Le singole condotte apparentemente marginali (telefonate, apparenze formali) vanno valutate nel contesto probatorio complessivo; la doppia conforme (motivazioni di primo e secondo grado) produce un corpo argomentativo integrato esaminabile in Cassazione nel suo insieme.
  • La determinazione della pena e il diniego delle attenuanti generiche rientrano nell'apprezzamento discrezionale del giudice di merito e sono sindacabili in Cassazione solo per manifesta illogicità o arbitrarietà.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.