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Sentenza

Sentenza n. 1456/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta del 15/10/2025 di un appuntamento per la formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202512995

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sulla richiesta di appuntamento del 15 ottobre 2025 per la formalizzazione dell'istanza di visto per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha chiesto la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal MAECI e dalla competente Ambasciata d'Italia a Islamabad sulla richiesta di ottenere un appuntamento per formalizzare l'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nelle more del giudizio, il MAECI ha comunicato che la sede diplomatica aveva convocato il ricorrente per la formalizzazione dell'istanza. Il ricorrente non ha contestato tale comunicazione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che l'amministrazione, nelle more del giudizio, aveva dato positivo riscontro alla richiesta mediante la convocazione del ricorrente per formalizzare l'istanza di visto. Le spese di lite sono state compensate, poiché la Rappresentanza diplomatica aveva riscontrato la richiesta entro un termine ritenuto ragionevole. È stato fatto salvo il rimborso al ricorrente del contributo unificato, ove versato.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio promosso contro il silenzio dell'amministrazione, l'amministrazione adotta una condotta sopravvenuta che soddisfa integralmente la pretesa sostanziale del ricorrente e tale sopravvenienza non è contestata, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
  • La definizione delle spese nel giudizio contro il silenzio può tener conto della ragionevolezza del termine entro il quale l'amministrazione ha dato riscontro alla richiesta; in presenza di un riscontro avvenuto entro un termine ritenuto ragionevole, le spese possono essere compensate, fermo il rimborso del contributo unificato ove versato.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàEmersione, decreto flussi e nulla osta
RamiProcesso amministrativoImmigrazione e cittadinanza
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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