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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 16342/2022 del 28/04/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Andettu ha impugnato l'ordinanza del 13/10/2021 con cui il Tribunale di Sorveglianza di Roma aveva respinto la sua istanza di applicazione di misure alternative, ritenendo in particolare fittizio il domicilio indicato e rilevandone l'irreperibilità di fatto. In cassazione il ricorrente ha dedotto: (i) vizio del procedimento per mancata validissima notifica dell'avviso di udienza al difensore domiciliatario, atteso che il report informatico riportava una 'mancata consegna' senza indicazione della causa e non fu effettuato un secondo tentativo né altro adempimento; la nomina di un sostituto d'ufficio in udienza non avrebbe sanato la carenza; (ii) vizio di motivazione per l'uso di note informative non attuali a fondamento dell'irreperibilità.

La decisione

La Corte ha accolto il primo motivo ritenendo che la comunicazione dell'avviso di udienza non si sia perfezionata: il report attesta la mancata consegna senza indicare la causa, per cui non è possibile attribuirne la responsabilità al destinatario. Ciò ha determinato la nullità del procedimento per violazione dei diritti partecipativi dell'istante e del suo difensore. P.Q.M. l'ordinanza impugnata è stata annullata e la causa rinviata per nuovo giudizio al Tribunale di Sorveglianza di Roma.

Massime di principio

  • Se la prova informatica della notifica indica 'mancata consegna' senza specificarne la causa, tale esito non può essere automaticamente imputato al destinatario e la notifica non si considera perfezionata.
  • La mancanza di una valida comunicazione dell'atto al difensore o al domiciliatario può determinare la nullità del procedimento per violazione del diritto al contraddittorio e alla partecipazione.
  • La nomina in udienza di un difensore d'ufficio non sanifica automaticamente la precedente carenza di notifica relativa al difensore nominato o domiciliatario; occorre verificare la regolarità formale e temporale delle comunicazioni.
  • In presenza di una comunicazione fallita è necessario che l'amministrazione giudiziaria effettui ulteriori tentativi o adempimenti alternativi (secondo quanto previsto dalle norme procedurali) prima di ritenere compiuta la cognizione dell'atto.
  • Le decisioni motivate sulla irreperibilità devono fondarsi su informazioni attuali e verificabili; l'uso di note informative non aggiornate può integrare un vizio di motivazione rilevante.
  • La conseguenza di una nullità procedurale per violazione dei diritti di difesa è l'annullamento dell'atto impugnato e, se necessario, il rinvio per un nuovo giudizio che consenta il pieno esercizio del contraddittorio.

Testo integrale

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