Cassazione Penale, Sentenza n. 39851/2023 del 02/10/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il Procuratore Generale ha impugnato l'ordinanza del Tribunale di Bologna che aveva riconosciuto la continuazione tra più sentenze e rideterminato la pena unica a undici mesi di reclusione e euro 300,00 di multa. Il motivo del ricorso è la violazione dell'art. 665, comma 4, cod. proc. pen. per incompetenza funzionale del giudice dell'esecuzione: il PG ha allegato il certificato del casellario giudiziale da cui risultava che l'ultima sentenza irrevocabile era quella della Corte d'Appello di Bologna del 5 febbraio 2019 (irrevocabile il 23 marzo 2019), sicché la competenza per l'esecuzione doveva spettare alla Corte d'Appello e non al Tribunale.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha richiamato il principio della competenza funzionale assoluta del giudice dell'esecuzione e che, in caso di pluralità di condanne, la competenza spetta al giudice che ha pronunciato l'ultima sentenza divenuta irrevocabile, salvo che la Corte d'appello non abbia sostanzialmente rielaborato la decisione di primo grado. Nel caso di specie la Corte d'appello aveva riconosciuto le circostanze attenuanti generiche, realizzando una modificazione sostanziale della decisione di primo grado; pertanto l'ordinanza del Tribunale era viziata da incompetenza funzionale. La Cassazione ha annullato senza rinvio l'ordinanza impugnata e disposto la trasmissione degli atti alla Corte d'appello di Bologna.
Norme richiamate
art. 665 cod. proc. pen.
art. 665, comma 4, cod. proc. pen.
La competenza per l'esecuzione è funzionale e si determina in base all'ultima sentenza di condanna divenuta irrevocabile; quando la Corte d'appello abbia modificato sostanzialmente la pena (es. riconoscimento di circostanze attenuanti) la competenza spetta alla Corte d'appello, altrimenti al giudice di primo grado.
Massime di principio
- La competenza del giudice dell'esecuzione è assoluta e va individuata con riferimento all'ultima sentenza di condanna divenuta irrevocabile.
- Se la Corte d'appello ha operato una rielaborazione sostanziale della sentenza di primo grado (es. riconoscimento o esclusione di circostanze attenuanti/aggravanti, modificazione del confronto), la competenza per l'esecuzione spetta alla Corte d'appello.
- Se la Corte d'appello si è limitata a confermare la sentenza di primo grado o ha modificato aspetti non sostanziali, la competenza resta del giudice di primo grado.
- In presenza di più titoli esecutivi va sempre verificato il certificato del casellario giudiziale per accertare la data di irrevocabilità e quindi individuare il giudice competente.
- Un'ordinanza emessa da giudice incompetente funzionalmente deve essere annullata; gli atti vanno trasmessi al giudice competente.
- La questione di competenza va sollevata e valutata con attenzione nei procedimenti di riconoscimento della continuazione tra sentenze, perché il riconoscimento può incidere sulla competenza funzionale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 2 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 39699/2023 del 02/10/2023
- Sentenza penale · 2 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 39700/2023 del 02/10/2023
- Sentenza penale · 2 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 39701/2023 del 02/10/2023
- Sentenza penale · 2 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 39703/2023 del 02/10/2023
- Sentenza penale · 2 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 39706/2023 del 02/10/2023
- Sentenza penale · 2 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 39707/2023 del 02/10/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →