Sentenza n. 875/2026 - Genova, Sezione 2
per l'annullamento - della nota del Comune di Imperia Prot. n. 32738/21 del 24.05.2021 – prot. n. 11219/21 data prot. 19.02.21, conosciuta in data 3.06.2021, avente ad oggetto “D.Lgs. 22/01/2004 n. 42 e s.m.i., Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, Parte III – Beni Paesaggistici – Applicazione art. 146 comma 8 – parere vincolante finalizzato al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica. Intervento: demolizione manufatti esistenti, manutenzione straordinaria di porzione di fabbricato non residenziale, ristrutturazione edilizia con cambio d'uso da magazzino ad abitazione di altro fabbricato, realizzazione parcheggi a raso e sistemazione area esterna di corte detta dei Granatini, in Via Bartolomeo Rossi. Richiedente: Sig.ra Garibbo Caterina: Pratica edilizia: Commissione Locale per il paesaggio del 06/05/2021 verbale n. 13” di comunicazione del parere contrario della Commissione Locale per il Paesaggio ridetto e asserito avvio di procedimento ex art. 146, comma 7 del D.lgs. 42/2004; - del citato parere contrario della Commissione Locale per il Paesaggio del Comune di Imperia, prima mai cognito e/o comunicato, reso nella seduta del 6.05.2021, a verbale n. 13; nonché per la declaratoria di nullità e/o l'annullamento di ogni atto ad essi prodromico, preparatorio, connesso e conseguente, e per l'accertamento dell'intervenuto decorso dei termini di cui all'art. 11 del D.P.R. n. 31/2017 e/o in subordine dei termini di cui all'art. 146 D.lgs. 42/2004, con formazione di silenzio assenso sulla pratica anche ai sensi di cui all'art. 17 bis della L. 241/1990, con ogni conseguente condanna di legge
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: nota del Comune di Imperia recante comunicazione del parere contrario della Commissione Locale per il Paesaggio e asserito avvio del procedimento relativo a un intervento edilizio e paesaggistico
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha impugnato la nota comunale del 24 maggio 2021 e il parere contrario della Commissione Locale per il Paesaggio del 6 maggio 2021, relativi a un'istanza di autorizzazione paesaggistica semplificata per la demolizione di manufatti, interventi di manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia con cambio di destinazione d'uso, realizzazione di parcheggi e sistemazione dell'area esterna. Ha inoltre chiesto l'accertamento del decorso dei termini previsti dall'art. 11 del d.P.R. n. 31/2017 e, in subordine, dall'art. 146 del d.lgs. n. 42/2004, con formazione del silenzio-assenso anche ai sensi dell'art. 17-bis della legge n. 241/1990, nonché la declaratoria di nullità o l'annullamento degli atti connessi. Nel corso del giudizio, con dichiarazione del 14 maggio 2026, ha comunicato di non avere più interesse alla coltivazione del ricorso.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La dichiarazione della ricorrente, pur indipendentemente dalla sua idoneità a integrare una rinuncia formale al ricorso, è stata ritenuta idonea a costituire argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a.; tale sopravvenienza imponeva la definizione del giudizio in rito senza esame delle censure sull'autorizzazione paesaggistica, sul parere della Commissione Locale per il Paesaggio e sul silenzio-assenso. Le spese sono state compensate in ragione della definizione in rito e dell'adesione delle parti costituite.
Norme richiamate
art. 84, comma 4, c.p.a.
La dichiarazione versata in atti ... è idonea a valere come argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
La dichiarazione della parte circa il venir meno dell'interesse alla decisione, anche se non integra formalmente una rinuncia, può costituire argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse e fondare la declaratoria di improcedibilità.
art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
Richiamato nel provvedimento quale disposizione processuale applicabile alla definizione del giudizio per improcedibilità.
art. 11 d.P.R. n. 31/2017
Indicato nell'oggetto della domanda di accertamento proposta dalla ricorrente con riferimento al decorso dei termini della procedura di autorizzazione paesaggistica semplificata; la questione non è stata esaminata per la sopravvenuta carenza di interesse.
art. 146 d.lgs. n. 42/2004
Indicato dalla ricorrente, in via subordinata, quale disciplina dei termini del procedimento paesaggistico; la questione non è stata esaminata per la sopravvenuta carenza di interesse.
art. 17-bis l. n. 241/1990
Richiamato dalla ricorrente in relazione alla pretesa formazione del silenzio-assenso; la relativa domanda non è stata esaminata.
Massime di principio
- La dichiarazione con cui il ricorrente manifesta di non avere più interesse alla coltivazione del giudizio, anche se non presenta i requisiti formali della rinuncia, può valere come argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a.
- Quando dagli atti emerga la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso senza esaminare nel merito le censure dedotte.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 3 lug 2026Sentenza n. 1474/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 3 lug 2026Sentenza n. 1475/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 3 lug 2026Sentenza n. 1476/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 3 lug 2026Sentenza n. 1477/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 3 lug 2026Sentenza n. 1478/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 3 lug 2026Sentenza n. 1479/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →