Ordinanza del 13/02/2018 n. 19 - Comm. Trib. Prov. Como
Misure cautelari - Danno grave e irreparabile - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl danno grave e irreparabile sussiste quando gli importi da iscrivere a ruolo sono rilevanti rispetto al reddito dei ricorrenti e il pagamento costringerebbe questi ultimi a vendere un immobile di proprietà e ad accedere ulteriormente al credito.
Misure cautelari: riconoscimento del danno grave e irreparabile in relazione alla pretesa impositiva
Misure cautelari e danno grave e irreparabile
Il documento enuncia un principio in materia di misure cautelari, individuando le condizioni che consentono di ritenere sussistente il danno grave e irreparabile derivante dall’esecuzione della pretesa impositiva.
Valutazione della gravità del danno
La gravità del pregiudizio deve essere valutata in rapporto alla situazione economica dei ricorrenti. In particolare, assumono rilievo:
- l’entità rilevante degli importi suscettibili di iscrizione a ruolo;
- il rapporto tra tali importi e le condizioni di reddito dei ricorrenti.
Il danno non viene quindi considerato in termini esclusivamente assoluti, ma deve essere apprezzato alla luce della capacità reddituale dei soggetti destinatari della pretesa.
Conseguenze patrimoniali considerate irreparabili
Il carattere irreparabile del danno è ravvisato quando, per far fronte alla pretesa impositiva, i ricorrenti sarebbero costretti ad adottare misure patrimoniali e finanziarie particolarmente gravose, consistenti:
- nella vendita di un immobile di proprietà;
- nel ricorso ulteriore al credito.
La necessità di dismettere un bene immobiliare e di indebitarsi ulteriormente costituisce, secondo il principio riportato, un pregiudizio grave e difficilmente reversibile, idoneo a fondare l’adozione di una misura cautelare.
Principio applicabile
Sussiste pertanto il danno grave e irreparabile quando l’importo della pretesa impositiva, considerato in relazione ai redditi dei ricorrenti, sia tale da imporre la vendita di un immobile e un ulteriore ricorso al credito per poter adempiere. Il documento non contiene ulteriori elementi relativi al procedimento, alle parti, alle norme applicate o al provvedimento cautelare concretamente adottato.
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