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Regolamento

Regolamento (UE) 2026/2042

Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2042 della Commissione, dell’11 settembre 2026, che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per il biocida OXTERIL® 350 VHP conformemente al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio

Normativa europea32026R2042

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione rilascia a Evonik Operations GmbH l’autorizzazione dell’Unione EU-0035928-0000 per il biocida «OXTERIL® 350 VHP», contenente perossido di idrogeno al 35 % in peso. L’autorizzazione riguarda la decontaminazione professionale di superfici indoor mediante perossido di idrogeno vaporizzato, per i tipi di prodotto 2 e 4, con applicazione automatizzata e controllo della concentrazione. Il prodotto deve essere utilizzato nel rispetto del sommario delle caratteristiche del biocida, delle misure di protezione individuale, delle soglie di accesso ai locali e delle istruzioni di stoccaggio, smaltimento ed emergenza.

Autorizzazione dell’Unione del biocida «OXTERIL® 350 VHP» per la decontaminazione professionale di superfici mediante perossido di idrogeno vaporizzato.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica alla messa a disposizione sul mercato e all’uso del biocida «OXTERIL® 350 VHP», autorizzato a favore di Evonik Operations GmbH, negli Stati membri dell’Unione europea. Il prodotto è destinato esclusivamente a utilizzatori professionali e agli usi autorizzati per i tipi di prodotto 2 e 4: decontaminazione indoor di superfici asciutte e apparecchiature in ospedali, laboratori, aree per alimenti e mangimi e altri spazi chiusi, mediante vaporizzazione automatizzata con generatore VHP. Sono escluse l’applicazione diretta su persone o animali, le superfici a contatto con alimenti e mangimi nell’uso di tipo 2 e le superfici non asciugabili, che devono essere trattate con prodotti alternativi idonei. L’autorizzazione è valida dal 4 ottobre 2026 al 31 ottobre 2033.

Autorizzazione dell’Unione del biocida «OXTERIL® 350 VHP»

Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/2042 autorizza, ai sensi del regolamento (UE) n. 528/2012, la messa a disposizione sul mercato e l’uso del biocida «OXTERIL® 350 VHP». L’autorizzazione è rilasciata a Evonik Operations GmbH sulla base della procedura per lo stesso biocida prevista dal regolamento di esecuzione (UE) n. 414/2013 e del parere dell’ECHA del 29 ottobre 2025. Il prodotto è collegato alla famiglia di biocidi di riferimento «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family», autorizzata con il regolamento di esecuzione (UE) 2023/2183.

Ambito e durata dell’autorizzazione

L’autorizzazione dell’Unione ha numero EU-0035928-0000 ed è valida dal 4 ottobre 2026 al 31 ottobre 2033. Essa riguarda esclusivamente gli usi e le condizioni riportati nel sommario delle caratteristiche del prodotto biocida allegato al regolamento.

Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, mentre l’autorizzazione opera a decorrere dal 4 ottobre 2026.

Prodotto, principio attivo e fabbricanti

Il prodotto è commercializzato con le denominazioni «OXTERIL® 350 VHP» e «Amira Hydrogen Peroxide». Il titolare dell’autorizzazione è Evonik Operations GmbH, con sede a Essen, Germania. Il prodotto è fabbricato da società situate in Belgio, Germania, Austria, Paesi Bassi, Spagna e Italia; tra i siti indicati figura Amira Srl, con sede a Triuggio (MB).

Il principio attivo è il perossido di idrogeno, approvato a livello dell’Unione per i tipi di prodotto 2 e 4. La composizione è la seguente:

  • perossido di idrogeno: 35 % (p/p);
  • numero CAS: 7722-84-1;
  • numero CE: 231-765-0;
  • formulazione: concentrato solubile (SL).

Tipi di prodotto e usi autorizzati

Il prodotto è autorizzato per:

  • tipo di prodotto 2: disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o su animali;
  • tipo di prodotto 4: prodotti destinati al settore dell’alimentazione umana e animale.

Gli organismi bersaglio sono batteri e lieviti. L’uso è esclusivamente professionale e indoor. Per il tipo di prodotto 2, il trattamento riguarda superfici asciutte e apparecchiature in locali ospedalieri, laboratori e altri spazi chiusi non a contatto con alimenti e mangimi. Per il tipo di prodotto 4, riguarda superfici asciutte in aree per alimenti e mangimi e in altri spazi chiusi.

Il trattamento non consiste nell’applicazione diretta su persone o animali. Le superfici non asciugabili, come lavandini e water, devono essere trattate con prodotti alternativi idonei.

Modalità e parametri di applicazione

La decontaminazione deve essere eseguita automaticamente tramite vaporizzazione del perossido di idrogeno e mediante un generatore VHP. I parametri indicati nell’autorizzazione sono:

  • volume della camera: da 30 a 150 m³;
  • umidità relativa: dal 40 % all’80 %;
  • temperatura iniziale: 20 °C ± 2 °C;
  • velocità di diffusione: da 1,5 a 20 g di prodotto al minuto;
  • concentrazione effettiva di perossido di idrogeno: 1 092 mg/m³, pari a 780 ppm;
  • durata minima del contatto: 4 ore;
  • frequenza: ogni giorno o secondo necessità;
  • applicazioni massime: 3 al giorno.

Il generatore deve regolare e mantenere la concentrazione prevista per almeno 4 ore, monitorandola durante il ciclo. Il ciclo complessivo, inclusa l’aerazione, può durare da 5 a 8 ore.

Preparazione dei locali e convalida del trattamento

Prima della decontaminazione occorre rimuovere eventuali liquidi ed eliminare lo sporco visibile. L’area deve essere pulita e ante e cassetti degli arredi devono essere aperti per consentire la diffusione del prodotto. Gli operatori specializzati devono sostituire il tappo del contenitore con un tappo dotato di valvola di degasaggio e connettore rapido collegato al generatore VHP.

Lo spazio deve essere chiuso e reso inaccessibile per tutta la procedura. Al termine del trattamento, l’area deve essere aerata prima dell’ingresso degli operatori o di altre persone.

L’operatore deve effettuare una convalida microbiologica della decontaminazione nell’area trattata o in una camera standard adeguata, utilizzando i dispositivi destinati all’impiego, allo scopo di definire un protocollo applicabile successivamente. Se sono disponibili metodi di monitoraggio chimico nell’aria o sulle superfici, deve essere effettuata anche una convalida chimica, ad esempio tramite indicatori chimici o strumenti di misurazione dei ppm di perossido di idrogeno. Per una camera standard già coperta da un protocollo può essere sufficiente la sola convalida chimica.

Sicurezza degli operatori e accesso alle aree trattate

Durante miscelazione e carico devono essere utilizzati dispositivi di protezione individuale adeguati:

  • occhiali protettivi resistenti agli agenti chimici conformi alla EN 16321 o equivalenti;
  • indumenti protettivi resistenti ai prodotti biocidi;
  • guanti resistenti agli agenti chimici conformi alla EN 374 o equivalenti;
  • schermo facciale;
  • apparecchio di protezione delle vie respiratorie con APF pari a 10.

Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Restano ferme la direttiva 98/24/CE sulla protezione dei lavoratori dai rischi derivanti da agenti chimici e le altre disposizioni dell’Unione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Durante il trattamento l’accesso all’area è vietato. Durante l’aerazione, prima di consentire l’accesso, deve essere verificato che la concentrazione di perossido di idrogeno sia:

  • inferiore a 1,25 mg/m³; oppure
  • inferiore al valore nazionale di riferimento, qualora quest’ultimo sia più restrittivo.

In caso di funzionamento del generatore o di malfunzionamento, l’accesso alla stanza è ammesso soltanto con tuta protettiva chimica e protezione respiratoria APF 10, quando la concentrazione è pari o inferiore a 12,5 mg/m³.

Pericoli e consigli di prudenza

Il prodotto presenta le seguenti indicazioni di pericolo:

  • H302: nocivo se ingerito;
  • H315: provoca irritazione cutanea;
  • H318: provoca gravi lesioni oculari;
  • H335: può irritare le vie respiratorie;
  • H412: nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata;
  • H272: può aggravare un incendio; comburente.

Le istruzioni di prudenza richiedono, tra l’altro, di evitare l’inalazione dei vapori, utilizzare il prodotto soltanto all’aperto o in luoghi ben ventilati, non mangiare, bere o fumare durante l’uso, non disperderlo nell’ambiente e indossare gli adeguati dispositivi di protezione. Il prodotto deve essere conservato sotto chiave e lontano da fonti di calore, fiamme, scintille, materiali combustibili e altre fonti di accensione.

Primo soccorso e gestione delle emergenze

In caso di ingestione occorre sciacquare immediatamente la bocca, somministrare qualcosa da bere solo se la persona è in grado di deglutire, non indurre il vomito e contattare il 112, un centro antiveleni o un medico.

In caso di contatto con la pelle, la parte interessata deve essere lavata immediatamente con abbondante acqua per 15 minuti; gli indumenti contaminati devono essere rimossi e lavati prima del riutilizzo. In caso di contatto con gli occhi, è necessario risciacquare per almeno 15 minuti e richiedere assistenza medica. In caso di inalazione, la persona deve essere portata all’aria aperta e mantenuta in una posizione che favorisca la respirazione.

Per le fuoriuscite di grandi quantità, il prodotto deve essere raccolto in contenitori appropriati, senza utilizzare nuovamente i contenitori originali, e tenuto lontano da sostanze infiammabili e incompatibili. Le piccole fuoriuscite possono essere diluite con molta acqua o assorbite con materiale legante, raccolte meccanicamente e smaltite in contenitori idonei secondo la normativa ambientale applicabile.

Imballaggi, stoccaggio e smaltimento

Il prodotto può essere commercializzato in contenitori di HDPE o materiali indicati nell’allegato, con capacità da 1 litro fino a un serbatoio ISO da 20 m³.

Le condizioni di stoccaggio prevedono:

  • temperatura massima di 40 °C;
  • protezione dal gelo e dalla luce solare diretta;
  • conservazione in luogo pulito, asciutto e ben ventilato;
  • mantenimento dei contenitori in posizione verticale;
  • chiusura accurata dopo il prelievo;
  • separazione da alcali, riducenti, sali metallici e solventi organici;
  • divieto di esposizione a fonti di ignizione e sostanze infiammabili.

La durata di conservazione è pari a 24 mesi. Il prodotto non utilizzato e l’imballaggio devono essere smaltiti secondo le disposizioni locali. Il prodotto utilizzato può essere scaricato nella fognatura comunale, in funzione delle esigenze locali e delle prescrizioni applicabili.

Disposizioni principali

Rilascio dell’autorizzazione dell’Unione

L’articolo 1 rilascia a Evonik Operations GmbH l’autorizzazione dell’Unione per la messa a disposizione sul mercato e l’uso di «OXTERIL® 350 VHP», con numero EU-0035928-0000, conformemente al sommario delle caratteristiche del biocida allegato.

Durata dell’autorizzazione

L’autorizzazione è valida dal 4 ottobre 2026 al 31 ottobre 2033. La scadenza coincide con quella dell’autorizzazione della famiglia di biocidi di riferimento «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family».

Base normativa e procedura autorizzativa

L’autorizzazione è adottata ai sensi dell’articolo 44, paragrafo 5, primo comma, del regolamento (UE) n. 528/2012, nell’ambito della procedura per lo stesso biocida prevista dal regolamento di esecuzione (UE) n. 414/2013. L’ECHA ha trasmesso il proprio parere il 29 ottobre 2025, ritenendo che le differenze rispetto alla famiglia di riferimento riguardassero informazioni modificabili amministrativamente ai sensi del regolamento di esecuzione (UE) n. 354/2013.

Tipi di prodotto e composizione

Il prodotto rientra nel tipo di prodotto 2, relativo a disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta su persone o animali, e nel tipo di prodotto 4, relativo al settore dell’alimentazione umana e animale. Contiene perossido di idrogeno, numero CAS 7722-84-1 e numero CE 231-765-0, in concentrazione pari al 35 % (p/p), formulato come concentrato solubile.

Usi autorizzati

Il prodotto può essere utilizzato professionalmente, al chiuso, per la decontaminazione automatizzata di superfici asciutte e apparecchiature in locali ospedalieri, laboratori e altri spazi chiusi non a contatto con alimenti e mangimi, nonché di superfici asciutte in aree per alimenti e mangimi e altri spazi chiusi. Gli organismi bersaglio sono batteri e lieviti.

