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Provvedimento

Deliberazione n. 319 del 29/04/2026

Provvedimento del 29 aprile 2026

Garante Privacy319

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento urgente adottato per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Il dirigente competente aveva ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare misure immediate di blocco della diffusione e di conservare eventuale materiale acquisito in chiaro per finalità probatorie per dodici mesi. Il provvedimento viene adottato in via d’urgenza e successivamente ratificato dal Collegio.

Ratifica di un provvedimento urgente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di provvedimento urgente per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato in via d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, relativo a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy concernente il rischio di diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
  • l’art. 144-bis del Codice, introdotto dal d.l. 8 ottobre 2021, n. 139, conv. con l. 3 dicembre 2021, n. 205, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni relative alla possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito;
  • il medesimo art. 144-bis, che prevede la decisione del Garante entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in urgenza misure per impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, salvo ratifica del Collegio.

Origine del procedimento

La procedura trae origine da una segnalazione protocollata presso l’Ufficio del Garante, con la quale la persona interessata ha rappresentato di versare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto un intervento nei confronti della piattaforma Instagram indicata.

Provvedimento urgente adottato il 20 aprile 2026

Verificata la compatibilità della segnalazione con la fattispecie normativa, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 190 del 20 aprile 2026, disponendo in via d’urgenza:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione, sulla piattaforma, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • l’obbligo di comunicare tempestivamente all’Autorità le misure adottate.

Ratifica del Garante

La determinazione dirigenziale è stata trasmessa al gestore della piattaforma in data 20 aprile 2026 ed è stata oggetto di osservazioni ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. Il Collegio, preso atto della documentazione in atti, ha quindi ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Esito pratico

Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma misure immediate di contenimento e conservazione finalizzate a evitare la diffusione del materiale segnalato e a preservarne l’eventuale valore probatorio per il tempo strettamente indicato dal Garante.

Punti principali

Segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

La persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo un intervento nei confronti della piattaforma Instagram per il rischio di diffusione di materiale audio, immagini, video o documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con la fattispecie normativa, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 190 del 20 aprile 2026, in via d’urgenza, per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato.

Misure ingiunte alla piattaforma

A Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited è stato ingiunto di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. Alla medesima società è stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica collegiale

Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato il 20 aprile 2026.

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