Salta al contenuto
Concentrazione

Provvedimento AGCM C12761 n. 31712 del 28/10/2025

DE WAVE/ELECTRICAL MARINE-O.M. PROJECT-CANTIERI NAVALI SAN CARLO

AGCMC12761

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

De Wave S.r.l., controllata da Platinum Equity, acquisisce il controllo esclusivo di Electrical Marine S.r.l., O.M. Project S.r.l. e Cantieri Navali San Carlo S.r.l. L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ex art. 5, comma 1, lett. b), l. 287/1990, soggetta a notifica ex art. 16, comma 1, e conclude che non ostacola in misura significativa la concorrenza nei mercati interessati. L’Autorità non avvia l’istruttoria e considera accessorio, nei limiti indicati, il patto di non concorrenza e non sollecitazione.

De Wave / Electrical Marine - O.M. Project - Cantieri Navali San Carlo: acquisizione del controllo esclusivo, autorizzata senza istruttoria

De Wave / Electrical Marine - O.M. Project - Cantieri Navali San Carlo: acquisizione del controllo esclusivo

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato esamina l’acquisizione del controllo esclusivo da parte di De Wave S.r.l. di Electrical Marine S.r.l., O.M. Project S.r.l. e Cantieri Navali San Carlo S.r.l. L’operazione, notificata ai sensi dell’art. 16, comma 1, l. 287/1990, è stata valutata come concentrazione ex art. 5, comma 1, lett. b), l. 287/1990 e non ha dato luogo all’avvio dell’istruttoria.

Le parti

De Wave opera nell’allestimento navale interno e tecnico per navi da crociera e yachts, oltre che in servizi di refitting, riparazione, manutenzione e ristrutturazione per navi da crociera; è controllata da Platinum Equity, gruppo con rilevanti fatturati mondiale, UE e italiani. Le target svolgono attività complementari nel comparto nautico: Electrical Marine è attiva negli impianti elettrici e servizi per yacht di lusso; O.M. Project nei lavori di meccanica generale, carpenteria e allestimento per l’industria nautica; Cantieri Navali San Carlo nella costruzione di imbarcazioni per cantieri terzi e nel refitting di yacht.

Struttura dell’operazione e controllo

L’operazione prevede l’acquisto da parte di De Wave del 70% del capitale sociale delle target, l’assenza di diritti di veto in capo alle venditrici e il diritto di nominare la maggioranza dei consiglieri di amministrazione. Tali elementi consentono all’acquirente di acquisire il controllo esclusivo delle società target.

Qualificazione giuridica e notificabilità

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), l. 287/1990. L’operazione non rientra nell’ambito del Regolamento (CE) n. 139/2004 ai sensi dell’art. 1 e ricade quindi nella disciplina nazionale. La notificazione è dovuta poiché il fatturato complessivo realizzato in Italia dalle imprese interessate supera 582 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano la soglia di 35 milioni di euro prevista dall’art. 16, comma 1, l. 287/1990.

Clausole accessorie

È presente un patto di non concorrenza e non sollecitazione a carico delle venditrici e dei soci persone fisiche. L’Autorità lo ritiene accessorio e necessario all’operazione soltanto se limitato a due anni e circoscritto all’attività e all’area geografica in cui operano le target, in coerenza con la Comunicazione della Commissione sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle concentrazioni.

Mercati interessati

I mercati analizzati sono: la fornitura di servizi accessori alla costruzione navale e la riparazione, manutenzione, ristrutturazione e refitting navale. In entrambi i casi è ipotizzabile una segmentazione per tipologia di imbarcazione, ma nel caso concreto le target operano esclusivamente sugli yacht. Sotto il profilo geografico, l’Autorità richiama precedenti nazionali e UE che indicano una dimensione potenzialmente europea, lasciando tuttavia aperta la definizione precisa perché non necessaria ai fini della valutazione.