Parametri di applicazione VHP

L’applicazione avviene mediante generatore VHP, in camere con volume compreso tra 30 e 150 m³, umidità relativa tra il 40 % e l’80 % e temperatura ambiente. La concentrazione effettiva da mantenere è pari a 1 092 mg/m³, corrispondente a 780 ppm, per almeno 4 ore. La frequenza può essere giornaliera o secondo necessità, fino a un massimo di 3 applicazioni al giorno; il ciclo complessivo dura normalmente da 5 a 8 ore.

Preparazione, monitoraggio e validazione

Prima del trattamento occorre rimuovere liquidi e sporco visibile, pulire l’area, aprire ante e cassetti e trattare con prodotti alternativi le superfici non asciugabili. L’area deve essere isolata per tutta la procedura. La concentrazione deve essere monitorata durante il ciclo e l’operatore deve effettuare la convalida microbiologica; quando disponibili metodi di monitoraggio chimico, è richiesta anche la convalida chimica, salvo il caso di una camera standard già coperta da un protocollo, per la quale può essere sufficiente la sola validazione chimica.

Accesso ai locali e aerazione

Durante il trattamento è vietato l’accesso all’area. Prima di consentire l’ingresso, occorre aerare fino a ridurre la concentrazione di perossido di idrogeno al di sotto di 1,25 mg/m³, o del valore nazionale di riferimento se inferiore. In caso di funzionamento del generatore o malfunzionamenti, l’accesso è consentito soltanto con tuta protettiva chimica e protezione respiratoria con fattore di protezione assegnato pari a 10, quando la concentrazione non supera 12,5 mg/m³.

Dispositivi di protezione individuale

Durante miscelazione e carico sono richiesti occhiali resistenti agli agenti chimici conformi alla EN 16321 o equivalenti, indumenti protettivi chimicamente resistenti, guanti conformi alla EN 374 o equivalenti, schermo facciale e apparecchio di protezione delle vie respiratorie con APF pari a 10. Restano applicabili la direttiva 98/24/CE e le altre disposizioni dell’Unione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Classificazione di pericolo e prudenza

Il prodotto è nocivo se ingerito, irritante per la pelle e le vie respiratorie, causa gravi lesioni oculari, è nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata e può aggravare un incendio in quanto comburente. L’etichetta e l’uso devono rispettare i consigli di prudenza relativi a ventilazione, dispositivi di protezione, prevenzione dell’ingestione e dell’inalazione, gestione dei contatti con pelle e occhi, conservazione sotto chiave e smaltimento conforme ai requisiti locali.

Primo soccorso e gestione delle fuoriuscite

In caso di ingestione occorre sciacquare la bocca, non indurre il vomito e contattare il 112 o un centro antiveleni; in caso di contatto con pelle o occhi è previsto un risciacquo prolungato con acqua e il ricorso a un medico o al 112; in caso di inalazione occorre portare la persona all’aria aperta. Le fuoriuscite devono essere raccolte con apparecchiature idonee, tenendo il prodotto lontano da sostanze infiammabili e incompatibili; le piccole perdite possono essere diluite e risciacquate oppure assorbite e smaltite secondo le norme ambientali applicabili.

Stoccaggio, durata e smaltimento

Il prodotto deve essere conservato in luoghi puliti, asciutti e ben ventilati, al riparo dalla luce solare diretta, dalle fonti di calore, dalle fonti di ignizione, dal gelo e da sostanze incompatibili. La temperatura di stoccaggio non deve superare 40 °C; i contenitori devono essere trasportati e conservati in posizione verticale e richiusi dopo l’uso. Non deve essere stoccato con alcali, riducenti, sali metallici o solventi organici. La durata di conservazione è di 24 mesi. Prodotto residuo e imballaggio devono essere smaltiti secondo la normativa locale; il prodotto utilizzato può essere scaricato nella fognatura comunale secondo le esigenze locali.

Entrata in vigore ed efficacia

Ai sensi dell’articolo 2, il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.

Come è indicizzato

Materiebiocidisicurezza chimicasalute e sicurezza sul lavoroprotezione dell’ambientesicurezza alimentare

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