Valutazione degli effetti

L’operazione non appare idonea a produrre effetti restrittivi. Nella fornitura di servizi accessori alla costruzione navale, le quote congiunte post-operazione restano inferiori al [5-10%] sia in ottica nazionale sia europea, considerando sia tutte le tipologie di imbarcazioni sia i soli yacht. Anche nel mercato della riparazione, manutenzione, ristrutturazione e refitting navale le quote congiunte restano inferiori al [5-10%] su base nazionale ed europea, considerando tutte le imbarcazioni; con riferimento ai soli yacht, si determina una mera sostituzione di operatore, poiché De Wave non è attiva in quel sotto-segmento.

Esito

Alla luce delle quote contenute e della presenza di numerosi e qualificati concorrenti, l’AGCM ritiene che l’operazione non ostacoli in misura significativa la concorrenza effettiva e non comporti la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, l. 287/1990. L’Autorità delibera pertanto di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, l. 287/1990.

Punti principali

Parti e assetto societario

De Wave opera nell’allestimento navale interno e tecnico per navi da crociera e yachts, nonché in servizi di refitting, riparazione, manutenzione e ristrutturazione per navi da crociera; è controllata da Platinum Equity. Le società target sono Electrical Marine, attiva nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti elettrici e altri servizi per yacht di lusso; O.M. Project, attiva in lavori di meccanica generale per cantieri navali, carpenteria metallica e acciaio inox e nell’allestimento per l’industria nautica; e Cantieri Navali San Carlo, attiva nella costruzione di imbarcazioni per cantieri navali terzi e nel refitting di yacht.

Descrizione dell’operazione e controllo

L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di De Wave del controllo esclusivo delle tre target. Il controllo sarà esercitato tramite l’acquisizione del 70% del capitale sociale, l’assenza di diritti di veto in capo alle venditrici e il diritto di nominare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione delle target.

Profilo procedurale e soglie di notifica

L’AGCM richiama il Regolamento (CE) n. 139/2004 e la legge n. 287/1990. L’operazione ricade nell’ambito della disciplina nazionale in quanto non soddisfa le condizioni di cui all’art. 1 del Regolamento concentrazioni UE. È soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, l. 287/1990 perché il fatturato complessivo in Italia delle imprese interessate supera 582 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano la soglia di 35 milioni di euro.

Patto accessorio di non concorrenza

È previsto un patto di non concorrenza e non sollecitazione a carico delle venditrici e dei relativi soci persone fisiche. L’Autorità lo ritiene direttamente connesso e necessario all’operazione solo se limitato temporalmente a due anni e circoscritto all’attività e all’area geografica in cui operano le target; oltre tali limiti l’Autorità si riserva di valutarne la disciplina.

Mercati interessati e valutazione concorrenziale

I mercati considerati sono la fornitura di servizi accessori alla costruzione navale e la riparazione, manutenzione, ristrutturazione e refitting navale, con possibili segmentazioni per tipologia di imbarcazione. Le target operano solo sugli yacht. L’Autorità osserva che la dimensione geografica può essere europea, ma la definizione precisa resta aperta perché non necessaria ai fini della decisione.

Quote e concorrenza residua

Dopo l’operazione, le quote congiunte restano inferiori al [5-10%] nella fornitura di servizi accessori alla costruzione navale, sia su base nazionale sia europea e sia considerando tutte le imbarcazioni sia i soli yacht. Nel mercato della riparazione, manutenzione, ristrutturazione e refitting navale, le quote congiunte restano inferiori al [5-10%] considerando tutte le imbarcazioni; per i soli yacht, si ha una mera sostituzione di un operatore con un altro poiché De Wave non è attiva in tale sotto-segmento. In entrambi i mercati sono presenti numerosi e qualificati concorrenti.

Esito

L’AGCM conclude che l’operazione non è idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva né a costituire o rafforzare una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, l. 287/1990. Delibera quindi di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, l. 287/1990 e comunica le conclusioni alle imprese interessate e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevanteservizi navalirefitting yacht

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.